Palazzo Zanca, facciamo le pulci al bilancio di previsione. Aspettando i revisori dei conti

Palazzo Zanca, facciamo le pulci al bilancio di previsione. Aspettando i revisori dei conti

Palazzo Zanca, facciamo le pulci al bilancio di previsione. Aspettando i revisori dei conti

martedì 12 Maggio 2009 - 14:56

Primi dettagli sullo strumento finanziario esitato dalla giunta Buzzanca: 12,5 milioni all'Atm, 37 all'Ato3, 22 per i servizi sociali. Entrate: si prevedono 16 milioni dall'alienazione degli immobili, 44 dalle varie imposte. Collegio dei revisori: si cerca l'accordo su una nuova terna

Il bilancio di previsione, la manovra da 680 milioni di euro strumento finanziario principale per il 2009 del Comune di Messina, c’è ed è stato esitato dalla giunta. Mancano, però, i revisori dei conti che dovrebbero ratificarlo per poi mandarlo in consiglio comunale per la definitiva approvazione. O meglio, i revisori ci sono ma -a tempo-, cioè fino a quanto la sentenza del Tar che sospende la loro elezione effettuata proprio dal consiglio non verrà notificata a Palazzo Zanca. Il passaggio non è ancora avvenuto ma è questione di giorni, se non di ore. Qui entrerà in gioco la politica, che dovrà trovare l’accordo su una nuova terna per scongiurare l’arrivo di un commissario ad acta. L’opposizione sull’argomento è chiara: se la maggioranza vuole evitare di arrivare alla conta in aula (evento possibile ma rischiosissimo, visti i precedenti), nella terna non dovrà comparire il nome di Roberto Aricò, revisore uscente non rieletto, il cui ricorso ha portato all’ordinanza del Tar. Ma proprio su Aricò ci sarebbe la volontà ferma del sindaco Buzzanca. Vedremo. Intanto il bilancio, dopo l’incontro di ieri tra l’assessore alle Politiche finanziarie Miloro (nella foto) e i presidenti delle sei circoscrizioni, passerà al vaglio dei capigruppo e della I commissione. Noi vi diamo qualche anticipazione, andando a vedere i primi dettagli sulle voci in uscita e in entrata.

SPESA

I tagli del commissario Sinatra sono ormai un ricordo. Un anno fa, proprio in vista del bilancio di previsione, Sinatra decise di ridurre del 15 per cento i trasferiementi alle società partecipate e municipalizzate, rispondendo, spiegava sempre lui, ai dettami della Corte dei Conti. Oggi quella riduzione è di fatto scomparsa, e l’amministrazione Buzzanca ha deciso di essere più -generosa-. Il riferimento è in particolare ad Atm, Ato3 e servizi sociali, settore, quest’ultimo, -libero- per la prima volta dal passaggio intermedio dell’Istituzione. Per il trasporto pubblico locale il bilancio prevede un trasferimento di 12,5 milioni di euro, oltre un milione e mezzo in più rispetto al 2008. Discorso analogo per l’Ato3: il servizio smaltimento rifiuti costerà 37 milioni di euro (contro i 33,5 di un anno fa). Va ancora meglio ai servizi sociali: 22,8 milioni il capitolo di spesa.

Per quanto riguarda le altre uscite, interessante lo stanziamento per la Polizia Municipale, 22,5 milioni di euro, circa dieci in più rispetto a quanto stanziato per l’Istruzione pubblica (12,7 tra materna, elemenatare e media). Per la protezione civile, invece, si prevede una spesa di 879mila euro. La cultura e i beni culturali richiederanno quasi 2 milioni e mezzo, mentre al capitolo del campo turistico sono riservati appena 387mila euro. Circa il doppio è previsto alla voce Stadio comunale, palazzo dello sport e altri impianti (quasi 763mila euro). Il capitolo delle spese in conto capitale, cioè quelle uscite riferite ad investimenti a fini infrastrutturali, prevede una cifra importante, più di 216 milioni. Ecco gli interventi più significativi: oltre 20 milioni alla voce Beni demaniali e patrimoniali, meno di 10 per l’Istruzione elementare, poco meno di 4 per la cultura e i beni culturali, 16 milioni per il settore Urbanistica e gestione del territorio, 12,5 per Edilizia residenziale pubblica. Il servizio più oneroso, da questo punto di vista, si rivela essere quello Viabilità, circolazione stradale e servizi connessi: 116 milioni di euro, anche in questo caso previsti per l’acquisizione di beni immobili.

ENTRATE

Come arrivare a pareggiare uscite per 680 milioni di euro con altrettante entrate? Si comincia con le imposte, con introiti previsti per 44,6 milioni di euro, la maggior parte dei quali derivanti da Ici (20,6 milioni) e addizionale Irpef (19 milioni). La Tarsu, la tassa sui rifiuti solidi urbani, dovrebbe invece portare nelle casse comunali più di 24 milioni. Una grossa mano dovrebbe arrivare dai contributi e i trasferimenti correnti dallo Stato e dalla Regione: 125 milioni nel primo caso, quasi 37 nel secondo. Importante dare un’occhiata a quanto il Comune prevede di incassare dalle varie sanzioni amministrative: per violazione a regolamenti e ordinanze comunali (112mila euro), per violazione al codice della strada (3,1 milioni), per violazioni rilevate con strumenti fissi (passaggio col rosso, 2,5 milioni), per infrazioni rilevate con autovelox (2,5 milioni), tramite recupero di spese di notifica (1,4 milioni). Poca roba arriverà dalle concessioni di spazi e aree pubbliche: 305mila euro dai mercati, 950mila euro da canone per occupazione suolo pubblico, mentre 9 milioni di euro è l’entrata prevista dal contributo per il rilascio di concessioni edilizie.

Sarà tutta da verificare, chiaramente, la voce solitamente più controversa, quella relativa all’alienazione dei beni patrimoniali. Si calcola in 16,6 milioni l’entrata reperibile dal patrimonio disponibile, alla quale vanno aggiunti 3,9 milioni di proventi di concessione cimiteriale (aree, loculi, colombari e ossari, cappelle abbandonate, ecc.). Legati alla realizzazione di determinati progetti sono invece alcuni trasferimenti di capitale da Stato, Regione e altri soggetti. Si pensi allo svincolo Giostra-Annunziata: nel bilancio di previsione sono inseriti 2,2 milioni di finanziamento statale più ben 75 milioni regionali. Altri trasferimenti previsti: 8,5 milioni per l’interscambio modale Messina Sud, 7,2 milioni per il parcheggio Zaera Nord (fondi Legge Tognoli), 15 milioni per la via Don Blasco. Ci sono persino 229mila euro per la copertura dello stadio San Filippo, previsti come trasferimento dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Ulteriori 20 milioni dovrebbero arrivare per la costruzione di un centro direzionale nell’area adibita ad Autoparco, in regime di project financing, mentre di ben 70 milioni dovrebbe essere il trasferimento dalla Regione Siciliana per il Risanamento. Interessanti, soprattutto in prospettiva, ulteriori due voci: le anticipazioni di cassa dalla Tesoreria Comunale nel 2009 non dovrebbero superare i 58,1 milioni di euro, mentre il mutuo previsto da assumere con la Cassa depositi e prestiti per il pagamento di debiti fuori bilancio ammonta a 9 milioni. Staremo a vedere.

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