Due candidature sono già state ufficializzate, sono quelle di Stroscio e Russo. Quasi certe quelle di Gullo e Aquino
Mancano parecchi mesi alle elezioni amministrative che si terranno la
prossima primavera in alcuni centri della provincia, ma i partiti sono
già in fermento per preparare la campagna elettorale. E’ il caso di
Patti, comune centrale negli equilibri politici del comprensorio di
riferimento, e spesso area-laboratorio in cui vengono testate
alleanze.
Al momento le candidature ufficiali per la poltrona di cittadino sono
due. La prima in ordine di tempo ad essere stata ufficializzata è
quella di Gaetano Stroscio, rappresentante locale del movimento
Democratici Autonomisti che fa riferimento all’ex deputato regionale,
ora componente del Cda della Stretto di Messina, Maurizio Ballistreri.
Il cavaliere dovrebbe essere l’uomo di riferimento dell’Mpa,
considerando che il gruppo DA viene considerato come una -costola- del
partito autonomista di cui Raffaele Lombardo è leader. Altro candidato
è Enzo Russo, supportato dal gruppo -Patti Nuova-. I rappresentanti di
queste due formazioni si sono incontrati qualche giorno fa provando a
ragionare su un lavoro comune che possa essere utile per il futuro di
Patti. Dallo stesso confronto è emersa la possibilità di potere
convergere in un progetto unico che trovi sfogo anche nel terreno
elettorale.
Oltre ai nomi di Russo e Stroscio sono altri due gli esponenti che si
apprestano a sfidarsi alle urne. Il primo è Mauro Aquino, consigliere
comunale uscente, fino ad oggi all’opposizione, attualmente sostenuto
dalle associazioni -Per Patti- e -Noi per Patti-, che hanno
sottoscritto un documento di sostegno alla candidatura dell’attuale
componente del civico consesso (firmato anche dai colleghi del
centrodestra Nino Crisafulli, Salvatore Palmeri e Salvino Mosca). L’altro e forse ultimo contendente per il ruolo di sindaco è Luigi Gullo, consigliere provinciale del Pd appoggiato dall’area che fa
riferimento al sindaco uscente Pippo Venuto.
