L’assessore regionale Riccardi: “siamo stati chiamati a eseguire i rilievi aerofotogrammetrici dell'area colpita del messinese, ovvero 150 kmq con ortofoto a una risoluzione di 15 cm
Le opere di ricostruzione sul territorio messinese, colpito dall’alluvione dell’1 ottobre, avverranno sulla base dei rilievi fatti dalla Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, che saranno consegnati al Dipartimento nazionale entro il 19 ottobre prossimo. -Si tratta, ancora una volta, della disponibilita’ della nostra Protezione Civile verso popolazioni e territori di altre zone del Paese, colpiti da calamita’ naturali-, ha spiegato l’assessore regionale alla Protezione Civile Riccardo Riccardi.
La struttura friulana, quale organo tecnico del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, sarà impegnata per i rilievi così come accaduto nell’aprile scorso per il terremoto in Abruzzo. -Come braccio operativo tecnico del Dipartimento nazionale di Protezione Civile – continua Riccardi – siamo stati chiamati a eseguire i rilievi aerofotogrammetrici dell’area colpita del messinese, ovvero 150 kmq (come era stato fatto per l’Abruzzo su un’area ben piu’ vasta di 650 kmq) con ortofoto a una risoluzione di 15 cm. Abbiamo inoltre eseguito un rilievo con laserscan sempre da elicottero del territorio colpito a 4 punti per metroquadro-. Nei 30 kmq piu’ disastrati, il rilievo laserscan, utile sia per l’emergenza sia per la successiva ricostruzione, viene effettuato a 8 punti mq (foto Sturiale).
