Giornata ricca di appuntamenti per il candidato alla presidenza della Provincia del Pdl. Mattina a Lipari a colloquio con i sindaci delle isole. Pomeriggio confronto con la Confederazione degli industriali messinesi
Berlusconi ha deciso di riunire il primo consiglio dei Ministri a Napoli? Nanni Ricevuto, candidato alla presidenza della Provincia del Pdl, da buon -alleato- del presidente del Consiglio ne segue la scia, e annuncia che la prima riunione di Giunta, nel caso in cui dovesse essere eletto, si svolgerà alle Isole Eolie. Lo ha dichiarato stamani, al termine di un incontro svoltosi a Lipari con i sindaci dell’arcipelago. Nei giorni in cui le spiagge eoliane si riempiranno di turisti, dunque, gli assessori dovranno sfidare il caldo e la tentazione di -assaggiare- le splendide acque delle isole per affrontare da vicino un problema che rischia di avere risvolti pesanti sull’economia locale. Due giorni fa, infatti, la gara d’appalto a Palermo per l’assegnazione dei collegamenti veloci integrativi con le Eolie è stata disertata dagli armatori, creando ovvi problemi per il raggiungemento delle isole.
«Ho raccolto il grido d’allarme dei sindaci in relazione al temuto ridimensionamento dei collegamenti marittimi con le Isole Eolie – ha affermato Ricevuto – e ho immediatamente contattato l’on. Titti Bufardeci, perché, nella qualità di assessore regionale al Turismo e Trasporti, affrontasse in maniera decisiva e definitiva il problema per evitare, inoltre, che esso si riproponga puntualmente ogni anno. L’assessore Bufardeci, con immediatezza e grande sensibilità, ha garantito che le Eolie non saranno penalizzate. Ci sarà una nuova proroga con la Ustica Lines in attesa che venga bandita la gara d’appalto. Tuttavia saranno stornate le somme necessarie, ha detto Bufardeci, come richiesto, dal fondo di riserva al fine di destinarle ai collegamenti con le Isole minori. Il problema sarà quindi risolto dal momento che c’è grande attenzione da parte del Governo regionale».
«La constatazione, inoltre, di un diffuso malessere avvertito dai sindaci e dai cittadini delle Eolie – ha aggiunto Ricevuto – in relazione ad una presunta scarsa attenzione manifestata dall’Ente Provincia nei loro confronti, mi porta a considerare come prioritaria l’esigenza di tenere alle Eolie, se sarò eletto, la prima riunione della Giunta provinciale, per continuare poi con analoghe riunioni in tutte quelle altre realtà del territorio provinciale che avvertono la stessa sensazione».
POMERIGGIO A COLLOQUIO CON I VERTICI DI CONFINDUSTRIA
Nel pomeriggio di ieri Ricevuto ha poi incontrato il presidente di Confindustria Messina Ivo Blandina e alcuni rappresentanti della sua giunta. Tema centrale del dibattito il sistema dei trasporti. Per il candidato alla Provincia «sono il nodo fondamentale per il futuro, perché solo con il miglioramento dei collegamenti, il nostro territorio, ma più in generale l’area integrata dello Stretto, può diventare punto di riferimento per il nuovo mercato del mediterraneo. Da questo punto di vista, oltre alla realizzazione dell’aereoporto del Mela, all’ -avvicinamento- con l’Aeroporto dello Stretto grazie alle metropolitane del mare, -l’idea forza- resta sempre quella del Ponte. So che alcuni di voi non saranno d’accordo, ma nessuno può dire che c’è un’alternativa di tale portata. Un progetto che potrebbe davvero unire le due regioni, in una visione globale che possa stringere il legame anche tra i porti di Milazzo e Gioia Tauro».
A ciò si unirebbero poi i modelli basati sul turismo e quindi sulla creazione di nuova occupazione. Ma oltre il Ponte, per il quale se Matteoli dovesse rispettare le promesse presto potrebbero partire i lavori, per Ricevuto occore insistere anche con Raffaele Lombardo. «Non è un caso che nel Por 2008/2013 non è prevista nessuna opera significativa per la nostra provincia. E non è neanche un caso che dal punto di vista politico ci sono state quelle polemiche per la scelta della mia candidatura e di quella di Buzzanca. Questo perché abbiamo deciso di non accettare più le decisioni prese nei tavolini regionali, in cui siedono Catania e Palermo e non Messina».
Infine l’invito a Confcommercio: «Sappiamo che voi siete un interlocutore fondamentale a livello strategico e se sarò eletto aspetteremo con interesse le vostre istanze e saremo lieti di accoglierle. Non ci chiuderemo nella torre d’avorio del potere».
Sebastiano Caspanello ed Emanuele Rigano
