L’azione simbolica messa in scena da Leto non è andata giù al Pdci, che attacca il primo cittadino e i partiti che lo sostengono
Ieri la protesta plateale del sindaco di Castroreale Salvatore Leto, che si era incatenato davanti a Palazzo dei Leoni (vedi articolo correlato), oggi le prime reazioni. In particolare, quelle della Federazione provinciale del Pdci che, in un documento, chiede le dimissioni del primo cittadino.
Il Pdci contesta apertamente il gesto del sindaco di Castroreale, incatenatosi (come testimoniato dalla foto di Dino Sturiale) davanti alla Provincia per protestare contro i mancati interventi di messa in sicurezza nel territorio del Comune di Castroreale dopo gli eventi meteorologici del 2008.
“Il gesto – scrive testualmente il segretario della Federazione provinciale del Pdci, Antonio Bertuccelli – “ha l’aria di un demagogico colpo di teatro e non individua le vere responsabilità di uno stato di cose che non si è verificato certo dal nulla, ma che ha un preciso retroterra politico cui quell’Amministrazione Comunale è tutt’altro che estranea”.
Il problema vero, secondo il Pdci, risiederebbe nell’esistenza di “una maggioranza ibrida, che comprende, assieme al Partito Democratico, che esprime il sindaco, tutte le forze di centro-destra, dall’UDC, all’MPA ,al PDL”.
“I comunisti messinesi – conclude – richiamandosi a una presa di posizione già espressa dai compagni del locale circolo -Francesco Lo Sardo-, chiedono pertanto al Sindaco di Castroreale di porre fine all’inutile commedia e di sgombrare il campo, dimettendosi prima che il degrado diventi irreversibile”.
