Secondo Alecci gli atti allegati all'istanza di riconoscimento della Fondazione non sono idonei alla trasformazione del Comitato. Nuova batosta per l'asse Ricevuto-Buzzanca, che dovrà adesso confrontarsi inevitabilmente con la Regione
Dopo il parere negativo espresso qualche settimana fa dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato, arriva anche la nota del Prefetto di Messina: “Le delibere di Giunta dei Comuni di Messina e Taormina e della Provincia regionale di Messina allegate all’istanza di riconoscimento sono illegittime, e non sono idonee a trasformare il comitato Taormina Arte in Fondazione. Non si e’ legittimati a chiedere l’iscrizione della Fondazione nel Registro delle Persone giuridiche tenuto da questa prefettura”. Così Francesco Alecci si è espresso nella missiva inviata ai soci fondatori della costituenda Fondazione e per conoscenza alla presidenza della Regione e all’assessorato regionale al Turismo.
La nota del Prefetto prosegue poi specificando che “soltanto dopo che la nuova Fondazione sarà venuta ad esistenza in conformita’ delle disposizioni previste dall’articolo 35 della legge regionale 2 del 2002, la Prefettura potra’ valutare la trasformazione della Fondazione regionale e operare il riconoscimento in fondazione ultraregionale”.
In pratica quanto già chiarito dall’Avvocatura dello Stato (vedi articolo correlato in basso), che interpellata dal Prefetto Francesco Alecci, si era espressa negativamente sulle delibere di giunta approvate dalla Provincia Regionale e dai Comuni di Messina e Taormina poiché “violano l’art.35 della Legge regionale n.2 del 2002 e successive modifiche”. L’Avvocatura stabiliva inoltre che la costituenda Fondazione Taormina Arte deve avere necessariamente carattere regionale e dovrà essere iscritta nel registro delle persone giuridiche tenuto dalla Presidenza della Regione Siciliana: “La competenza ad approvare la delibera di trasformazione adottata dal commissario – ribadiva ancora l’ Avvocatura – è attribuita agli amministratori cui compete la vigilanza e la tutela degli enti stessi e deve escludersi che tali amministratori si identifichino con i sindaci di Messina e Taormina e il presiedente della Provincia o con le giunta. Pertanto la delibera del commissario ad acta di trasformazione del Comitato Taormina Arte in fondazione va approvata con decreto dall’assessore regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo.”
Un’altra batosta dunque per l’asse Buzzanca-Ricevuto, che dovrà adesso rimescolare le carte andando inevitabilmente a confrontarsi con la sponda catanese-regionale di Strano e Lombardo per definire il futuro di TaoArte.
