Ponte, Rete Civica lancia un appello al sindaco Basile: "Occasione storica per Messina”

Ponte, Rete Civica lancia un appello al sindaco Basile: “Occasione storica per Messina”

Marco Ipsale

Ponte, Rete Civica lancia un appello al sindaco Basile: “Occasione storica per Messina”

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mercoledì 09 Luglio 2025 - 12:32

Incontro a Palazzo Zanca, “ridurrà l'inquinamento e rilancerà l'economia"

di Giuseppe Fontana e Marco Ipsale

Un appello per trasformare la costruzione del Ponte sullo Stretto in una “opportunità irripetibile di riscatto”. La Rete Civica per le Infrastrutture nel Mezzogiorno si rivolge al sindaco di Messina, Federico Basile, per chiedere un ruolo da protagonista per la città, affinché il Ponte diventi un vero e proprio “terremoto buono e costruttivo”, in netta contrapposizione al “terremoto cattivo e distruttivo che portò miseria e disperazione”.

L’associazione, presieduta dall’avvocato Fernando Rizzo, ha consegnato al primo cittadino un documento partendo da una premessa: “La Sicilia è un’anomalia planetaria in quanto è l’unica isola al mondo con più di 100 mila abitanti e distante dal continente meno di due miglia, che non sia collegata stabilmente alla terraferma”.

“Una svolta ambientale e il costo dell’isolamento”

La Rete Civica pone l’accento sui benefici ambientali dell’opera, citando uno studio che stima una “riduzione di anidride carbonica (CO₂) con il ponte aperto al pubblico” di almeno 149 mila tonnellate l’anno, oltre a un drastico calo di ossidi di azoto e polveri sottili.

Il documento mette in luce il prezzo pagato per questa anomalia geografica. L’Istituto Prometeia, si legge, “ha quantificato in € 6,5 miliardi il costo annuo che cittadini e imprese siciliane subiscono in assenza di continuità territoriale, pari al 7,3% del Pil regionale”.

Il ruolo del sindaco: “Protagonista nelle scelte”

Citando i meridionalisti Fortunato e De Sanctis, Rete Civica ribadisce un principio: “Non c’è sviluppo senza coesione, non c’è coesione senza mobilità, non c’è mobilità senza Infrastrutture”.

È qui che si delinea la richiesta fondamentale al sindaco Basile. Per la Rete Civica, “è essenziale che il sindaco della città sia protagonista nelle scelte significative per il contesto cittadino, chiedendo, se non imponendo, alla Stretto di Messina spa, alla società appaltatrice, al governo nazionale che prima di ogni cosa sia valorizzata l’occupazione messinese e le imprese messinesi e siciliane”.

La visione è quella di una città che, grazie alle nuove opere (stazioni, svincoli, pontili), si riappropri del suo “ruolo di perno tra Sicilia, Calabria e Mediterraneo”. L’associazione critica aspramente, invece, i “Comuni dirimpettai” i cui sindaci “si oppongono ideologicamente per ragioni di partito anti meridionali”.

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9 commenti

  1. Ve ne accorgerete del disastro che porterà.

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  2. È giusto chiedere al sindaco di fare gli interessi della città, non di mettersi di traverso per partito preso. Sul ponte servono proposte, non opposizione fine a sé stessa.
    Bravi👍

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  3. Tutte argomentazioni di parte. Facilmente confutabili.
    Imprese messinesi….ma le regole sugli appalti????
    Operai e addetti messinesi…le professionalità????
    Prima di proclamare ……..studiate.

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  4. “Riduzione di anidride carbonica con il ponte aperto al pubblico”: sicuramente con l’ipotetico Ponte la CO2 avrà modo di potersi disperdere in maniera più costante e massiccia, giorno e notte, lungo quelle zone destinate a ZPS (laghi di Ganzirri) che dovrebbero rimanere preservate come habitat e non contaminate dai veleni degli idrocarburi. Meditate!

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  5. Concordo perfettamente questo punto di vista una grande opportunità per il rilancio di Messina e Reggio Calabria.

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  6. Ma state scherzando con la pelle dei messinesi?
    un ponte, tanto caro principalmente a Matteo Salvini, – ma sul quale non esiste ancora nemmeno la progettazione definitiva, adesso lo fanno rientrare nel novero di strutture strategiche a fini militari. Messina diventerebbe un bersaglio.
    Un ponte che fa acqua, anzi che toglie quella già poca acqua a Messina, che minerebbe la salute dei messinesi, che deturperebbe il paesaggio dello Stretto, che aumenterebbe le problematiche del già caotico traffico, che cemento e ambiente vanno d’accordo solo per voi che lo volete etc etc. Ma chi propone queste cose riflette su quello che dice o lo dice solo per interesse? Il sindaco che si presta a questo non penso che abbia amore per questa città.

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  7. Marcella Millimaggi 9 Luglio 2025 20:59

    Ah già certo ci sarà il divieto di fumo! quindi è tutto a posto!

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  8. Riduzione delle emissioni di CO2…. Quanta CO2 verrebbe invece immessa in atmosfera durante le fasi di costruzione del ponte? Se si Considerano le migliaia di mezzi che circoleranno per il movimento terra, che per ogni metro cubo di calcestruzzo prodotto si immettono in atmosfera 300/400 kg di CO2, e poi ancora le emissioni per la produzione del ferro etc etc. qualcuno ha mai fatto questo calcolo? Credo di no…

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  9. Speriamo che arrivino presto le elezioni

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