In commissione gli ingegneri hanno parlato di come la struttura potrebbe reagire, ma anche del 1908: "Troppo spesso lanciati allarmi senza conoscere i problemi"
MESSINA – Nuova seduta della commissione Ponte presieduta da Pippo Trischitta, con al centro il delicato tema del sisma. Ospiti gli ingegneri Ezio Faccioli, Achille Devitofranceschi, Massimo Tarquini Guetti. L’ingegnere Achille Devitofranceschi ha presentato l’ingegnere Ezio Faccioli, che vanta una lunga carriera internazionale sul tema, avendo lavorato a progetti di ogni tipo in Italia e all’estero. Poi ha aperto la discussione in aula: “L’azione è un insieme di proprietà che il terremoto deve avere, matematicamente riprodotto negli schemi. Vogliamo raccontare come il ponte risponde”.
I “grandi ponti sospesi poco sensibili al terremoto”
Faccioli ha poi spiegato: “I grandi ponti sospesi sono poco sensibili al terremoto perché sono dei grandi sistemi di costruzione elastici che se vengono sollecitato oscillano con tempi molto lunghi, circa una trentina di secondi. I terremoti invece generano scuotimenti con oscillazioni inferiori ai 5 secondi. Questa differenza crea una forma di isolamento naturale della struttura. Questo è un primo elemento importante e spiega perché un ponte come il Golden Gate di San Francisco ha superato senza danni terremoti con oscillazioni molto forti. La stessa cosa per il ponte giapponese Akashi Kaikyo. Le caratteristiche meccaniche della struttura ponte tendono a isolarlo dallo scuotimento del terremoto. Conta molto di più l’energia che il moto produce per le onde di 2 o 3 secondi prossimo alle torri. Le torri del ponte sospeso sono molto più rigide dell’impalcato della struttura e rispondono più da vicino alle sollecitazioni. Ricordo che siamo in presenza di una sismicità storica, con due terremoti dominati, quello del 1783 più sulla zona della piana di Gioia Tauro e quello del 28 dicembre del 1908 nella zona dello Stretto. Tutte le altre scosse sono state più piccole di queste due catastrofiche, ma la loro violenza non va sopravvalutata. Il valore del 1908 è di 7.1 della scala Richter, quindi un poco superiore a quello della Basilicata del 1980 ma di una magnitudo tale che in Giappone si verifica due o tre volte l’anno. Troppo spesso la stampa lancia allarmi senza conoscere il problema”.
“Negli ultimi anni faglie di dubbia rilevanza”
Faccioli si è poi concentrato sulle faglie spiegando che sono “di lunghezza inferiore ai 2 km e darebbero luogo a scuotimento molto modesti. Sulle due sponde ci sono invece alcune faglie più lunghe ma sempre molto corte. La loro estensione in profondità è verificata solo per un’entità molto limitata”. E riguardo al 1908 ha aggiunto che “allora avevano a disposizione soltanto sismografici a grande distanza rispetto all’area del sisma. Si è potuta ricostruire l’entità grazie ai rilevamenti topografici fatti prima e dopo il terremoto stesso. L’unico dato concreto che abbiamo è quello dei rilevamenti, che hanno messo in evidenza che sulla costa siciliana c’è stato uno sprofondamento dell’ordine di 30 o 40 cm, un po’ meno nella zona di Reggio Calabria di 13-15 cm. L’ipotesi è che il bordo superiore della faglia che si è rotta in quel caso è a Messina, quella inferiore è sull’Aspromonte, era inclinata verso sud-est. La dimensione in larghezza è di 25 chilometri e in lunghezza dai 30 ai 40. Non è l’unica ricostruzione ma la più attendibile verosimilmente. Per il ponte si è tenuto conto nella progettazione di un evento così. Questa presunta faglia è una faglia cieca, cioè il bordo superiore non arriva a tagliare il fondale marino. Cioè quando si è rotta non ha intersecato il fondale. Nello studiare questa situazione abbiamo constatato come negli ultimi anni siamo state identificate faglie dalla rilevanza dubbia”.

Faccioli scusi i PONTI sospesi ????? ma quali e quanti superano almeno i 1500 metri ?? non facciamo ridere perche dovremmo credere a Lei e non agli altri altrettanti illustri colleghi che la pensano e scrivono diversamente ??????? Non e meglio lasciare incontaminata questa BELLEZZA DELLA NATURA che il Padreterno ha creato……?? o ancora dobbiamo regalare GETTONI di PRESENZAI e PAGATI DAI CITTADINI a CONSIGLIERI COMUNALI che dovrebbero occuparsi di cose piu serie e di cui ha bisogno la nostra Citta.
Mentrte voi siete esperti, voi avete la bacchetta magica e tutto quello che sembra impossibile lo fate diventare possibile! Non sapete nulla su questo ponte perchè non esiste al mondo un ponte a campata unica di 3.3 km. Sono tutte ipotesi campate in aria. Un’opera che se malauguratamente dovesse essere iniziata non vedrà mai la fine.