Si impiccò nel convento di San Francesco poiché costretto a lasciare la stanza: famiglia avvertita dopo 3 mesi - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Si impiccò nel convento di San Francesco poiché costretto a lasciare la stanza: famiglia avvertita dopo 3 mesi

Si impiccò nel convento di San Francesco poiché costretto a lasciare la stanza: famiglia avvertita dopo 3 mesi

giovedì 25 Febbraio 2016 - 06:53
Si impiccò nel convento di San Francesco poiché costretto a lasciare la stanza: famiglia avvertita dopo 3 mesi

Marcello Majolino si uccise impiccandosi nel chiostro di San Francesco dopo aver ricevuto un'intimazione dell'avvocato della chiesa delle Carceri per lasciare la stanza che occupava all'interno del convento.

Lo scorso 1 dicembre una tragedia aveva sconvolto l’intera cittadina di Prato. Marcello Majolino, 65 anni ed originario di Messina, si era tolto la vita impiccandosi nel chiostro di San Francesco. I funerali erano stati celebrati nella città toscana e pagati dalla Diocesi poiché i tentativi di rintracciare la famiglia erano sempre stati vani.
Fino a tre giorni fa quando una telefonata della Questura avverte i fratelli di Marcello della tragedia avvenuta ormai mesi prima. “E’ stato uno shock – racconta il fratello Sergio in un’intervista rilasciata a notiziediprato.it – Con Marcello avevamo perso ogni contatto da anni, ma era sempre nostro fratello. Non capisco come mai non ci abbiano contattato prima. Tra l’altro abitiamo sempre nella casa di famiglia, quella che era la residenza anche di Marcello fino al 1998, quando se ne è andato da Messina. Non era poi così difficile trovarci”.

Come riferito dal giornale, Marcello Majolino si uccise impiccandosi nel chiostro di San Francesco dopo aver ricevuto un’intimazione dell’avvocato della chiesa delle Carceri per lasciare la stanza che occupava all’interno del convento. Una stanza che è stata dissequestrata dalla magistratura già a dicembre ma che ancora è vuota. Nei giorni successivi alla tragedia ci fu molta polemica legata alla dura lettera lasciata da Marcello per spiegare il suo gesto. La lettera fu inviata anche al Papa, che pochi giorni prima era stato in visita a Prato.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

x