Digitrend e l'assessorato regionale alle Attività produttive a caccia di innovatori, talenti e progetti per risorse, processi produttivi e qualità della vita
PALERMO – C’è chi in Sicilia cerca l’innovazione. Si tratta del “Premio Innovazione Sicilia”, ideato da Digitrend e promosso dall’assessorato regionale alle Attività produttive della Regione siciliana, che punta proprio a diffondere la cultura dell’innovazione nell’isola e di rievocare quella naturale tensione al cambiamento positivo che la Sicilia porta dentro di sé. Il concetto di “innovazione” è inteso come “fare cose nuove”, cosa che i siciliani, secondo i promotori, hanno sempre fatto coniugando creatività, competenze e resilienza.
Semilia: “Teniamo a mente storia e tradizione”
E sulle idee e sulle reti bisogna investire per “costruire il nostro futuro”. Così il premio punta a valorizzare i progetti e le idee migliori, in grado di introdurre novità nei processi produttivi, nei modelli organizzativi, nella gestione delle risorse umane e del territorio, oltre che a migliorare la qualità della vita in Sicilia e non solo. Il ceo di Digitrend, Biagio Semilia, spiega: “Siamo partiti da un concetto di innovazione che va oltre le teorie economiche per andare alla scoperta di quei processi che veramente migliorano lo status quo del nostro territorio, grazie a idee ed intuizioni in grado di creare valore. Faremo questo percorso, avendo sempre a mente la storia e la tradizione del nostro territorio. Questa ricerca, infine, verrà declinata rispetto a quanto è nelle corde di Digitrend: l’innovazione digitale del mondo editoriale, dando vita a uno storytelling profondo e costante su quanto di positivo e concreto avviene nel mondo dell’innovazione in Sicilia”.
Tamajo: “Innovare per un mondo migliore”
Carmelo Frittitta, dirigente generale del dipartimento delle Attività produttive, rincara la dose: “Questo progetto è in linea con la strategia regionale dell’Innovazione e potrà diventare un percorso virtuoso per mettere a confronto aziende e innovatori che a diverso livello esprimono i diversi volti della Regione. E’ altrettanto importante che venga rispettata la cifra non solo simbolica del rapporto tra tradizione e innovazione, in modo tale da sostenere e far emergere le eccellenze siciliane”. Il Premio Innovazione Sicilia ha il sostegno della Regione e l’assessore Edy Tamajo spiega perché: “Per rendere il mondo migliore bisogna innovare, è necessario produrre cambiamento. Innovazione dunque, ma innovazione attiva che si fondi sulla tradizione, sulle competenze e sulle specificità storiche e culturali del territorio. Attori fondamentali di questo cambiamento saranno le imprese, in particolare le startup: ma il cambiamento deve essere sostenuto da tutti i soggetti che concorrono al processo di sviluppo. Ognuno nell’ambito del suo ruolo e delle sue responsabilità”.
Chi potrà partecipare
Il Premio Innovazione Sicilia si rivolge a imprenditori, artigiani, ricercatori, professionisti, enti locali, decision maker pubblici, associazioni di categoria, istituti finanziari e assicurativi. La serata conclusiva sarà il 24 novembre a Palermo, nella sede dell’Ecomuseo Mare Memoria Viva. Chi vorrà partecipare dovrà collegarsi al portale www.premioinnovazione.it/#partecipa. I premi saranno assegnati da un board composto da esperti del mondo dell’impresa, della ricerca e della finanza, che avrà il compito di giudicare le candidature proposte da un apposito Comitato Tecnico Scientifico. Verranno assegnati tre premi, espressione di un podio virtuale, oltre ad un Premio Assoluto. I criteri di selezione. Ai fini dell’assegnazione, rappresenta criterio di preferenza l’appartenenza a uno dei sette ambiti previsti dalla Strategia Regionale dell’Innovazione: Agroalimentare; Economia del mare; Energia; Scienze della Vita; Smart Cities & Communities; Turismo, Cultura e Beni Culturali; Ambiente, Risorse Naturali e Sviluppo Sostenibile.
