Il verdetto per don Rugolo, ex religioso arrestato nel 2021 dopo la denuncia di un giovane
Roma – E’ definitiva la condanna a 3 anni di reclusione per l’ex sacerdote Giuseppe Rugolo, arrestato nel 2021 a Enna dopo la denuncia di un giovane. La terza Sezione penale della Corte di Cassazione ha respinto il ricordo dei difensori dell’allora religioso, confermando la sentenza della Corte appello di Caltanissetta di un anno fa per violenza su minori.
L’altro processo
La vicenda sarà trattata nuovamente in un’aula di giustizia, al Tribunale di Enna, a partire dal prossimo 8 ottobre, al processo che vede imputati il vescovo Rosario Gisana e il vicario giudiziale Vincenzo Murgano Al vaglio il loro ruolo nella presunta falsa testimonianza, in relazione ad alcune deposizioni rese nel processo a carico di Rugolo.
La denuncia del ragazzino abusato
Il caso che scosse il mondo cattolico siciliano risale al 2020 quando un giovanissimo frequentatore della parrocchia di don Rugolo denunciò approcci sessuali da parte del sacerdote. Gli accertamenti fecero emergere ulteriori minorenni oggetto di “condotte predatorie” del prete, arrestato nel 2021. Il ragazzo abusato all’epoca dei fatti aveva 16 anni. Negli anni ha più volte raccontato pubblicamente la sua storia nella speranza che non si verifichino nuovamente fatti come quelli che a lui sono costati lunghe sofferenze.
