Camaro San Paolo, l'Amam lancia l'allarme e inizia l'operazione sbaraccamento - Tempostretto

Camaro San Paolo, l’Amam lancia l’allarme e inizia l’operazione sbaraccamento

Rosaria Brancato

Camaro San Paolo, l’Amam lancia l’allarme e inizia l’operazione sbaraccamento

sabato 15 Settembre 2018 - 17:50
Camaro San Paolo, l’Amam lancia l’allarme e inizia l’operazione sbaraccamento

L'operazione sbaraccamento inizia con un "fuori programma", scaturito dalla situazione di rischio crollo di alcune baracche in via Cacciola. Ieri il sopralluogo dell'Amam e, 24 ore dopo, le case sono state sfollate.

Il primo sgombero c’è, le prime famiglie hanno lasciato le baracche. In realtà è un “fuori programma”, non rientrava nel cronoprogramma ma l’intervento si è reso urgente e necessario perché le baracche di via Cacciola, a Camaro San Paolo, costruite sopra le tubature dell’acqua, erano ormai a rischio crollo.

Ieri, su segnalazione giunta alla segreteria del sindaco, il primo sopralluogo da parte dell’Amam (leggi qui). La situazione evidenziata era drammatica, con pareti e infissi lesionati e immobili a rischio cedimento. Oggi quindi c’è stato un secondo sopralluogo, alla presenza del Cda dell’Amam e dell’assessore Minutoli. Presenti i vigili del fuoco che hanno accertato il pericolo e la situazione d’inagibilità. Sotto le baracche infatti, là dove c’erano le tubature, si era creata una situazione di vuoto e di rischio cedimento anche per la strada.

Le famiglie pertanto sono state sgomberate (sono circa sei baracche) e per loro è stata trovata una soluzione abitativa temporanea. I residenti della zona infatti risultano assegnatari di alloggi e pertanto saranno trasferiti quanto prima nelle abitazioni a loro destinate.

La strada è stata transennata e le operazioni si sono svolte senza particolari problemi.

In meno di 24 ore, attraverso l’impegno costante della squadra e dei vertici Amam, dei vigili del fuoco, di fatto è stata portata a termine l’azione di sgombero, con soddisfazione anche per il sindaco De Luca che ha puntato tutto su tempi rapidi di risposta all’emergenza.

L’operazione sbaraccamento quindi, è iniziata sabato 15 settembre un po' a sorpresa, perché il caso di Camaro San Paolo è “scoppiato” per una segnalazione di disagi dovute ai liquami fognari, salvo scoprire che oltre alle criticità igienico sanitarie c’era un vero e proprio rischio crollo con effetto domino.

In una nota trasmessa in serata alle redazioni il consigliere di circoscrizione Alessandro Cacciotto tiene a precisare d'aver inviato anche lui la segnalazione all'assessore Minutoli in merito alla situazione critica il 10 settembre.

Rosaria Brancato

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