Temperature del mare ancora elevate. Ecco il meteo nel Messinese
Mentre sull’Atlantico settentrionale si stanno sviluppando le prime tempeste autunnali, l’area del Mediterraneo, e gran parte d’Europa, sono sotto il tiro di un potentissimo blocco anticiclonico che sta facendo da scudo alle perturbazioni atlantiche. Quest’ultime rimangono bloccate fra Spagna e Sud della Francia, dove i fronti stazionano per giorni, causando piogge abbondanti e temporali stazionari, come quello che mercoledì ha interessato diversi dipartimenti del Sud-est della Francia. Alle nostre latitudini l’anticiclone continuerà a dominare lo scenario meteorologico, garantendo tempo stabile, caldo e soleggiato. Le temperature sono quelle tipiche d’inizio settembre, ma ormai non è più una notizia sapere di avere valori termici sopra le medie. In questo weekend le temperature massime potranno raggiungere anche i +27°C, localmente anche +28°C in provincia, mentre le minime, grazie all’allungamento delle ore di buio e al maggior irraggiamento notturno, scenderanno a cavallo dei +20°C. Mentre le temperature del mare, ancora elevate (basso Tirreno sui +26°C), consentiranno la balneazione.
Sabato 3 ottobre 2026
Giornata calda e soleggiata con cielo poco nuvoloso o a tratti velato. Durante il pomeriggio qualche addensamento cumuliforme si svilupperà sulle aree più interne della provincia, ma senza produrre fenomeni. Nelle ore serali prevarrà il cielo poco nuvoloso. Temperature massime sui +26°C +27°C, minime sui +19°C +20°C. Venti molto deboli di brezza. Mari quasi calmi.

Domenica 4 ottobre 2026
Ci attende una domenica calda e soleggiata, con qualche modesto annuvolamento a ridosso dei rilievi. Nelle ore centrali del giorno degli annuvolamenti si formeranno sull’area dei Peloritani. Verso sera prevalenza di cielo poco nuvoloso e velature. Venti molto deboli di brezza, con mari quasi calmi.
Tendenza per la prossima settimana
L’alta pressione durerà fino a metà della prossima settimana, quando è atteso un progressivo cedimento, per l’arrivo di un fronte, da ovest, che potrebbe determinare dell’instabilità, e forse pure qualche temporale localizzato. Il problema sta nel fatto che, con questo nuovo ciclo anticiclonico, l’ambiente è di nuovo carico di energia (aria calda e umidità elevata). E al primo fronte freddo o alla prima saccatura, seguita da aria fredda atlantica, saranno guai seri.

