Frane e pericoli a Rodia e Piano Torre. Nuove segnalazioni con What's App - Tempostretto

Frane e pericoli a Rodia e Piano Torre. Nuove segnalazioni con What’s App

Ma. Ip.

Frane e pericoli a Rodia e Piano Torre. Nuove segnalazioni con What’s App

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giovedì 02 Gennaio 2014 - 08:22

Pronto intervento dell'Anas a Rodia. Il consigliere Biancuzzo chiede verifiche sul costone per evitare possibili pericoli in futuro. Danni su un muro di protezione, nella stessa strada, all'altezza di Piano Torre. Tantissime nuove segnalazioni dei nostri lettori su What's App tramite il numero 392 8954421

Sulla strada statale 113 dir, all'altezza di Rodia, di fronte alla Madonnina, le forti piogge hanno fatto crollare del pietrame e terriccio dal costone. Sul posto, era immediatamente presente l'Anas per eliminare la terra depositata sulla carreggiata.

Il consigliere della VI circoscrizione, Mario Biancuzzo, si è recato sul posto. "Ho accertato – scrive – che alcuni fili dell’impianto di pubblica illuminazione erano per terra ai bordi della strada, rotti. Immediatamente ho avvisato il centralino della Polizia Municipale ed il responsabile della ditta che ha vinto la gara di appalto per la manutenzione degli impianti di illuminazione in tutto il territorio del Comune di Messina, il quale mi comunicava che provvedeva immediatamente ad inviare sul posto il personale a sistemare i fili e togliere il pericolo".

Biancuzzo chiede al sindaco di intervenire sui responsabili del settore per effettuare un sopralluogo con dei tecnici per valutare "se esistono pericoli di crollo della strada che conduce a Policara, accertato che il muro si presenta in un tratto inclinato e vuoto che potrebbe cadere sulla strada statale 113 dir, con le conseguenze immaginabili".

Sulla stessa strada, in un tratto in curva all'altezza di Piano Torre, un muro a protezione della strada è franato a valle. Siamo in una zona adiacente a quella in cui si era verificato un importante crollo il 22 novembre 2011, con lavori di ripristino completati il 23 marzo 2013.

Biancuzzo chiede l'esecuzione di lavori "di raccolta e convogliamento delle acque pluviali, al fine di evitare ruscellamenti nel pendio con ulteriori conseguenze per la stabilità, e la messa in opera della barriera di protezione con relativo muro".

"Gli interventi sono urgenti – prosegue il consigliere – per evitare che la strada sprofondi del tutto a valle ed evitare così di spendere più soldi per effettuare i lavori".

Durante le festività, sono piovute le segnalazioni al nostro numero What’s App, il 392 8954421, che è sempre attivo. Sempre dalla riviera tirrenica di Messina, ci scrivono: “Buon 2014 dal torrente Giudeo a San Saba. Sembra assurdo che il desiderio per il nuovo anno sia avere finalmente una strada. Ah dimenticavo San Saba è in Italia”. Sulla riviera nord jonica, invece, una fogna scorre a cielo aperto in spiaggia. A Santa Margherita, i "resti" di un lido estivo, con rifiuti sparsi ovunque.

“Il 26 dicembre – scrive un altro nostro lettore – ho segnalato ai vigili urbani e all'Amam che in via Buonafede Collurà un tombino della fognatura è pieno e non defluisce. A seguito di questa problematica, io e la mia famiglia, con due bambine piccole, ci siamo ritrovati la casa allagata”.

Oltre alle solite segnalazioni sui rifiuti e le buche stradali, ci sono i resti della vendita dei botti e delle fiaccole di capodanno. Emblematica la foto della rotatoria Martines, all’Annunziata.

Un altro nostro lettore ritrae le difficoltà che incontra un disabile in piazza Duomo. In corso Cavour, di fronte alla Laudamo, tutto allagato. “Dobbiamo uscire con gli stivali – segnala -. Quando l’amministrazione porrà fine a questa vergogna?”

Un’altra segnalazione giunge dal Cimitero Monumentale, dove sono in corso i lavori di messa in sicurezza dell’Avello 5000. “Sapevo che c’erano stati dei problemi nei mesi scorsi – ci scrivono – ma non pensavo che ancora a fine dicembre fosse ancora chiuso”. I fiori all’esterno del cancello dicono tutto.

Dulcis in fundo, la principale arte dei messinesi: il parcheggio selvaggio. Eccoci in via Emilia, nei pressi della linea tranviaria. “Ma basta fare un giro in tutta la zona di Provinciale – ci scrivono – per constatare come la sosta vietata sia una consuetudine quotidiana”.

Ed infine, tre curiosità: un parcheggio isolato nella salita di Larderia blocca il transito a doppio senso, al villaggio Svizzero un parcheggio sul marciapiede, con accanto le strisce blu libere, sul viale della Libertà il parcheggio di un camioncino in terza fila. Senza parole.

Un commento

  1. TUTTI ASSENTI
    Fra i tanti mali piogge !!! Mi (Vi) chiedo, quelle nuove costruzioni quasi ultimate, sotto il livello stradale, proprio sulla strada statale 113, accanto alla Madonnina,(abusive??? dove scaricano le acque bianche e nere), e gli alberi chi li ha tagliati per fare un po’ di luce alle case dove sono a finire??? Il tutto ha “forse – Siiii” contribuito ????

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