Protesta degli studenti turchi di UniMe contro l'arresto del sindaco di Istanbul

Protesta degli studenti turchi di UniMe contro l’arresto del sindaco di Istanbul

Redazione

Protesta degli studenti turchi di UniMe contro l’arresto del sindaco di Istanbul

martedì 25 Marzo 2025 - 09:39

Manifestazione stamattina a Piazza Cairoli per "la democrazia e lo Stato di diritto"

MESSINA – Gli studenti turchi dell’Università di Messina organizzano una manifestazione martedì 25 marzo, alle 12, a Piazza Cairoli. Una protesta “contro l’arresto illegittimo del sindaco di Istanbul, Ekrem İmamoğlu. La democrazia e lo stato di diritto in Turchia sono sotto grave minaccia. L’arresto per motivi politici di un sindaco democraticamente eletto è inaccettabile”, ha dichiarato Ali Erkan Ocaklı, studente di Analisi dei dati presso l’Università di Messina e organizzatore della protesta.
La comunità studentesca turca di Messina intende richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale “sull’erosione dei processi democratici in Turchia”. Gli studenti sostengono che “il sistema giudiziario nel loro paese è stato politicizzato e che le voci dell’opposizione vengono sistematicamente messe a tacere”.
Gli studenti “intendono anche sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione di altri detenuti politici nel Paese. Non si tratta solo dell’arresto di una persona, ma del disprezzo della scelta democratica di milioni di cittadini di Istanbul. La questione va oltre İmamoğlu, riguarda il futuro della democrazia in
Turchia”, ha aggiunto Ocaklı.
Alla protesta si prevede la partecipazione di varie organizzazioni della società civile messinese, attivisti per i diritti umani e sostenitori della democrazia. Gli organizzatori assicurano che sarà una manifestazione pacifica e che tutti i partecipanti rispetteranno le regole della città.
“Invitiamo tutti i cittadini di Messina, che vivono in una terra con forti tradizioni democratiche, a unirsi a noi in questa battaglia per la giustizia e la democrazia”, ha concluso Ocaklı.
La situazione in Turchia sta destando preoccupazione a livello internazionale, con numerose organizzazioni per i diritti umani che denunciano un deterioramento delle libertà civili nel paese.
L’arresto di İmamoğlu, figura di spicco dell’opposizione e potenziale sfidante del presidente Erdoğan, è visto da molti osservatori come un tentativo di indebolire l’opposizione democratica.

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