"Come pesci sugli scogli" al Palacultura: dal romanzo di Simona Moraci al palcoscenico

“Come pesci sugli scogli” al Palacultura: dal romanzo di Simona Moraci al palcoscenico

Redazione

“Come pesci sugli scogli” al Palacultura: dal romanzo di Simona Moraci al palcoscenico

lunedì 27 Aprile 2026 - 21:50

Con la regia di Alessandro Alù, appuntamento a Messina il 29 e 30 aprile. In primo piano i temi del bullismo e della violenza di genere

MESSINA – “Come pesci sugli scogli” approda a teatro. Al Palacultura di Messina, il 29 e 30 aprile, è in programma la trasposizione del romanzo di Simona Moraci.

La regia è di Alessandro Alù. Il debutto mercoledì 29 aprile alle ore 21 al Palacultura (viale Boccetta, 373) e la replica il 30 aprile mattina con ingresso riservato alle scuole, sempre nello stesso luogo.

Lo spettacolo, prodotto da Vaudeville con il patrocinio della Fondazione Messina per la Cultura e del Comune di Messina, “affronta con intensità e delicatezza temi di forte attualità come bullismo e violenza di genere, portando in scena l’amore, le fragilità e le conseguenze delle dinamiche di sopraffazione sui più giovani. Attraverso un linguaggio teatrale immediato ed emotivamente coinvolgente, la messinscena restituisce la complessità dei rapporti tra vittime, aggressori e testimoni, trasformando il palcoscenico in uno spazio di consapevolezza e confronto”, viene sottolineato in una nota.

La versione dedicata alle scuole, in programma il 30 aprile, “punta a sensibilizzare studenti e docenti su rispetto, empatia, ascolto e responsabilità collettiva, confermando il valore educativo del teatro come strumento di crescita e prevenzione.

Cosa racconta il romanzo di Simona Moraci

La trama, ambientata a Messina nel 1998, racconta la storia di Save, un ragazzo che frequenta il quinto anno del liceo scientifico. Figlio di un pescatore, vive una quotidianità segnata dalle vessazioni di un gruppo di compagni, tra cui spicca Luca, mentre Chiara, una giovane scrittrice e Claudio, un ragazzo timido e introverso, entrano nel suo mondo e nelle dinamiche che lo attraversano. Attorno a loro si intrecciano amicizie, paure, segreti, violenza e possibilità di riscatto, in un racconto corale che mette in luce le fragilità dell’adolescenza e il peso delle relazioni tossiche.

Il cast in scena al Palacultura di Messina

Lo spettacolo è interpretato da Domenico Barba, Pina Battiato, Gabriele Capri, Giosi Caristi, Angelo Centorrino, Martina Chiappetta, Marieleide Colicchia, Carmen Licata, Joele Loria, Ruben Maddocco, Eugenio Meo, Cristina Munafò, Sergio Nicolai, Letterio Silipigni e Siria Vito.

“Un cast numeroso che restituisce la coralità della storia e la complessità dei suoi personaggi”, si legge nella nota.

Simona Moraci, autrice messinese, è figura nota nel panorama culturale locale e nazionale per la sua attività di scrittrice (è stata proposta nel 2022 da Aldo Cazzullo per il Premio Strega) e giornalista, mentre la regia di Alessandro Alù valorizza un impianto scenico capace di unire intensità narrativa e impatto visivo.

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