Revocato il provvedimento disciplinare che aveva acceso la polemica: l'alunno di 11 anni, con disturbo dello spettro autistico grave, rientra in classe
Il provvedimento firmato dal dirigente della scuola media Manzoni, che aveva suscitato forti dibattiti e reazioni, è stato formalmente revocato. Dopo un periodo di intense polemiche, il preside Michele Bonardelli ha compiuto il passo indietro più volte sollecitato.
La decisione contestata riguardava la sospensione di uno studente di undici anni, al quale è stata diagnosticata una grave forma di disturbo dello spettro autistico (livello di funzionamento 3). Il provvedimento disciplinare era stato emesso in seguito a un episodio in cui l’alunno aveva toccato le parti intime di una compagna di classe.
L’annullamento della sanzione arriva al culmine di una discussione che ha posto al centro la compatibilità tra i regolamenti disciplinari e le particolari condizioni di studenti con disabilità intellettive e relazionali.

MENO MALE CHE HA CAPITO LA GRAVITÀ DI QUESTA ASSURDA SOSPENSIONE.