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La giunta Crocetta revoca l’accreditamento degli enti coinvolti

La giunta Crocetta revoca l’accreditamento degli enti coinvolti

mercoledì 17 Luglio 2013 - 10:26
La giunta Crocetta revoca l’accreditamento degli enti coinvolti

La presidente della Commissione Antimafia Europea, Sonia Alfano, invita alle dimissioni dagli incarichi istituzionali e di partito i politici coinvolti "anche indirettamente". Il deputato e coordinatore regionale siciliano di Sel, Erasmo Palazzotto, e il garante della federazione messinese di Sel, Francesco Alparone, dipingono un quadro di immoralità, sprechi ed abusi e lamentano il silenzio dei vertici del Pd. Ma il segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo, sospende gli iscritti coinvolti

"In attesa delle decisioni del GIP e della pubblicazione degli atti relativi all'inchiesta è necessario attivare procedure precauzionali in difesa degli interessi della Pubblica amministrazione". E' quanto si legge in un documento predisposto dalla giunta regionale riunita a Catania. "La Giunta ritiene urgente – si legge ancora – avviare il procedimento di revoca dell'accreditamento formativo degli Enti coinvolti, affidando all'assessorato Formazione l'espletamento di tutti i provvedimenti necessari a garanzia della pubblica Amministrazione. La giunta demanda all'Assessorato altresì di intraprendere ogni altra iniziativa utile a garantire gli interessi pubblici, inclusi i diritti dei lavoratori non coinvolti da indagini in corso".

Ma le reazioni alla notizia relativa agli enti di formazione professionale sono molteplici. “Gli arresti di stamani a Messina, delle mogli del deputato PD Genovese e dell'ex sindaco PDL della città Buzzanca, relativi ad indagini che da giorni investono il comparto della formazione professionale in Sicilia, ci confermano un quadro drammatico di immoralità, sprechi e abusi. La formazione è stata usata non per dar speranza e futuro alle nuove generazioni ma come vero e proprio bancomat elettorale da cui tirar fuori ingenti somme di denaro e di voti. Un sistema marcio che coinvolgendo le maggiori formazioni politiche traeva la forza e la speranza dell'impunità”. È il commento del deputato e coordinatore regionale siciliano di Sel, Erasmo Palazzotto e del garante della federazione messinese di Sel, Francesco Alparone.

Per i due dirigenti di SEL “Una gigantesca questione morale investe la politica siciliana e non si può continuare a far finta di non sapere e di non vedere. Le inchieste sul sistema Giacchetto, le ultime rivelazioni sul voto di scambio ad Alcamo e il modello Messina chiamano in causa sempre più spesso esponenti di primissimo piano del Partito Democratico. Il silenzio assordante dei vertici regionali e nazionali del PD – conclude Palazzotto- alimenta quel deleterio clima di sfiducia verso la tutta la politica che rischia di essere letale per la democrazia”.

Ma la risposta non si è fatta attendere. “Ho chiesto alle commissioni provinciale e regionale di garanzia del Pd – ha affermato il segretario regionale del partito democratico, Giuseppe Lupo – di procedere alla sospensione di Concetta Cannavò, Graziella Feliciotto, Nicola Bartolone, Elio Sauta e Chiara Schirò da incarichi di organismi e dall’anagrafe degli iscritti del partito. Nel ribadire la fiducia nella magistratura e auspicando che possa fare piena luce quanto prima, mi auguro -conclude Lupo- che gli interessati possano al più presto dimostrare la loro estraneità ai fatti che gli vengono contestati”.

Sulla vicenda, anche la presidente della Commissione antimafia europea, Sonia Alfano: "Gli arresti eseguiti stamane a Messina disegnano un quadro a tinte fosche: i reati di cui sono accusate le persone coinvolte nell’inchiesta sulla formazione professionale sono gravissimi. Mi congratulo quindi con il procuratore aggiunto Sebastiano Ardita e con i pubblici ministeri, per la professionalità e l’impegno dimostrati in questa circostanza e per essere riusciti a far emergere un sistema criminale di tali proporzioni. Il mondo della formazione, soprattutto a Messina, è noto per le proprie peculiarità criminali: non a caso, quando decisi di sostenere nella recente campagna per le amministrative quello che è, ad oggi, il sindaco della città peloritana, feci riferimento proprio al fatto che lui, al contrario di altri, non avrebbe utilizzato la formazione come bacino elettorale, per sporchi giochi di potere o per delinquere. Altri lo hanno fatto e oggi ne abbiamo la dimostrazione lampante”.

“Inutile dire – aggiunge Sonia Alfano – che ci si aspetterebbe un gesto responsabile da parte di qualche personaggio politico coinvolto, anche indirettamente, in questa squallida vicenda. In un Paese normale, in una città normale, un politico reagirebbe così: dimettendosi da ogni incarico istituzionale o di partito”.

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14 commenti

  1. questi signori sono quelli che devono aiutare il paese a crescere…
    ma sono dei xxxxxxx autirizzati, ma se ci costituissimo tutti parte civile in questi procedimenti, non penzate che passerebbe la voglia a tutti…
    CHE VERGOGNIA PER NOI SICILIANI…….

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  2. In Paese che non sia la repubblica delle banane un politico che vede coinvolti DIRETTAMENTE la moglie,il genero, la cognata ecc…più le società alle quali fa LUI STESSO CAPO, si dimetterebbe SEDUTA STANTE…attendiamo con fiducia…

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  3. questa è bellissima: “Ho chiesto alle commissioni provinciale e regionale di garanzia del Pd – ha affermato il segretario regionale del partito democratico, Giuseppe Lupo – di procedere alla sospensione di Concetta Cannavò, Graziella Feliciotto, Nicola Bartolone, Elio Sauta e Chiara Schirò da incarichi di organismi e dall’anagrafe degli iscritti del partito…”
    Avete forse letto il nome di Francantonio? si tratterà di un ingenuo errore di stampa? sicuramente si sarà sbagliato il giornalista nel riportare il comunicato…..Sembra impossibile pensare che il principale responsabile di questo sistema non venga neppure nominato. Ridicoli

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  4. Adesso vediamo i coinvolti nella vicenda del No al Ponte. Chi si è arricchito dietro la diffamazione dei costi del Ponte sullo Stretto. A chi è convenuto non farlo facendo trasferire i soldi nelle grandi infrastrutture del Nord o nella TAV Bari – Napoli, o ha fatto la fortuna come ministro, o ha investito solo nel trasporto del gommato su navi, chiudendo le ferrovie, interrompendo i collegamenti marittimi e la continuità territoriale con il continente, riducendo alla fame Messina, la Sicilia e la Calabria, favorendo il “Nobel ambientale” alla Giordano e la sindacatura di Accorinti, magari diventando vice sindaco o assessore.
    Ma di questo se ne occuperà la Corte dei Conti, quando lo Stato dovrà pagare un conto miliardario per il non fare e la disperazione del Sud del Sud.

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  5. Chi? Forza, un pò di coraggio, fai i nomi!

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  6. che????

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  7. e genovese e rinaldi???

    io il pd l’ho pure spesso votato!!! scemo io…

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  8. Alessandro Grussu 17 Luglio 2013 14:29

    Complottisti pontisti… A volte ritornano.

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  9. MessineseAttento 17 Luglio 2013 15:40

    Ah ecco perchè Accorinti cammina in Lamborghini, faceva parte di una lobby segreta no pontista che ha combattuto contro il ponte per arricchirsi. Questi complottisti, con Renato ed i suoi assessori in testa, hanno fatto in modo che i fondi del ponte andassero al nord e intanto si arricchivano investendo sul gommato e impoverendo la città di Messina. Come ciliegina sulla torta, poi, la misteriosa lobby del no ponte ha favorito la sindacatura Accorinti in cambio della poltrona di vicesindaco e di qualche assessorato.

    QUESTO E’ UN ALTRO A CUI ANDREBBE TOLTO IL VINO, SUBITO!

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  10. Secondo me è altro 😉

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  11. Bisogna comprendere FERNANDO ed avere pazienza, prima o poi libererà il suo incatenato pensiero. Il suo mondo politico di riferimento si sta sgretolando elezione dopo elezione, e dopo il sicuro fallimento del governo LETTA-ALFANO, PARTITO DEMOCRATICO-POPOLO DELLA LIBERTA’, non possono governare contro il proprio sistema d’interessi che soffochi l’Italia, più della metà degli italiani non andrà a votare e i loro numeri in valore assoluto scenderanno ancora di più. Saprà R E N Z I riportarli alle urne? Diffido sempre di chi rappresenta l’ultima spiaggia, mi fido di più degli uomini che rappresentino la prima spiaggia, come R E N A T O sindaco.

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  12. Gli americani dicono che ogni momento nasce qualcuno con poco raziocinio: basta trovarlo. Stavolta l’abbiamo trovato.

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  13. Fernando ma hai capito di cosa si sta parlando? Siamo sul pianeta Terra, in Italia, città di Messina, oggi e’ il 18 luglio del 2013 e tu sei fuori da un mondo che si sta sgretolando… e non certo per i “no ponte”… Sveglia!!!!!!!!!!!

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  14. Fernando, sciacquati la bocca quando parli della Giordano, che non ce la meritiamo,…tu senz’altro no!

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