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Referendum in era Covid: ecco tutte le misure per votare in sicurezza

Francesca Stornante

Referendum in era Covid: ecco tutte le misure per votare in sicurezza

domenica 20 Settembre 2020 - 07:00
Referendum in era Covid: ecco tutte le misure per votare in sicurezza

Si vota oggi e domani, ma attenzione a rispettare tutte le norme anti Covid. Regole per gli elettori e i seggi

Le prime elezioni dell’era Covid. Gli italiani oggi e domani sono chiamati alle urne per votare per il referendum sul taglio dei parlamentari. In alcune Regioni si vota anche per rinnovare presidente e parlamento regionale. Sono le prime elezioni dopo l’emergenza sanitaria da coronavirus e saranno numerose le misure che dovranno essere attuate per coniugare il diritto al voto e il diritto alla salute. Ministero della Salute e Comitato Tecnico e Scientifico hanno fornito una serie di indicazioni da rispettare per garantire un voto in massima sicurezza. Fondamentale per elettori e scrutatori rispettare le norme anti-contagio in questa fase in cui l’attenzione dev’essere massima.

Mascherine obbligatorie

Ovviamente non si potrà accedere ai seggi senza indossare le mascherine. Gli elettori che si recano alle urne, il presidente di seggio e tutti i componenti del seggio sono obbligati ad indossare la mascherina durante l’esercizio di voto. I componenti del seggio sono invitati a sostituire le mascherine ogni 4-5 ore se chirurgiche, ogni 8-10 ore se Ffp2. Le prefetture hanno consegnato i dispositivi di protezione individuale forniti gratuitamente dal Commissario Straordinario per l’Emergenza Covid-19, Domenico Arcuri e destinati agli oltre 60mila seggi: si tratta di oltre 15 milioni di mascherine chirurgiche.

Distanziamento e percorsi

I seggi devono prevedere percorsi di ingresso e di uscita differenziati, segnaletica ad indicare il percorso e per garantire il distanziamento di almeno un metro. Le cabine vanno distanziate.

Gel e pulizia di ambienti e matite

Sono stati consegnati anche 315 mila litri di gel igienizzante, utilizzati per tutelare i cittadini che si recano al voto, i componenti del seggio elettorale e gli operatori coinvolti. I gel devono essere posizionati all’interno degli istituti scolastici adibiti al voto e dentro ciascun seggio. L’elettore è invitato a igienizzarsi le mani prima e dopo il voto. Occorre una buona aerazione dell’ambiente e una igienizzazione delle superfici e delle cabine durante le due giornate di voto e tra una giornata e l’altra. Le matite copiative stesse vanno igienizzate tra un elettore e l’altro. È consigliato l’utilizzo dei guanti (ne sono stati consegnati 3,4 milioni) per presidente di seggio e per scrutatori.

Le regole per votare

L’elettore attende il suo turno distanziato dall’elettore precedente, si igienizza le mani prima dell’ingresso nel seggio. Si ferma a distanza di due metri per il riconoscimento facciale, togliendosi momentaneamente la mascherina, poi la reindossa e consegna il documento allo scrutatore che ne segna gli estremi indossando i guanti. L’elettore riceve la scheda e la matita copiativa, si reca nella cabina e vota. Esce dall’urna e inserisce lui stesso la scheda nell’urna. Nelle elezioni suppletive del Senato della Repubblica che si svolgeranno nei due collegi uninominali interessati (03 della regione Sardegna e 09 della regione Veneto) rimane invece l’obbligo dell’elettore di consegnare la scheda votata al presidente di seggio (o chi ne fa le veci), che e’ tenuto a staccare il tagliando antifrode dalla scheda medesima e a collocarla, quindi, nell’urna.

Temperatura e cittadini in isolamento

Anche in questa occasione si chiede responsabilità ai cittadini: evitare di uscire di casa e recarsi al seggio in caso di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37,5 gradi. Evitare se si è stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni. Essere certi di non essere stati a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni.

Seggi speciali saranno allestiti all’ospedale e, come da normativa, nelle Rsa con più di cento posti letto. Le persone con difficolta’ motorie (ricoverate in case di riposo con meno di cento posti letto o residenti al proprio domicilio) potranno usufruire di un servizio di trasporto gratuito, messo a disposizione dal Comune. Le persone sottoposte a trattamento domiciliare, in quarantena e in isolamento fiduciario per Covid-19 possono votare da casa, richiedendo apposita certificazione e presentando domanda al Comune.

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