Una pattuglia della Polizia Locale è intervenuta per un sinistro stradale di lieve entità, rimanendo vittima di un’aggressione
REGGIO CALABRIA – Nella serata di domenica, una pattuglia della Polizia Locale di Reggio Calabria è intervenuta per un sinistro stradale di lieve entità, rimanendo vittima di un’aggressione da parte di un cittadino rumeno in evidente stato di ebbrezza. L’uomo, coinvolto nell’incidente alla guida della propria autovettura, ha rifiutato di esibire i documenti di guida, di fornire le proprie generalità e di sottoporsi alla prova etilometrica, reagendo con insulti e violenza nei confronti degli agenti.
Durante l’intervento, i pubblici ufficiali sono stati spintonati e uno di loro colpito con pugni, riportando lesioni che hanno reso necessario il ricorso alle cure del Pronto Soccorso del GOM, da cui è stato dimesso con una prognosi di sette giorni. L’aggressore è stato bloccato e ammanettato con l’ausilio di altre pattuglie, anche della Polizia di Stato, e condotto al Comando di viale Aldo Moro, dove ha continuato a inveire contro il personale.
Dopo le formalità di rito e la verifica dei precedenti penali, l’uomo è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e associato alla Camera di Sicurezza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nella giornata di lunedì, il giudizio per direttissima ha convalidato l’arresto, disponendo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Ritirata la patente di guida e sequestrato il veicolo. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
