Aeroporto dello Stretto: dietro la scelta del bus-navetta ci sono le condizioni di degrado del pontile

Aeroporto dello Stretto: dietro la scelta del bus-navetta ci sono le condizioni di degrado del pontile

Aeroporto dello Stretto: dietro la scelta del bus-navetta ci sono le condizioni di degrado del pontile

lunedì 03 Gennaio 2011 - 13:45

Dopo i tanti interventi e le ingenti somme di denaro spese per realizzarlo e abbellire l'area circostante, la situazione è invece sempre più degradata per cause umane e anche naturali

Dietro l’idea del Presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto, di abbandonare definitivamente l’idea di utilizzare la Metromare per collegare direttamente Messina con l’Aeroporto di Reggio ci sono anche le condizioni dell’area del Pontile dell’Aeroporto che sono sempre più degradate, come viene testimoniato dal portale tematico AeroportoRC.com.

Nel sottopassaggio non vi è più l’illuminazione, giustamente se il Pontile è chiuso (gli aliscafi non attraccano più lì da tempo) le luci non servono. Si arriva all’entrata e del nuovo asfalto di pochi mesi fa non vi è più traccia in quanto dei lavori sul litorale nelle vicinanze hanno completamente ricoperto di sabbia e fango tutta l’area. Il torrente menga nel quale confluiscono gli scarichi fognari ha creato un laghetto che riempendosi sempre di più è riuscito a risalire il tubo di scarico del sottopassaggio con conseguente allagamento ed odori nauseabondi.

Il pontile, inoltre, è anche danneggiato e il mare si è ritirato tanto che la struttura sembra voler venire sempre più fuori dall’acqua. Questa situazione non crea vita facile alle imbarcazioni qualora dovessero attraccare.

Insomma, non è certo ciò che si attendevano gli Amministratori che avevano ideato la Metromare per collegare velocemente Reggio e Messina. Con questi orari, infatti, il collegamento diretti (che è durato molto poco) è stato un fallimento e adesso bisogna ripartire da zero.

L’idea del presidente Ricevuto di ritornare al percorso antico (il trasporto dell’utenza messinese attraverso il porto di Reggio e poi con un bus-navetta fino al -Tito Minniti-) è condivisa da Pasquale Bova, presidente della Sogas. Ma ci sarebbe un’altra soluzione per collegare in via diretta e immediata il porto di Reggio con il -Minniti-: la strada ferrata. Da tempo il Gruppo Fs ha annunciato sei-sette nuove fermate per la metropolitana di superficie Melito-Reggio-Villa-Rosarno. Addirittura si parlava, prima dell’estate scorsa, di imminente inizio dei lavori. Una delle nuove fermate è prevista proprio all’Aeroporto. Quindi sarebbe semplicissimo collegare via ferrovia la Marittima (cioé il porto) con lo scalo di Ravagnese in meno di dieci minuti.

Il 2011 dovrebbe essere un anno importante per il futuro dell’Aeroporto. Il trend è incoraggiante perché nel 2010 il numero dei passeggeri è sempre aumentato. Si è in attesa dei dati ufficiali, ma in via ufficiosa si apprende che nell’ultimo anno il traffico del -Minniti- si aggira attorno ai 600 mila viaggiatori.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED