Le bufere delle scorse ore hanno fatto accumulare oltre 60cm di neve nella nota località sciistica del reggino. In tanti arrivano anche dalla vicina Messina e da tutta la Sicilia
Gambarie d’Aspromonte è letteralmente sommersa dalla neve: dopo le già abbondanti nevicate dei giorni scorsi, infatti, nella giornata di sabato 26 febbraio si sono verificate altre due intense bufere di neve, una in mattinata, tra le 07:30 e le 11:00, e una, la più violenta, nel pomeriggio/sera, tra le 17:30 e le 22:00, con momenti molto molto intensi tra le 18:30 e le 20:00.
Adesso nella piazza principale della nota stazione sciistica del Reggino, a 1.310 metri di altitudine, ci sono 60cm di neve abbondanti.
Tutti gli alberghi stanno registrando un improvviso e inatteso boom di presenze, e sulle piste si sono catapultati centinaia di appassionati degli sport invernali.
Gli impianti, infatti, sono aperti e funzionano a pieno regime, e le piste sciabili sono l’azzurra di Monte Nardello, dove ci sono due metri di neve (la cima arriva a 1.745 metri di altitudine), e le due piste rosse di Monte Scirocco, la Nord e la Sud.
Le strade sono innevate, e per raggiungere Gambarie è consigliato non avventurarsi senza catene da neve. La strada consigliata è quella che sale da Gallico, passando per Sant’Alessio e Santo Stefano d’Aspromonte, perchè è la più pulita.
La neve è caduta copiosa anche sugli altri rilievi di Calabria e Sicilia: ha nevicato abbondantemente sulle Madonie, nel Palermitano, sull’Etna, anche sugli Iblei, tra Ragusano e Siracusano, e in Sila. Ma le uniche montagne che possono vantare accumuli così abbondanti come quelli dell’Aspromonte a parità di quota, sono i Nebrodi, nel Messinese Tirrenico, dove però non esistono impianti sciistici.
Foto Hotel Miramonti – Gambarie.it
Peppe Caridi
