Gli amaranto giocano meglio dei bergamaschi, ma non riescono a trovare il gol. Altra grande prestazione di Alessio Viola
La Reggina continua a convincere e il brutto periodo a cavallo tra fine 2010 e inizio 2011 sembra ormai messo definitivamente alle spalle. Dopo il pareggio con il Padova e la vittoria di Modena, oggi pomeriggio contro la capolista Atalanta la Reggina ha ottenuto il terzo risultato utile consecutivo senza subire gol dalla prima della classe, e rafforzando il quinto posto della classifica, in piena zona play-off.
La squadra di mister Atzori è entrata in campo con grande foga, ha subito messo sotto l’Atalanta chiudendola nella propria metà campo e trascinando l’entusiasmo dei cinquemila tifosi presenti al Granillo.
Nella seconda metà del primo tempo, specie negli ultimi dieci minuti, l’Atalanta ha provato a venir fuori e ha costruito qualche occasione da rete, senza però concretizzarla.
Situazione analoga nella ripresa, con la Reggina a fare la partita e l’Atalanta a provare a pungere ripartendo a sprazzi. Una gara molto equilibrata, che di fatto s’è conclusa con un quarto d’ora d’anticipo quando le due squadre hanno deciso di non farsi più del mare, con lunghissimi minuti di possesso palla fatti di passaggi continui verso la propria linea difensiva o addirittura verso il portiere, quando ormai lo 0-0 andava bene a tutti rispetto alla paura di subire un gol che avrebbe decretato un risultato ingiusto e troppo pesante per chi avrebbe perso.
La clamorosa sconfitta del Siena, in casa 2-3 in rimonta dopo il 2-0 del primo tempo, contro il Piacenza, e lo stop del Novara sul campo del Livorno, adesso lanciano l’Atalanta da solo in testa alla classifica mentre la Reggina conserva il quinto posto in solitaria, inseguita da Torino, Livorno e Vicenza a un solo punto di distanza.
E sabato prossimo c’è proprio un Vicenza-Reggina che promette spettacolo in chiave play-off.
