REGGIO CALABRIA – Dopo la scossa di terremoto di magnitudo 5.1, i Vigili del Fuoco hanno comunicato di non aver ricevuto richieste di intervento, confermando che la situazione risulta sotto controllo. Le autorità competenti continuano comunque a monitorare l’evolversi dello scenario, mentre la macchina dei soccorsi resta operativa e pronta a intervenire in caso di necessità.
In via precauzionale, l’Amministrazione comunale di Brancaleone ha disposto la chiusura straordinaria delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata odierna. La decisione è stata assunta in raccordo con i dirigenti scolastici e le autorità competenti, al fine di garantire la massima sicurezza a studenti, famiglie e personale scolastico, in attesa delle verifiche tecniche sugli edifici.
Alta l’attenzione anche sul fronte sanitario
Alta l’attenzione anche sul fronte sanitario. A rassicurare i cittadini è la consigliera regionale Daniela Iiriti, che fin dalle prime ore successive alla scossa ha avviato un confronto diretto con i vertici dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria. “A seguito della forte scossa di terremoto registrata nella notte, avvertita distintamente in tutto il territorio reggino, la prima preoccupazione è stata rivolta all’ospedale di Melito Porto Salvo e alle condizioni di salute e sicurezza dei pazienti ricoverati”, ha dichiarato.
La consigliera ha spiegato di aver contattato immediatamente il direttore generale dell’Asp, la dottoressa Lucia Di Furia, per ottenere un quadro chiaro e puntuale della situazione. “Fin dalle prime ore del mattino – ha aggiunto – sono stati inviati tecnici per effettuare tutte le verifiche necessarie all’interno del presidio ospedaliero e, fortunatamente, gli accertamenti hanno escluso qualsiasi danno strutturale o criticità”.
“È un risultato che ci rassicura – ha proseguito la Iiriti – soprattutto considerando l’intensità della scossa e la comprensibile apprensione che si è diffusa tra i cittadini. L’ospedale di Melito Porto Salvo è pienamente operativo e continua a rappresentare un presidio fondamentale per la tutela della salute del territorio”.
L’attenzione resta alta anche per le altre strutture pubbliche, in particolare quelle scolastiche. “Sono in costante contatto con i sindaci del territorio – ha concluso la consigliera regionale – che si sono attivati immediatamente avviando le verifiche tecniche sugli edifici comunali, a partire dalle scuole, per garantire la massima sicurezza”.
“In un’area come la nostra, esposta al rischio sismico, è indispensabile mantenere un monitoraggio continuo delle strutture sanitarie e scolastiche, ma anche investire in percorsi di formazione sulla prevenzione e sulla consapevolezza delle buone pratiche da adottare in caso di emergenza. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto”.
