Regione siciliana, dall'Ue altri 500 milioni dai fondi Poc: il budget sale a 2,56 miliardi

Regione siciliana, dall’Ue altri 500 milioni dai fondi Poc: il budget sale a 2,56 miliardi

Redazione

Regione siciliana, dall’Ue altri 500 milioni dai fondi Poc: il budget sale a 2,56 miliardi

sabato 01 Marzo 2025 - 14:30

Il governo Schifani destinerà le risorse aggiuntive ad ambiente, beni culturali e politiche territoriali, ma anche ad acqua, scuole e rifiuti

Cresce di oltre 488 milioni la dotazione finanziaria del Programma operativo complementare della Regione. La giunta regionale, su proposta del presidente Renato Schifani, ha approvato ieri la richiesta di riprogrammazione del Poc 2014-2020, incrementando il budget che sale così a 2,56 miliardi di euro.

Come sono suddivisi i Poc

Nel dettaglio, aumentano le risorse dell’asse 1 “Sostenere la competitività e la trasformazione digitale, sostenibile e innovativa”, che passano da 368 a 373 milioni di euro, mentre l’asse 2 “Sostenere l’attuazione del green deal europeo” cresce da 642 a 808 milioni. Cresce anche la dotazione dell’asse 4 “Migliorare le condizioni di contesto sociale ed economico nei sistemi urbani e territoriali siciliani”, che da 146 milioni arriva a 319 milioni. Lo stesso per gli interventi finanziati nell’ambito dell’asse 5 “Rafforzare il capitale umano, promuovere l’occupazione e l’inclusione sociale”, i cui fondi da 352 milioni salgono a 498 milioni. Restano invariate le somme previste per l’asse 3 “Sostenere la connessione regionale attraverso il rafforzamento della mobilità e delle infrastrutture di trasporto”, che sfiorano quota 515 milioni. Il Programma prevede inoltre 48 milioni per interventi di assistenza tecnica e rafforzamento della capacità amministrativa.

Schifani: “Privilegiamo la crescita dei territori”

Il presidente Schifani ha commentato: “Incrementando le risorse del Programma operativo complementare forniamo gli strumenti ad enti pubblici, associazioni e imprese per completare interventi già avviati nel ciclo 2007-2013 e avviare nuove azioni, con un forte impulso finanziario ai settori della nostra economia dedicati alla sostenibilità e all’inclusione. Abbiamo adeguato le risorse privilegiando investimenti che segnino un cambio di passo nella trasformazione digitale, nella riduzione delle emissioni e nel miglioramento climatico, nella crescita dei territori, in linea con gli obiettivi europei. Come già apprezzato da diversi indicatori economici garantiamo il massimo impegno nella spesa di ogni risorsa disponibile per dare solide basi e rafforzare il tessuto economico dell’isola”.

La destinazione delle risorse aggiuntive

Le risorse aggiuntive stanziate dalla giunta saranno destinate prioritariamente: alla copertura di operazioni inizialmente finanziate con il Piano di sviluppo e coesione (Psc) e in particolare a interventi di competenza dei dipartimenti Ambiente (importo aggiornato, 77,6 milioni di euro) e Beni culturali (10,7 milioni) e a progetti relativi alle politiche territoriali (per complessivi 113 milioni); al completamento delle operazioni del Po Fesr 2014-2020 (oltre 150 milioni); al ripristino di risorse pari a 37,8 milioni (derivanti da precedenti rimodulazioni), relative a progetti dei dipartimenti Acqua e rifiuti (22,2 milioni), Beni culturali (14,7 milioni) e Turismo (825 mila euro).

Nel corso di quest’anno sono previsti pagamenti per circa 830 milioni, mentre le stime per l’anno prossimo ammontano a oltre 1 miliardo di euro. Le spese degli interventi finanziati con le risorse del Poc 2014-2020 potranno essere rendicontate fino al 31 dicembre 2026.Diverse le tipologie di beneficiari del Programma, tra cui imprese, enti pubblici, cooperative sociali, istituti scolastici, università, distretti tecnologici, centri di ricerca, enti di formazione, servizi per l’impiego, asili nido pubblici e privati, servizi sociali dei comuni, servizi di cura e assistenza, associazioni del terzo settore, aziende sanitarie, distretti sociosanitari, Gal, enti locali, scuole pubbliche e paritarie.

La proposta di riprogrammazione approvata dalla giunta segue la precedente deliberazione del dicembre 2024, quando il governo regionale aveva apprezzato le richieste di rimodulazione delle risorse pervenute dalle strutture regionali responsabili dell’attuazione degli interventi finanziati, dando mandato al dipartimento Programmazione (l’Autorità di gestione) di elaborare il nuovo Poc 2014-2020 della Regione con l’allocazione delle somme aggiuntive stabilite da Palazzo d’Orleans.

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