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La rinascita, il consolidamento, il rilancio: la nuova vita dell’Atm tra il 2015 e il 2016

Francesca Stornante

La rinascita, il consolidamento, il rilancio: la nuova vita dell’Atm tra il 2015 e il 2016

venerdì 19 Agosto 2016 - 00:35

All'interno del bilancio consuntivo 2015 c'è una lunga relazione che racconta i fatti più importanti che hanno scandito il lavoro dell'azienda trasporti e che fissa i nuovi obiettivi anche alla luce dei risultati già raggiunti in questi mesi del 2016. Ecco perché, per il direttore Foti, il bilancio dello scorso anno diventa punto di partenza e trampolino di lancio verso nuovi traguardi.

I numeri parlano chiaro: il 2015 dell’Atm si è chiuso in attivo, seppur con un utile di 188 mila euro, entrate ancora troppo basse dai servizi messi sul mercato, un aumento dei contributi regionali e statali che comunque testimoniano un migliore andamento della gestione e una fiducia ritrovata da parte delle istitutizioni, ancora tanti debiti che sono cresciuti ma che al momento non provocano squilibri anche se pesano come macigni. Abbiamo fatto un viaggio tra i numeri del bilancio Atm, il primo bilancio che fotografa per intero la gestione del direttore Giovanni Foti (VEDI QUI). Numeri positivi, che indicano che la strada da fare è ancora tanta, ma che per la governance Atm rappresentano il giusto punto di partenza verso progetti più ambiziosi. Nel bilancio, infatti, non ci sono solo cifre e tabelle, c’è una lunga relazione che racconta cosa è accaduto nel 2015, ma soprattutto spiega perchè questo bilancio e il lavoro fatto lo scorso anno possono rappresentare un trampolino di lancio.

«Per ATM gli anni 2014 e 2015 hanno rappresentato gli anni della “rinascita” della società dalla situazione veramente critica nella quale si trovava ad operare. II 2016 rappresenta l'anno del uconsolidamento", poiche gli interventi manageriali messi in campo nei due anni precedenti hanno cominciato a radicarsi in maniera diffusa all'interno dell'organizzazione e sono divenute modalità stabili di funzionamento aziendale. La seconda parte del 2016 e gli anni a venire rappresenteranno per ATM gll anni del “rilancio". Ovviamente senza trascurare I'efficienza, ATM sta mettendo in campo soprattutto una strategia di sviiuppo che passa attraverso l'innovazione del servizio, della tecnologia e della cultura aziendale. Sono aspetti e valori questi che vanno attentamente salvaguardati avendo chiaramente a mente che le sinergie, nel campo del TPL si realizzano soprattutto attraverso le aggregazioni di filiera sia a livello di crescita del bacino servito che dell'integrazione con altre forme di trasporto (ferroviario, marittimo, …)».

In questo modo il direttore Foti spiega nella relazione che sarà questo 2016 ancora in corso che rappresenterà il vero punto di svolta per azienda e servizio. Non a caso, infatti, si mettono in elenco i fatti di rilievo che hanno caratterizzato questo 2016 e che, secondo il management, fanno ben sperare in ottica futura: l’arrivo dei nuovi bus; l’aggiudicazione del servizio, che decollerà a breve, per la vendita, fruizione e controllo dei biglietti per apparati di telefonia mobile; selezioni interne di personale per una nuova riorganizzazione del personale, come per i 6 posti di “assistente di clientela”; rinnovo della convenzione con la Direzione Sanitaria Rfi di Catania per le visite mediche dei dipendenti; acquisto delle divise invernali ed estive; aggiudicazione dell'affidamento dei lavori di manutenzione ordinaria degli impianti tecnologici di tutti i siti ATM; reclutamento per 4 mesi di 20 autisti attraverso la formula della somministrazione di lavoro; proroghe per i contrattisti.

Azioni che, si continua a leggere nella relazione, hanno fatto registrare nei primi 4 mesi del 2016 un ulteriore miglioramento dei risultati raggiunti nel 2015: incremento del 34,4 % degli introiti sulla vendita degli abbonamenti TPL rispetto agli stessi 4 mesi del 2015; incremento del 29,5% degli introiti sulla vendita del biglietti TPL rispetto agli stessi 4 mesi del 2015; incremento del 9,5% degli introiti sulla vendita dei "Gratta e Sosta" rispetto agli stessi 4 mesi del 2015; incremento del 45,2% delle sanzloni emesse dal controllori a bordo rispetto agli stessi 4 mesi del 2015.

Sulla scorta di questi dati si ipotizzano anche quali saranno le evoluzioni della gestione e sono già stati fissati gli obiettivi e le azioni secondo i quali l’Atm intende operare per il prossimo futuro. Innanzitutto si conta di completare l’analisi organizzativa ai fini della riorganizzazione aziendale e della definizione del nuovo fabbisogno organico, anche in relazione al personale ex L.S.U. Uno sguardo particolare sarà riservato all’incremento dei ricavi da traffico (biglietto a bordo, incarrozzamento davanti, promozione/comunicazione per incremento domanda). Si lavorerà anche per migliorare i servizi destinati alla clientela (servizio notturno, revisione linee, informazioni ai cittadini), compresa la revisione delle linee. Non si fermerà una forte azione di contrasto all'evasione (incremento verifiche, blitz, biglietto a bordo, bigliettazione elettronica), ma allo stesso tempo si continuerò a monitare il miglioramento della produttività aziendale con revision dei tempi di percorrenza delle linee e nuovo contratto integrative basato sui risultati. Ci sarà spazio per l’introduzione di nuove tecnologie, dall’info mobilità alla bigliettazione elettronica, ma anche per nuovi mezzi. Tutto passerà dallo sviluppo di nuovi sistemi manageriali, come il Piano Industriale, Programmazione Operativa, Budget, Sistema degli indicatori.

Insomma, i progetti sono tanti, così come gli obiettivi. Il 2016 dovrà portare queste novità, alcune delle quali già in corso d’opera. Se la strada è quella giusta lo diranno sia i cittadini che i numeri.

Francesca Stornante

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2 commenti

  1. Tempo fa si era avuta la notizia che lungo la linea del tram sarebbero stati finalmente attivati, mediante un nuovo sistema, i semafori intelligenti. Sarebbero oltremodo utili per diminuire i tempi di percorrenza del tram stesso, eliminando anche le inutili attese degli autobilisti, fermi al semaforo per un tram che non c’è. Si snellirebbe il traffico e ci sarebbe anche meno inquinamento,logorio dei motori e, non ultimo, anche minore stress in chi guida. A quando labuona notizia?

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  2. Tempo fa si era avuta la notizia che lungo la linea del tram sarebbero stati finalmente attivati, mediante un nuovo sistema, i semafori intelligenti. Sarebbero oltremodo utili per diminuire i tempi di percorrenza del tram stesso, eliminando anche le inutili attese degli autobilisti, fermi al semaforo per un tram che non c’è. Si snellirebbe il traffico e ci sarebbe anche meno inquinamento,logorio dei motori e, non ultimo, anche minore stress in chi guida. A quando labuona notizia?

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