Ricevuto pensa ai tagli alle spese. Cerreti: "Colpisce solo il personale" - Tempostretto

Ricevuto pensa ai tagli alle spese. Cerreti: “Colpisce solo il personale”

Rosaria Brancato

Ricevuto pensa ai tagli alle spese. Cerreti: “Colpisce solo il personale”

lunedì 11 Febbraio 2013 - 20:55

Ricevuto scrive ai gruppi consiliari indicando la ricetta per tagliare le spese. Immediata la replica di Cerreti: "Fa gravare i tagli solo sul personale, che invece è la fascia più debole"

Sul finire del mandato il presidente Ricevuto stringe la cinghia, o meglio,impartisce direttive agli uffici di Palazzo dei Leoni per far stringere la cinghia in modo da rientrare nelle spese e varare la manovra contabile “lacrime e sangue”.

Il Presidente della Provincia ha infatti inviato una missiva ai gruppi consiliari ribadendo la necessità di adottare “misure correttive di contenimento della spesa ed indirizzi nella predisposizione del bilancio di previsione 2013” per poter approvare la manovra finanziaria prima della fine del mandato. Nella nota Ricevuto indica direttive che prevedono il contenimento ai livelli essenziali delle spese destinate a beni e servizi, il contenimento delle spese per il personale (che si vedranno ridotti gli orari di rientro pomeridiano), la riduzione dei costi degli organi politici, la sospensione del fondo per il salario accessorio, l’avvio di procedure di collocamento a riposo. Appena pochi giorni fa il presidente aveva fatto un appello ai consiglieri per una collaborazione “salva Palazzo dei Leoni” volta a scongiurare la violazione del Patto di stabilità e le difficoltà legate alle pessime condizioni delle casse. Questa lettera scatenerà le reazioni delle opposizioni e dei sindacati.

“E’ inaccettabile – tuona il capogruppo di Liberi Insieme Roberto Cerreti- che la giunta trovi nelle spese del personale, che è la fascia più debole della Provincia, la ricetta utile al risparmio nascondendo le vere spese ingiustificabili, come i costi di una Giunta con quindici assessori che grava oltre € 100.000,00 in più del dovuto all’anno, o l’esborso per il pagamento delle reperibilità ai dirigenti, gli strapagati “Nucleo di valutazione” e “Collegio di Difesa”. Ricevuto ha chiesto collaborazione per salvare la Provincia, ma l’obiettivo è salvare la casta vedendo negli impiegati la risorsa da spremere”.

Sembra difficile a questo punto che l’aula voti rapidamente e senza polemiche il previsionale 2013 dopo questa lettera e dopo le inevitabili reazioni che ne seguiranno. Il fiato delle Politiche è già sul collo, ma soprattutto quello delle amministrative e se da un lato c’è un’amministrazione che punta a fare il bis dall’altro c’è un’opposizione che preme per cambiare il colore dei vertici. In queste condizioni regali non se ne faranno né da una parte né dall’altra.

Rosaria Brancato

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7 commenti

  1. Sul finire del mandato il presidente Ricevuto….Questa è l’unica cosa di positivo che c’è finalmente sta per finire il suo mandato , Ricevuto è stato il peggior Presidente che la provincia di Messina abbia mai avuto , speriamo che chi va a votare lo ricordi e speriamo che certi politicanti da quattro soldi cambino mestiere . Perchè non pensava a fare quadrare i conti quando sperperava i soldi dei contribuenti in festival del jazz, in sagre paesane ecc. Ricevuto u chiu fissa iavi a laurea personalmente non ti voterei neanche per un posto a bidello.

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  2. Almeno il Papa il coraggio per dimettersi lo ha avuto .

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  3. E PERCHE’ NON VI AZZERATE TUTTE LE INDENNITA’ POLITICHE A BENEFICIO DEL PERSONALE ALLORA…VISTO CHE SIETE QUASI TUTTI COMMOSSI….

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  4. Prima si mangiò a capra,ora cerca i corna.

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  5. Cominci a ridurre il numero degli assessori la cui indennità grava molto sui contribuenti. Cominci a tagliare le spese del suo gabinetto, ed in particolare tutte le prebende per associazioni a lui vicine, e sopratutto la finisca con tutte le spese inutili e superflue come il jazz festival e relative amenità. Inizi a togliere un inutile collegio di difesa, un nucleo di valutazione che controlla l’operato dei dirigenti ed a modo suo valuta, senza però a sua volta, essere controllato. La gestione scellerata e fallimentare del presidente è sotto gli occhi di tutti, ma noi contribuenti abbiamo fiducia nella giustizia, che magari sarà lenta, ma vaglierà implacabilmente il suo operato, quello del ragioniere generale, quello del nucleo di valutazione e quello dei revisori che evidentemente in tutti questi anni non hanno vigilato come dovevano. E’ evidente che quando si arriva a questo punto è perchè – così come è stato per il comune – l’ente non è in grado di far fronte alle spese, e quindi si parla di una situazione struttualmente deficitaria. Se poi verranno controllati, ma per bene, i bilanci, e per ipotesi dovessero evidenziarsi delle inesattezze nelle cifre, la bancarotta è molto vicina. Resta da dimostrare la fraudolenza.

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  6. Cosa aspetta la provincia a dichiarare il dissesto, visto che è già nelle condizioni previste dalla legge? Per quanto tempo ancora i contribuenti dovranno assistere a questo scempio di risorse da parte di ricevuto e compagnia?

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  7. RICEVUTO E’ IL RAPPRESENTANTE DEL PDL E DELL’UDC. NOI CONTRIBUENTI ABBIAMO CONOSCIUTO IN QUESTI ANNI LA POLITCA SCELLERATA FINALIZZATA ALLO SCEMPIO DEL TERRITORIO E DELLE RISORSE. RICORDIAMOLO TUTTI ALLE ELZIONI. QUESTO RAPPRESENTA IL PDL E L’ UDC, ED I RISULTATI SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI.

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