La piazza di Giampilieri e il “balletto” del nome. Ora il prefetto dice no al ritorno alle origini - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

La piazza di Giampilieri e il “balletto” del nome. Ora il prefetto dice no al ritorno alle origini

La piazza di Giampilieri e il “balletto” del nome. Ora il prefetto dice no al ritorno alle origini

lunedì 19 Ottobre 2015 - 22:02

L’anno scorso era stato approvato il cambio di denominazione da piazza Pozzo a piazza Vittime dell’Alluvione. Il Comune ha fatto richiesta di dietrofront, su pressione degli abitanti di Giampilieri, ma il prefetto ha detto no

Tutto parte dalla delibera di giunta numero 276 del 17 aprile 2014, che prevedeva il cambio di denominazione della piazza di Giampilieri, da piazza Pozzo a piazza Vittime dell’Alluvione. La Prefettura diede l’assenso, anche col parere favorevole della Soprintendenza.

La scelta, però, non incontrò il favore degli abitanti di Giampilieri, che chiesero il ritorno al toponimo originale (VEDI QUI). Ecco allora una nuova delibera di giunta, la numero 132 del 26 febbraio 2015, per tornare al nome originale di piazza Pozzo.

Ora, su questo, il prefetto Stefano Trotta “manifesta perplessità poiché l’intitolazione a suo tempo attribuita è legata ad un tragico episodio della storia della città, che ha avuto

grande eco a livello nazionale ed anche ultranazionale. Si rileva ancora che II Ministero dell’Interno in più occasioni ha evidenziato che con la variazione di denominazione di aree di circolazione, vengono a determinarsi conseguenze negative sia per i cittadini che per i servizi pubblici. Da tali valutazioni emerge l’esigenza che le deliberazioni del genere siano adottate dopo una accurata ed approfondita riflessione, così come peraltro, evidenziato anche dal Presidente della locale Commissione Comunale di Toponomastica, che ha ribadito nella seduta del 14 novembre 2014 che gli aspetti toponomastici debbano essere trattati in modo serio ed approfondito, e che le intitolazioni devono essere fatte con cautela e ponderazione. Per quanto sopra – conclude Trotta – non si ritiene di autorizzare il cambio di denominazione”.

Tag:

2 commenti

  1. Ma gli abitanti avranno il diritto di chiamare la piazza col suo nome originario?E poi trovo inopportuno dare nomi che ricordano una sventura, per cui queste persone hanno già molto sofferto.E inoltre non sono trascorsi i 10 anni previsti!

    0
    0
  2. Ma gli abitanti avranno il diritto di chiamare la piazza col suo nome originario?E poi trovo inopportuno dare nomi che ricordano una sventura, per cui queste persone hanno già molto sofferto.E inoltre non sono trascorsi i 10 anni previsti!

    0
    0

Rispondi a liliana parisi Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Carmelo Caspanello direttore responsabile-coordinatore di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

x