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Rifiuti positivi in quarantena a Msbc: “1800 utenze, elenchi incompleti, possibili disagi”

Rosaria Brancato

Rifiuti positivi in quarantena a Msbc: “1800 utenze, elenchi incompleti, possibili disagi”

giovedì 21 Gennaio 2021 - 09:10
Rifiuti positivi in quarantena  a Msbc: “1800 utenze, elenchi incompleti, possibili disagi”

Il presidente Lombardo: "Trovati rifiuti non ritirati da 7 giorni. Ma ci sono 12 squadra al lavoro, chiediamo pazienza per i primi giorni"

Da ieri il servizio gestione rifiuti dei positivi in quarantena è passato dall’Asp al Comune (che lo espleta attraverso la Messina servizi Bene Comune). Il primo giorno si sono registrati alcuni problemi, come evidenziato dallo stesso sindaco nelle sue dirette che probabilmente dureranno alcuni giorni per via appunto delle criticità riscontrate (soprattutto nella trasmissione degli elenchi delle utenze).

Rifiuti non ritirati da 7 giorni

Ci saranno inizialmente difficoltà nell’espletare il servizio per la raccolta di rifiuti delle persone positive al Covid perché nelle liste che ci ha fornito l’Asp ci sono indirizzi incompleti o sbagliati o dati non aggregati, che dobbiamo prima mettere a posto- è quanto scrive infatti il presidente MSBC Pippo Lombardo– Abbiamo trovato inoltre rifiuti non ritirati da più di una settimana, dunque per arrivare ad una normalizzazione del servizio, sarà necessario più tempo, chiediamo ai cittadini di avere pazienza”.

12 squadre al lavoro

Da ieri sono al lavoro 12 squadre di operatori preparati per effettuare il servizio per più di 1800 persone. Le difficoltà, come evidenziato da Lombardo, sono nelle liste, ancora incomplete che sono state consegnate. E ieri si sono aggiunti altri 340 indirizzi. I nomi deve fornirli sempre l’Asp, ma Messina servizi Bene comune non è autorizzata a raccogliere dati, pertanto si invitano gli utenti di mandare le mail per segnalarsi all’azienda sanitaria provinciale per essere aggiunti.

Ecco come funziona il servizio

Raccomandiamo ai cittadini di mettere i rifiuti in doppi sacchetti, in seguito alla prima raccolta forniremo noi i sacchetti- prosegue Lombardo- Il primo appuntamento sarà anticipato da una telefonata dell’operatore e sarà sempre necessario lasciare i sacchetti fuori dalla porta”.

In seguito al passaggio di consegne a MSBC l’Asp comunica inoltre che il Comune ha inoltre dato disponibilità a cercare di rintracciare le persone i cui dati risultano incompleti o errati e l’indirizzo di posta elettronica rifiuti.commissario-acta@asp.messina.it dedicato alle segnalazioni dell’utenza sarà definitivamente soppresso a partire da lunedì 25 gennaio 2021.

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5 commenti

  1. Sembra un’impresa titanica. Questo servizio viene espletato in tutto il mondo senza polemiche e urla. L’ordinario viene scambiato per un fatto epocale. Vogliamo per Messina il peggior sindaco di Bolzano degli ultimi 15 anni compresi giunta e Consiglio comunale. P.s.: ma Daffine?

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    1. Saro G tu sei malato di CATENITE curati altrimenti morirai di crepacuore

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  2. Non è chiaro (per me) se il servizio sia partito con o senza il contratto.
    Non mi è chiaro neanche se le le liste fossero del tutto assenti o se fossero da considerarsi incomplete o inattendibili.
    Mi pare inverosimile che la gran parte dei comuni siano riusciti ad ottenere delle liste stilate a regola d’arte.
    Nel panorama del nostro sistema sanitario sarebbe comunque una piacevole anomalia.

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    1. Anonimo Messinese 21 Gennaio 2021 14:53

      Il servizio è finalmente partito con un contratto in cui sono ben stabilite le regole di ingaggio ed è tutto sancito in termini di legge. Le liste consegnate, una volta stipulato il contratto, erano incomplete e su circa 500 nominativi inseriti mancava l’indirizzo. Tutti i comuni del messinese erano senza questo servizio perchè il responsabile dell’asp, interrogato dal prefetto la settimana scorsa, ha detto che lo avrebbe prodotto per la provincia di Messina e cosi ha fatto negli ultimi giorni. Nessuna anomalia significativa, purtroppo.

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  3. Intanto, trattandosi di rifiuti speciali, a prescindere da chi, come e quando, andavano subito rimossi tralasciando la burocrazia se è stata quella a bloccare gli interventi. Peraltro, da quanto ho letto, il comune poteva intervenire prima secondo lo statuto regionale che conferisce al comune lo smaltimento in caso di mal funzionamento dell’Asp …..il sindaco doveva usare la sua autorità senza aspettare accordi di natura economica se sono stati quelli che l’hanno bloccato, perché ha “costretto “questa povera gente a vivere ,tra le tante difficoltà dell’ essere positivi al covid ,anche sommersi dai loro rifiuti ,il che è gravissimo ,in primis per loro, ma anche dal punto di vista igienico-sanitario se i rifiuti sostavano nei condomini ,perché non tutti avranno avuto i balconi dove metterli……i rifiuti dovevano essere immediatamente smaltiti ……doveva fare questa raccolta,no la raccolta delle e-mail di protesta di questi sfortunati cittadini ,isolati e abbandonati tra la spazzatura ….vergogna per chi poteva fare e non ha fatto!!!!!

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