Risanamento. "Perché il sindaco Basile non batte un colpo sulla scadenza dei poteri speciali?"

Risanamento. “Perché il sindaco Basile non batte un colpo sulla scadenza dei poteri speciali?”

Redazione

Risanamento. “Perché il sindaco Basile non batte un colpo sulla scadenza dei poteri speciali?”

venerdì 26 Settembre 2025 - 13:40

Il consigliere comunale Libero Gioveni incalza il primo cittadino

MESSINA – “Possibile che il sindaco Basile, a fronte del serio rischio che il prossimo 31 dicembre si volatilizzino circa 56 milioni di euro ancora disponibili per il Risanamento, non muova ancora un dito per chiedere la proroga dei poteri speciali?”. A insistere sulla necessità che il primo cittadino batta subito un colpo sulla vicenda della scadenza stabilita dall’articolo 11 ter della Legge n. 76/2021 è il capogruppo di Fratelli d’Italia Libero Gioveni, che teme il fatto che tutto l’ottimo lavoro fin qui svolto in termini di sbaraccamento, assegnazione alloggi e rigenerazione urbana venga cancellato con un colpo di spugna.

“Mi preme ricordare – evidenzia Gioveni – che lo scorso 1 agosto il Consiglio comunale aveva approvato all’unanimità un nostro atto di indirizzo che ha impegnato proprio il sindaco Basile a chiedere formalmente al governo la proroga della legge speciale sul risanamento e i poteri al Commissario straordinario che appunto scadranno a dicembre”.

“Ebbene – prosegue il consigliere comunale – a quasi due mesi da quell’atto politico, il sindaco sembra ancora fare spallucce ed è ovvio che questo suo silenzio su un tema così importante potrebbe anche far nascere qualche retropensiero del tipo “Scaduta la legge, accentro tutto io”. Ma è ovvio che non solo non potrà essere così visto che con i semplici poteri ordinari e senza le necessarie risorse il sindaco potrebbe solo girarsi i pollici – aggiunge Gioveni – ma non ritengo nemmeno che il buon Basile possa fare un simile pensiero, primo perché sarebbe politicamente autolesionistico, secondo perché gli riconosco tanta sensibilità sul tema”.

“Il nostro atto votato due mesi fa era molto circostanziato – ricorda l’esponente di FdI – perché ha descritto sia cosa si è riuscito a produrre in maniera esponenziale rispetto al passato grazie proprio alla legge speciale (una media annua di assegnazione alloggi quintuplicata) e sia cosa ancora vi sia in itinere (assegnazione di altri 150 alloggi entro il 2025, demolizioni e bonifiche varie, realizzazione di edilizia “green”, rigenerazioni di aree già sbaraccate ecc.), per cui rappresenterebbe davvero una iattura senza precedenti troncare improvvisamente un percorso così virtuoso”.

“E’ evidente che noi continuiamo a rimanere fiduciosi nel buon senso di chi a Roma dovrà prendere delle decisioni in tal senso – conclude Gioveni – anche perché un paio di mesi fa era stato lo stesso presidente Schifani a chiedere formalmente alla premier Meloni la proroga dei propri poteri commissariali, ma è altrettanto evidente il fatto che il sindaco della città oggetto della legge non può certamente continuare a rimanere inspiegabilmente silente”.

Articoli correlati

2 commenti

  1. Toc ………

    2
    3
  2. AL SINDACO, EVIDENTEMENTE, GLI UNICI “POTERI SPECIALI “🙄 CHE GLI INTERESSANO 🤔SONO QUELLI DATI DAL MAESTRO🫡 DELL ‘ INSEGNAMENTO 😳 SENZA SE E SENZA MA😖……RICORDIAMOCI CHE GRAZIE A QUESTI POTERI SPECIALI ,E PRIMO🏁 😏,HA BANDIERE BLU,,E SE PERDE FONDI ,CON TUTTI I “MIRACOLI ” FATTI A MESSINA ,FARÀ SICURAMENTE QUELLO DELLA MOLTIPLICAZIONE DEI 💰 💰 COSÌ NON HA PERSO E NON PERDERÀ NULLA🤥!!!!

    2
    3

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED