Servizi in ambulatorio e nuovi metodi diagnostici
Nel contesto dell’attività assistenziale erogata dall’Unità di Emodinamica dell’ospedale di Patti, diretta dal dottor Salvatore Garibaldi, nel 2019 è stato istituito un servizio ambulatoriale, gestito unicamente dal Cup, con l’obiettivo di contribuire alla gestione delle malattie cardiovascolari nel vasto territorio Tirrenico- Nebroideo afferente all’Emodinamica di Patti, costituito da circa 280mila abitanti.
L’ampliamento dell’offerta assistenziale nel 2023
Col crescere della richiesta di cure ed essendo nella facoltà di poter migliorare l’offerta assistenziale, sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo, l’Emodinamica di Patti nel 2023 ha avviato altri due tipi di ambulatori, entrambi previsti ed incentivati dalla Regione: l’ambulatorio a gestione integrata, dedicato allo scompenso cardiaco, e l’ambulatorio di specialistica interna. In virtù dell’ampliamento dell’attività ambulatoriale, col tempo, è cresciuta anche la capacità di arruolare pazienti affetti da malattie cardiache, di assistere persone già sottoposte a procedure di cardiologia interventistica, nonché di prescrivere molteplici farmaci soggetti a piani terapeutici regionali, a cui l’Emodinamica di Patti è abilitata: farmaci per la cura dello scompenso cardiaco, delle dislipidemie, della cardiopatia ischemica e per la prevenzione della malattia tromboembolica.
Prestazioni di I e II livello
Con l’attivazione dei nuovi ambulatori sono state anche introdotte innovative metodiche strumentali, altamente sensibili e specifiche, che hanno potenziato in modo significativo le competenze diagnostiche del Centro (diagnostica di II livello). In pratica, attualmente, all’interno dell’attività ambulatoriale dell’Emodinamica di Patti vengono eseguite le seguenti prestazioni specialistiche: 1) prestazioni di I livello (visita cardiologica con elettrocardiogramma, ecocardiografia color-doppler, test da sforzo su pedana mobile); 2) prestazioni di II livello (ecocardiografia con mezzo di contrasto ed ecografia transcranica per la ricerca di comunicazioni patologiche all’interno del cuore, ecocardiografia da stress per la studio della cardiopatia ischemica, ecocardiografia trans-esofagea per lo studio di anomalie valvolari ed a supporto di interventi cardiaci strutturali percutanei).
La Risonanza Magnetica Cardiaca come diagnostica di III livello
Recentemente, disponendo di adeguate risorse professionali e strumentali, gli ambulatori dell’Emodinamica di Patti sono stati arricchiti di una nuova metodica ad altissima sensibilità e specificità diagnostica (diagnostica di III livello), ovvero della Risonanza Magnetica Cardiaca eseguita in condizioni basali per lo studio di patologie cardiache tissutali, strutturali e valvolari, con l’obiettivo, entro la fine dell’anno, di estendere la sua applicazione alla ricerca della cardiopatia ischemica durante stress farmacologico (tecnica presente solo in pochi centri del Sud Italia).
Collaborazioni
In un conteso di valida collaborazione tra l’Emodinamica di Patti e le Divisioni di Radiodiagnostica degli ospedali di Milazzo e Barcellona, dirette dai medici Simone Fogliani e Francesca Torre, la metodica in viene concretamente svolta da un’équipe multidisciplinare di cardiologi e radiologi del Centro di Risonanza Magnetica Nucleare dell’ospedale di Barcellona, la cui apparecchiatura è dotata di modulo cardiaco.
Efficienza del servizio e solidarietà civica
L’ambulatorio di Emodinamica di Patti rappresenta un efficiente servizio pubblico, di altissimo livello tecnologico e diagnostico, ben organizzato per accettare e curare pazienti con gravi patologie cardiache e per seguirli in modo programmato anche dopo eventuali procedure interventistiche.
Il Comitato Aretè di Patti ha donato gli arredi di una stanza aggiuntiva assegnata all’ambulatorio di Emodinamica del “Barone Romeo” per via dell’aumento dei volumi di attività.
