Ialacqua replica al IV quartiere: “Numerosi macroscopici errori e tante amnesie” - Tempostretto

Ialacqua replica al IV quartiere: “Numerosi macroscopici errori e tante amnesie”

Ialacqua replica al IV quartiere: “Numerosi macroscopici errori e tante amnesie”

giovedì 18 Dicembre 2014 - 11:18

L’assessore all’Ambiente ribatte punto per punto alle accuse mosse dal Consiglio della IV circoscrizione che ne aveva chiesto le dimissioni in caso di mancata svolta sul verde urbano entro la primavera. Ialacqua fa il punto della situazione e invita a lavorare insieme

“La IV circoscrizione è quella in cui si è spesa la maggior parte delle risorse disponibili per il verde urbano”. L’assessore all’Ambiente, Daniele Ialacqua, dice la sua in seguito all’ordine del giorno approvato dal Consiglio di quartiere, che vuole un’inversione di rotta nella gestione del verde pubblico entro la prossima primavera. Viceversa, la richiesta è il cambio di assessore, che però, a proposito di quell’ordine del giorno, parla di “numerosi macroscopici errori e tante amnesie”.

“SISTEMATICO RICORSO ALLE COOPERATIVE SOCIALI”

“E’ un errore – afferma Ialacqua -. In passato si facevano affidamenti diretti a cooperative collegabili ai soliti noti ma ora i tempi sono cambiati. Se poi ci si riferisce alle potature di via La Farina, proprio nel IV quartiere, si tratta di un appalto di due anni fa”.

“RICORSO A DITTE NON SPECIALIZZATE E SENZA ALCUNA ESPERIENZA E AL PERSONALE ATO 3”

“E’ un altro errore – prosegue l’assessore -. Ci sono ditte che hanno acquisito affidamenti banditi secondo legge. Poi tanti lavori, tutti nel IV quartiere: l’incarico per le palme di viale San Martino al prof. Carmelo Fruscione, esperto di fama nazionale, e gli spazi verdi curati dall’Ato 3 come villa Mazzini, piazza Seguenza, piazza Duomo, largo Marinai Russi, scalinata Montalto… Il personale Ato 3 è stato selezionato dalle giunte precedenti con qualifiche per il verde urbano”.

“POTATURE FATTE MALE IN VIA TOMMASO CANNIZZARO”

“Ennesimo errore – dichiara Ialacqua -. La relazione dell’agronomo Giaimi è stata redatta su mia richiesta prima dell’interrogazione del IV quartiere. Abbiamo affrontato il problema nel corso di due riunioni e poi i lavori sono ripresi in via Tommaso Cannizzaro”.

SITUAZIONE CATASTROFICA DEL VERDE URBANO 18 MESI FA

Dagli errori alle amnesie. “Come si fa a dimenticare quale fosse la situazione del settore verde urbano a Messina quando mi sono insediato? – chiede l’assessore -. Un 'dettaglio' di non poco conto visto che la situazione era all'anno zero: zero agronomi, zero periti agrari, zero programmazione, vivaio comunale azzerato, tre vivaisti passati ben presto ad uno per pensionamenti; uffici che non erano in grado di sapere neanche quanti metri quadri di verde esistevano in città; risorse quasi zero, ovvero 50 mila euro per verde ed arredo urbano, ovviamente lordi, da prendere in dodicesimi, pari a 20 centesimi lordo ad abitante l'anno. Per non parlare della situazione del verde urbano: potature in arretrato da anni, centinaia di palme colpite dal punteruolo rosso, aree verdi in sofferenza, numerosi alberi a rischio schianto, annoso problema delle radici che deformano il manto stradale della Circonvallazione, erbe infestanti ovunque, ultima città in Italia per verde urbano”.

MESSINA CITTA’ GIARDINO

Quella situazione fu denunciata in conferenza stampa da Ialacqua il 21 agosto 2013, che lanciò la progettazione “Messina città giardino”. “Nonostante le scarse risorse a disposizione, il piano ha portato a compimento numerosi interventi in città, la gran parte dei quali guarda caso proprio nel IV quartiere. Come mai il IV quartiere dimentica tutto questo? Si è chiesto il IV quartiere come si sono materializzate in questo anno le risorse necessarie per fare le potature urgenti, l'abbattimento di alberi a rischio schianto, gli interventi sulle palme? Non certo con le risorse che ci avevano lasciato le precedenti Amministrazioni ma grazie al prelievo di 100 mila euro dal fondo di riserva fatto dall'Amministrazione comunale su mia proposta a fine 2013”.

ALTRE “AMNESIE”

“Hanno stranamente dimenticato – prosegue Ialacqua – altri provvedimenti ed iniziative quali ad esempio la nomina dell'esperto agronomo, la convenzione con l'Azienda Forestale, il rilancio dell'adozione di spazi verdi, la programmazione delle scerbature su indicazione dei quartieri sottratte alla discrezionalità imperante, gli interventi fitosanitari su centinaia di palme, l'abbattimento di quasi il 40 % delle palme colpite dal punteruolo rosso in centro città e di decine di alberi a rischio schianto, la messa in sicurezza di alberature all'interno di alcune ville cittadine; lo studio, tra i pochi in Italia, sulle palme malate di viale San Martino,, l'avvio dell'attuazione della legge numero 10/2013, per non parlare dei vari tavoli tecnici con esperti, i progettati cantieri di servizio su verde ed arredo, le iniziative di sensibilizzazione come la “Festa dell'albero”, ecc… e senza dimenticare ovviamente le previsioni di spesa su fondi Tasi che consentirebbero di aumentare di circa 20 volte le somme previste per il verde urbano rispetto agli ultimi anni passando dalle 50 mila euro a quasi un milione di euro”.

IL CONSIGLIO COMUNALE

“Invece di chiedere le mie dimissioni, perché i consiglieri del IV quartiere non pressano i loro riferimenti in Consiglio comunale per aumentare i fondi previsti per il verde urbano, chiedendone magari le loro in dimissioni in caso contrario?”

SITUAZIONE DIFFICILE

“E' evidente a tutti – conclude Ialacqua – che l'attuale situazione è difficile e sono il primo a non essere soddisfatto delle condizioni del verde cittadino, ma è sbagliato e ingeneroso non riconoscere il lavoro che fin qui si è fatto nonostante le difficoltà, senza mai seguire le vecchie logiche che hanno spesso portato a spreco di denaro pubblico, danni al verde urbano e lavoro precario. La programmazione in tema di verde che l'Assessorato ha elaborato comprende anche quello che a conclusione dell'ordine del giorno chiede il Consiglio del IV quartiere ovvero la maggiore internalizzazione del servizio ricorrendo a Messinambiente, l'acquisizione di adeguate figure professionali, la selezione di ditte specializzate. Lavoriamo insieme e poi a primavera si vedrà”.

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14 commenti

  1. L’Assessore deve però spiegare come mai sullo svincolo san filippo dir. ME-CT in uscita, non si vede da anni l’intervento di scerbatura?

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  2. L’Assessore deve però spiegare come mai sullo svincolo san filippo dir. ME-CT in uscita, non si vede da anni l’intervento di scerbatura?

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  3. dimenticavo
    perché non si inizia dalla periferia per poi arrivare al centro visto che si interviene sempre nei punti noti?

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  4. dimenticavo
    perché non si inizia dalla periferia per poi arrivare al centro visto che si interviene sempre nei punti noti?

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  5. a primavera fiorirà l’Assessore

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  6. a primavera fiorirà l’Assessore

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  7. comunque è veramente una risposta bella e ben articolata ….. sembra vera 😀 😀

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  8. comunque è veramente una risposta bella e ben articolata ….. sembra vera 😀 😀

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  9. e poi perchè continuano a parlare genericamente dei “soliti noti” ? Assessore se ha certezza di fatti gravi o di reati perchè non li denuncia ? non Le passa per la testa che continuando così fa la figura del pettegolo?

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  10. e poi perchè continuano a parlare genericamente dei “soliti noti” ? Assessore se ha certezza di fatti gravi o di reati perchè non li denuncia ? non Le passa per la testa che continuando così fa la figura del pettegolo?

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  11. MA questo con quella risata ci piglia per i fondelli o pensa che siamo tutti “orbi” e non vediamo le erbacce per le strade o l’abbandono in cui versano tutti e dico tutti le aree che lui chiama “verde”

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  12. MA questo con quella risata ci piglia per i fondelli o pensa che siamo tutti “orbi” e non vediamo le erbacce per le strade o l’abbandono in cui versano tutti e dico tutti le aree che lui chiama “verde”

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  13. La potatura in via Tommaso Cannizzaro è stata fatta, ma male!Piuttosto che farla così, sarebbe stato meglio rimandarla a febbraio-marzo(mesi più adatti per le potature)e invece tagliare gli alberi del tutto secchi o a rischio caduta che vi sono sulla Circonvallazione(di cui si parla da anni!), in piazza XX Settembre e in altri luoghi! Forse L’Assessore dovrebbe girare un po’ di più per la città!

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  14. La potatura in via Tommaso Cannizzaro è stata fatta, ma male!Piuttosto che farla così, sarebbe stato meglio rimandarla a febbraio-marzo(mesi più adatti per le potature)e invece tagliare gli alberi del tutto secchi o a rischio caduta che vi sono sulla Circonvallazione(di cui si parla da anni!), in piazza XX Settembre e in altri luoghi! Forse L’Assessore dovrebbe girare un po’ di più per la città!

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