Riviera jonica flagellata dai marosi, disagi e danni. Al via la rimozione dei detriti FOTO - Tempostretto

Riviera jonica flagellata dai marosi, disagi e danni. Al via la rimozione dei detriti FOTO

Carmelo Caspanello

Riviera jonica flagellata dai marosi, disagi e danni. Al via la rimozione dei detriti FOTO

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lunedì 28 Novembre 2022 - 08:42

Lungomari chiusi a S. Alessio e Letojanni. Torrenti osservati speciali

Sono iniziati questa mattina gli interventi per rimuovere i detriti dai lungomari jonici, flagellati dal maltempo di ieri. Si sono registrati disagi in tutta la Riviera, da Giardini Naxos a Roccalumera. In quest’ultimo centro la circolazione viaria è stata dirottata sulla Statale 114 e sono state subito avviate le operazioni per togliere la sabbia dalla sede stradale. La zona del centro, sino all’ingresso sud, le più colpite del paese. A Giardini Naxos, l’area maggiormente colpita è stata quella del porto, dove si sono registrate difficoltà per la circolazione viaria e dei pedoni, in particolare all’altezza della Nike. In via precauzionale, la Polizia locale ha chiuso al transito via Calcide Eubea, invasa dalle onde.

Furci Siculo

Lungomari chiusi a S. Alessio e Letojanni

S. Alessio Siculo

Le onde hanno invaso la litoranea anche a S. Alessio Siculo (per circa un chilometro, tra le vie Sciascia e Torrente Salice) e a S. Teresa di Riva, per quasi 2 chilometri. A S. Alessio Siculo l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Aliberti ha deciso di chiudere la litoranea dirottando il traffico veicolare sulla Statale. La zona più colpita, a S. Teresa di Riva, è quella al Centro, sino a via del Gambero da una parte ed al quartiere S. Famiglia dall’altra. L’acqua del mare ha anche lambito la sede del 118, ospitata al piano terra del palazzo municipale. Danni alla segnaletica e a qualche auto. Sabbia e detriti non hanno risparmiato il lungomare di Letojanni, chiuso al transito dal comandante della Polizia locale, Arturo Nostro, di concerto con gli amministratori. Disagi da piazza Cagli a piazza Vittime della mafia e nell’area prospiciente il campo sportivo. E’ stato possibile raggiungere il centro del paese soltanto a piedi. Disagi notevoli anche per i concomitanti divieti di transito in prossimità del cantiere per i lavori al passaggio a livello.

Giardini Naxos

Massima attenzione verso i torrenti

Grande attenzione è stata prestata al “nuovo lungomare” di Furci Siculo, le cui opere a difesa del centro abitato si sono concluse la scorsa è state (il 16 luglio l’inaugurazione della nuova litoranea alla presenza dell’ex presidente della Regione, Nello Musumeci). Gli interventi hanno limitato notevolmente i danni e le onde hanno trovato spazio solo lungo le vie di accesso alla spiaggia. Pochi, pertanto, i tratti allagati e invasi dalla sabbia. Monitorati anche i torrenti, da amministrazioni comunali e Protezione civile. L’attenzione è massima, in tutto l’hinterland jonico. Oggi, in tutto il versante jonico messinese, inizia la conta dei danni. Il presidente della Regione, Renato Schifani, è stato ieri in “stretto e continuo contatto con il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina e seguo da vicino l’evolversi della situazione relativa al maltempo nella Sicilia sud-orientale. Mi riservo, una volta avuta la relazione sui danni, di dichiarare lo stato di calamità per quelle zone”.

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