S. Teresa. Antenne telefoniche, legittimi gli atti adottati dal Comune - Tempo Stretto

S. Teresa. Antenne telefoniche, legittimi gli atti adottati dal Comune

Redazione

S. Teresa. Antenne telefoniche, legittimi gli atti adottati dal Comune

martedì 26 Novembre 2019 - 18:48
S. Teresa. Antenne telefoniche, legittimi gli atti adottati dal Comune

Il Tar ha dato ragione al direttore dell’Area Pianificazione e gestione del territorio che aveva respinto la "Scia" presentata dalla società ricorrente

S. TERESA DI RIVA – Un’altra vittoria del Comune di Santa Teresa di Riva nella annosa vicenda che lo contrappone a diverse compagnie telefoniche per l’ubicazione delle stazioni radio base e le emissioni che ne derivano dalla loro attivazione.

Questa volta era stata Telecom Italia Spa, rappresentata e difesa dall’avvocato Giovanni Zucchi, ad impugnare davanti al Tar di Catania l’atto con il quale il direttore dell’Area Pianificazione e gestione del territorio del Comune aveva respinto la “Scia” presentata dalla società, ai fini dell’adeguamento tecnologico dell’impianto di telefonia mobile ubicato sul Lungomare P. Borsellino, ritenendola incompatibile con il nuovo regolamento comunale.

Si tratta del regolamento per la installazione e la modifica degli impianti fissi di telecomunicazioni per telefonia cellulare e radiotelevisivi, parte integrante delle norme tecniche d’attuazione del Piano di fabbricazione. Nonché di ulteriori atti, con cui il dirigente generale dell’assessorato Territorio ed Ambiente della Regione siciliana – Dipartimento urbanistica – ha approvato il regolamento per la installazione e la modifica degli impianti fissi di telecomunicazioni per telefonia cellulare e radiotelevisivi.

Il Comune si è costituito in giudizio difeso dall’avvocato Moschella

Il Comune di Santa Teresa di Riva si è costituito in giudizio difeso dall’avvocato Carmelo Moschella, eccependo l’inammissibilità e l’irricevibilità del ricorso e contestandone la fondatezza.

All’esito della camera di consiglio del 20 settembre 2018 il Tar (ordinanza n. 567/2018) ha respinto la domanda di sospensione cautelare degli atti impugnati, proposta da Telecom Italia Spa.

Telecom Italia ha proposto appello cautelare, che è stato accolto dal Consiglio di giustizia amministrativa con l’ordinanza n. 807/2018, con la quale ha anche disposto la trasmissione al Tribunale amministrativo regionale per la sollecita fissazione dell’udienza di merito.

Il Tar Catania ha quindi fissato la pubblica udienza del 24 ottobre 2019 per la trattazione nel merito del ricorso che alla suddetta udienza è stato discusso e posto in decisione.

Con sentenza n. 2858/2019 pubblicata oggi il Tar ha definito il primo grado di giudizio dichiarando inammissibile il ricorso in quanto gli atti impugnati vanno considerati meramente confermativi, e, dunque, facendo salvi gli atti posti in essere dalla Amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva. (C.C.)

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