Emergenza idrica a Giardino, Quartarello e San Gaetano. Il Comune ha inviato sul posto un'autobotte, mentre si cercano nuove fonti di approvvigionamento
S. TERESA – Emergenza idrica nella frazioni a monte del centro abitato di S. Teresa. Da sabato scorso, i borghi di Giardino, Quartarello e San Gaetano sono senz’acqua, con gravi disagi per i residenti. Le prime avvisaglie si erano avute nelle scorse settimane, quando i rubinetti erano rimasti a secco prima del ritorno alla normalità. Ma il problema si è riproposto, “principalmente durante i fine settimana”, spiega il sindaco Danilo Lo Giudice. L’Amministrazione comunale ha provato a risolverlo ma senza venirne a capo. Sul posto si sono recati l’assessore Gianmarco Lombardo e la consigliera Vanessa Triolo, che hanno seguito passo passo i vari interventi mirati a risolvere il disservizio. “Abbiamo cercato di capire quale fosse la causa, provando varie soluzioni – spiega il sindaco Danilo Lo Giudice – ma ogni tentativo si è rivelato vano. Purtroppo – prosegue il primo cittadino – la scarsità delle piogge ha determinato questa situazione anomala e per evitare interventi tampone che non avrebbero portato ad una risoluzione definitiva, abbiamo deciso di attivarci per la realizzazione di un nuovo pozzo”.
I lavori per il nuovo pozzo
Per giungere a quella che al momento sembra l’unica soluzione possibile, è stata fatta giungere sul posto una trivella. Le ispezioni hanno dato esito positivo. Ieri, ad una profondità di circa 110 metri, è stata trovata una fonte d’acqua utile a realizzare un nuovo pozzo. Il sindaco Lo Giudice spera di “riuscire a completare i lavori nel più breve tempo possibile”, ma è chiaro che non sarà una questione di pochi giorni. Nel frattempo i residenti continuano a patire i disagi. “Già da domenica – conclude Lo Giudice – stiamo rifornendo la popolazione delle frazioni con autobotte, cercando di limitare quanto più possibile i disagi e venendo incontro alle esigenze della comunità interessata. Ancora un po’ di pazienza e speriamo di poter mettere alle spalle anche questa spiacevole situazione”.
