"Noi per l'Italia", movimento nato a Milano da un gruppo di amici che volevano dare un contributo concreto per il rilancio del Paese farà tappa a Messina, sabato 1 dicembre per un incontro che si terrà al Teatro Vittorio Emanuele. In primo piano il ricambio generazionale e le proposte dei cittadini.
“Non pensare a cosa il tuo paese può fare per te, ma pensa a cosa puoi fare tu per il tuo paese”.
La celebre frase dell’ex presidente statunitense John Fitzgerald Kennedy sintetizza in pieno l’essenza ispiratrice di “Noi per l’Italia”, il movimento nato a Milano dal’iniziativa di un gruppo di amici che hanno deciso di mettersi insieme per dare un contributo serio e concreto alla ripartenza del Paese e che, in poco tempo, ha coagulato intorno a se tante associazioni già presenti su tutto il territorio nazionale.
Rinnovamento politico, ricambio generazionale e nuove proposte in un momento di forte scollamento tra società e politica: è l’asse portante del manifesto di Noi per l’Italia che punta a a fare ciò che i partiti da tempo ignorano: ascoltare l’Italia, conoscerne i problemi, dare voce alla societa’ civile e proporre soluzioni. Senza concedere alcun spazio al disfattismo o alla rassegnazione ma con la ferma volontà di costruire, partendo dalla persona, dal lavoro, dalla famiglia
Dopo il grande successo dell’evento di lancio svoltosi a giugno a Milano, Messina ospiterà il secondo happening nazionale , sabato 1 dicembre alle 11 al Teatro Vittorio Emanuele. L’intento è di dare spazio ai punti di vista positivi che la società esprime e che chiedono di essere riconosciuti, sostenuti e rappresentati. Nessun politico o esponente di partiti sul palco. I protagonisti saranno i testimonial della società civile chiamati ad incalzare l’attuale classe dirigente con proposte ed idee. Insomma niente a che fare con congressi, convention ed affini. Sarà una semplice occasione di incontro e di dibattito aperta a tutti, un’iniziativa sociale di presenza sul territorio. Per dare un contributo serio e concreto alla ripartenza del Paese.

esattamente..pensa a cosa puoi fare TU per la tua città invece di piangerti addosso !!