Sanificazione e potatura alberi. De Luca a Legambiente: "Prima l’ecosistema, poi la politica" - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Sanificazione e potatura alberi. De Luca a Legambiente: “Prima l’ecosistema, poi la politica”

Emanuela Giorgianni

Sanificazione e potatura alberi. De Luca a Legambiente: “Prima l’ecosistema, poi la politica”

giovedì 20 Agosto 2020 - 07:49

De Luca risponde ai dubbi di Legambiente Messina sugli interventi di sanificazione e di abbattimento di alberi. “Domande polemiche e strumentalizzazione politica”.

Legambiente Messina ha puntato il dito sugli interventi di sanificazione e di abbattimento e capitozzatura di alberi effettuati dal Comune. La risposta del Sindaco De Luca non tarda ad arrivare.

La risposta del Sindaco

Messina sta cambiando non dal basso ma dal Palazzo Municipale! Se una comunità ha una guida autorevole all’interno del palazzo municipale si adegua alle buone regole di convivenza e si conforma ai sani principi di vivibilità urbana.

Ovvio che le lobby del “tanto meglio tanto peggio” scalpitano e si scagliano contro coloro che stanno cercando di garantire sempre di più quelle normali attività urbane che prima non faceva nessuno ma ciò non costituiva scandalo ma metà rassegnazione alla mediocrità”.

Queste le parole del Sindaco sulla sua pagina Facebook riguardo le modalità di svolgimento della sanificazione urbana e delle spiagge e la tecnica di messa in sicurezza e riqualificazione del patrimonio arboreo urbano, che tanto hanno destato scalpore.

Il suo intento, precisa De Luca, è “restituire a Messina ed ai messinesi la normalità urbana non temendo affatto gli attacchi provenienti dai rappresentanti, anche blasonati, del dolce far nulla”.

“Domande tese a far polemica”

Così la sua risposta a Legambiente: “Il sole di ferragosto ha infuocato le menti e la tastiera di un circolo messinese di Legambiente da sempre più impegnato nella lotta politica che nella difesa dell’ecosistema.

Gli stessi che ieri assistevano silenti al crollo degli alberi su passanti ed auto in sosta, che non si turbavano davanti alle numerose carenze dell’igiene cittadina, forse perché dotati di proverbiale ‘puzza sotto il naso’, oggi pontificano sui numerosi interventi posti in essere da quest’amministrazione, ponendo quesiti, che non solo appaiono davvero strumentali, ma anche decisamente tardivi”.

La Presidente di Legambiente Messina chiedeva in nota se fossero stati effettuati degli studi preliminari sulla presenza di insetti striscianti e volanti, indagate le cause della presenza di tali insetti, valutato l’impatto dell’utilizzo delle sostanze disinfettanti e sanificanti per la tutela delle biodiversità come le api che sono una specie a rischio di estinzione, se esistesse un piano di interventi previamente condiviso con l’ASP e l’ARPA, ed una strategia per valutare gli esiti della campagna di disinfettazione e sanificazione.

E, così, il Sindaco risponde alle sue preoccupazioni, che ritiene siano “tese non ad ottenere risposte, ma ad alimentare polemiche incentrate sulla necessità di giustificare l’insipienza delle passate amministrazioni ed attaccare questa Amministrazione che, evidentemente, troppo fa e troppo vuole fare”.

Sanificazione e disinfestazione

E continua: “il prodotto utilizzato da Messina Servizi per la campagna di disinfettazione e sanificazione delle spiagge è stato previamente vagliato e scelto perché ha caratteristiche di igienizzante, con dimostrata efficacia disinfettante e che non sono evidenziate controindicazioni al suo impiego, né risulta che siano state lamentate reazioni al prodotto da parte dei bagnanti.

Quanto poi alle strategie per la valutazione degli esiti della campagna di disinfestazione e sanificazione, si precisa che la Messinaservizi nell’ambito di un protocollo di controllo già operativo dal mese di giugno 2020 sta effettuando, sulle spiagge interessate, con l’assistenza di un laboratorio specializzato, le verifiche analitiche previste sull’efficienza della sanificazione con controllo della carica batterica e carica virale post intervento e del rispetto e tutela delle matrici ambientali interessate secondo quanto previsto dal Dlgs 152/06.

Le superiori precisazioni valgono anche per quanto attiene la campagna di disinfestazione, derattizzazione e deblattizzazione delle vie cittadine, dei parchi, delle ville e dei luoghi pubblici che è stata affidata a Messina Servizi dopo anni di totale trascuratezza che hanno consentito il proliferare indisturbato di tutte queste specie che, oltre a riprodursi in numero incontrollato, hanno ormai sviluppato una piena capacità di adattamento al contesto urbano, dove si sono annidate indisturbate per numerosi anni”.

Interventi più radicali

“Giova rammentare a Legambiente e a tutti gli smemorati che si associano a queste sterili polemiche, che già l’anno scorso questa Amministrazione aveva avviato una prima campagna di disinfestazione, deblattizzazione e derattizzazione rivolgendosi ad una ditta esterna che si era aggiudicata la relativa gara. Quest’anno, però, si è deciso di procedere con interventi più radicali e soprattutto capillari, affidando alla Messinaservizi un’attività che prevede l’apertura di ogni tombino e l’insufflazione del relativo prodotto in ogni caditoia e bocca di lupo presente sulla strada, nelle ville, nei cimiteri, nei giardini e nei luoghi pubblici” prosegue il post Facebook con un solito attacco alla precedente amministrazione.

“Ci fa piacere che Legambiente si sia preoccupata di conoscere se è stato predisposto un piano di interventi di sanificazione e abbia chiesto di conoscere quali prodotti sono stati utilizzati, ma ci chiediamo come mai Legambiente queste domande non le abbia poste alla passata amministrazione, quando non si faceva alcun intervento di igienizzazione e sanificazione delle strade dei giardini, delle ville e dei luoghi pubblici, quando gli amministratori locali erano così impegnati nello svolgere studi preliminari sulla tipologia di interventi da fare da essersi del tutto dimenticati di farli questi interventi…. E come dice il detto: mentre il medico studia, il paziente muore!”.

La potatura degli alberi

“La stessa Legambiente non si è risparmiata neppure sulla questione che attiene alle potature in città. Infatti, le note richiamate dallo stesso circolo di Legambiente, che non è in linea con altro circolo cittadino che ha ampiamente approvato l’operato di questa amministrazione, riportano a precedenti segnalazioni alle quali l’Amministrazione Comunale ha puntualmente risposto, riscontrando anche le precedenti note che la Soprintendenza aveva inviato” continua ancora il post che si rivolge, adesso,

ai dubbi sollevati da Legambiente a riguardo delle necessarie autorizzazioni da parte della Soprintendenza relativamente al taglio di alberi.

È stata fornita ampia ed esaustiva risposta sia alla Soprintendenza che all’adita Procura della Repubblica, secondo De Luca, sulla tipologia di interventi.

Le attività di potatura possono essere tranquillamente collegate al sistema di “Taglio Libero” che prevede, tra l’altro, la messa a dimora di nuove essenze in sostituzione di quelle eliminate.

Più interesse per la politica che per l’ambiente

“Appare quanto mai chiaro che l’azione del Circolo Legambiente Messina sia una vera e propria strumentalizzazione politica, che si distacca da quelli che dovrebbero essere gli obiettivi di una sana associazione ambientalista come Legambiente, riducendosi nell’alveo di polemiche sterili funzionali esclusivamente a salvaguardare l’operato di precedenti amministratori.

La riprova di quanto sopra affermato, è data dall’approvazione manifestata dall’altro Circolo cittadino di Legambiente (Legambiente dei Peloritani) con il quale questa Amministrazione collabora serenamente nella gestione di alcuni spazi verdi pubblici e nelle attività di Volontariato di Protezione Civile”.

Articoli correlati

Tag:

3 commenti

  1. A Piazza Cairoli nessun albero minacciava di cadere, e rappresenta la prova evidente della deliberata incapacità di questa amministrazione, i cui atti rispondono a logiche da tardo impero.

    11
    8
  2. Questo è un dilettante allo sbaraglio che nel momento in cui viene attaccato per la sua incapacità politica e di gestione di una grande città comincia a farneticare dicendo un cumulo di fesserie smontabili anche da un bambino. Purtroppo è il peggio del peggio che poteva capitare ad una grande città: isolamento da tutto e da tutti, governo centrale regionale ecc… Menomale che era il miglior sindaco d’Italia ahahahah tornatene al paesello che sicuramente fai più figura

    7
    1
  3. io sono un Messinese che vive fuori città per motivi di lavoro. ho fatto le ferie a Messina ed ho visto dei miglioramenti rispetto a tre anni fa quindi penso che l’amministrazione attuale stia facendo l’interesse di Messina. vedo sempre delle lamentele da parte di cittadini e/o politicanti forse perchè hanno degli interessi e quindi cercano di infangare le persone che si adoperano per la città invece degli interessi privati di tali personaggi.
    Buon lavoro Sindaco De Luca

    2
    4

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Carmelo Caspanello direttore responsabile-coordinatore di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

x