Mihai Rediu ricordato oggi da Massini e Jannacci, stasera sul palco dell'Ariston con una canzone dedicata alle morti sul lavoro
MESSINA- Irrompe l’attualità che riguarda più da vicino il messinese, sul palco dell’Ariston, con Paolo Jannacci ed Enzo Massini che, presentando la loro canzone, ricordano il 41enne morto folgorato ieri a Terme Vigliatore.
Dal messinese a Sanremo
“Ci tengo a ringraziare Amadeus – dice Massini – che è stato un grandissimo alleato. Mi auguro che la cosa di stasera porti consapevolezza, perché nelle ultime 24 ore ci sono stati altri due morti sul lavoro: un operaio folgorato a Messina e un altro operaio schiacciato in provincia di Padova da un muletto”.
Le morti sul lavoro
“Nell’ultimo anno sono morte in Italia sul lavoro 1.485 persone. Ed è certificato che l’80% di queste morti si potrebbero evitare. Sono molto fiero di essere qui a Sanremo per parlarne”, così i cantanti spiegano il senso del brano ‘L’uomo nel lampo’, in gara stasera.
La morte nel vivaio
Mihai Rediu lascia la moglie e tre figli. Dal gennaio 2008 a Mazzarrà Sant’Andrea, dove è stato ricordato con affetto dal sindaco Carmelo Pietrafitta. Dai primi rilievi sembra che l’uomo sia stato folgorato da una scarica elettrica mentre lavorava in un vivaio, in contrada Sena.
