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Scontro De Luca-Consiglio. Il sindaco: “Avete sprecato un’occasione di crescita” VIDEO

Giuseppe Fontana

Scontro De Luca-Consiglio. Il sindaco: “Avete sprecato un’occasione di crescita” VIDEO

mercoledì 13 Ottobre 2021 - 18:41

"Ho risparmiato due ore", commenta De Luca in una lunga diretta sui propri social e annuncia un esposto per denunciare l'abbandono dell'aula

MESSINA – “I consiglieri comunali hanno rinunciato a discutere la relazione annuale con il sindaco”. È così che Cateno De Luca replica all’abbandono dei consiglieri comunali, che con il Presidente Cardile in testa hanno lasciato l’aula quando si sarebbe dovuto discutere della relazione sul triennio di amministrazione. Un ritorno in aula dopo nove mesi, quello del sindaco, che però ha dovuto constatare l’abbandono della controparte politica e ha affidato a una diretta Facebook la sua replica a caldo: “Eravamo in aula, non tornavo dal 5 febbraio 2021. Stasera c’era all’ordine del giorno la mia relazione sul terzo anno di attività, sono ben cinque tomi. Cos’è successo? Per la seconda volta il consiglio comunale, con la scusa che il sindaco gli fa la ‘bua’, si è rifiutato di discutere la relazione, violando la legge. L’anno scorso la relazione era più consistente e per evitare di studiare hanno preferito non discuterla in consiglio. Ma la legge prevede che ogni anno il sindaco deve presentare la relazione sull’attività svolta e il consiglio comunale deve, entro dieci giorni, convocare la seduta per confrontarsi. Quest’anno, siccome non c’è il rapporto corretto tra me e loro, tutti i partiti, tranne Forza Italia e qualcuno del Gruppo Misto, hanno concordato di non discutere neanche oggi”.

“Questo era il momento di demolirmi, no?” Ha continuato così De Luca, spiegando inoltre che provvederà a far segnalare la situazione alle autorità competenti. Il sindaco non ci sta e in una diretta di venti minuti prosegue a parlare del rapporto con Cardile e il resto dei consiglieri. “Si chiude qui questa vicenda e io ho risparmiato due ore. Francamente non so cos’avrei dovuto ascoltare. Io ovviamente non ho più intenzione di perdere tempo con loro, chissà se ora al cospetto dell’esposto che faremo qualcuno si spaventerà e deciderà di fare il consiglio comunale tra un’ora o domattina? Certo, io ora vado via. Così darò loro la scusa che se rientrano io non c’ero. Poteva essere l’ennesima occasione in cui tanti di voi si potevano ricredere sulla propria ignoranza, cioè non conoscenza delle dinamiche amministrative. Poteva essere un’occasione di crescita per voi, avete sprecato un’occasione”.

“Io per la terza volta ho fatto il mio dovere”, continua De Luca parlando della relazione, “gli assessori e i presidenti delle partecipate hanno fatto le nottate per stilare questo documento, ricco di particolari e di elementi che obiettivamente sono indispensabili per confrontarsi su tutto”. Ma in chiusura di diretta il sindaco torna anche a parlare dei rapporti con il consiglio, ormai deteriorati: “Finisce qui, noi continuiamo ad amministrare. Questo ulteriore gesto è la conferma del perché comunque si andrà ad elezioni anticipate a Messina e prescindere dalla mia decisione in merito alla Presidenza della Regione. Intanto si deve interrompere questo rapporto con una schiera di ‘asini volanti’ a cui non frega niente della città. Hanno attentato al decoro della città bocciando il piano Tari e impedendoci di assumere 180 persone per fare il netturbino di quartiere, questo perché non frega niente della città. Sono abituati a lucrare, i personaggi li conosciamo bene. Grazie al Presidente del Consiglio per avermi fornito questo assist: non so chi sono i vostri strateghi, ma fatemi la cortesia e ringraziatelo da parte mia”.

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12 commenti

  1. Parla di “bua”?
    Ma prima di entrare in aula avrebbe dovuto presentare le scuse a tutti i consiglieri comunali, ma la sua formazione culturale non glielo consente.
    Ribadisco piena solidarietà al presidente ed a tutti coloro che mostrando di avere la schiena dritta, hanno abbandonato l’aula che, a parer mio, non merita la sua presenza.
    Prima le scuse e poi si vedrà.

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  2. Mentre lui suona la zampogna ed il clarinetto (anche male per la verità), gli altri dovrebbero attendere i suoi comodi.

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  3. “Noi continuiamo ad amministrare”. Loro chi? Lui e i suoi adepti, scelti da lui a sua immagine e somiglianza, modello dittatura, continuando a sbeffeggiare Messina e i messinesi, ignorando il Consiglio comunale eletto dai cittadini e dando come sempre dimostrazione di cafonaggine e arroganza.

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  4. Quando la 🦊 non arriva all’ 🍇 dice che è acerba😏

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  5. Ora capisco leggendo perché si è presentato in aula STAVOLTA…..ha 5 tomi dei “SUOI SUCCESSI “sul territorio messinese .😳….avete fatto bene a “DISERTARE” …..erano 5 TOMI di SOLI NUMERI….. SAREBBE STATO CHE NOIA CHE BARBA ,CHE BARBA CHE NOIA😏 😖😤😡

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  6. Il consiglio comunale non è un posto dove farsi pubblicità, oggi voleva farsi bello e ci vado poi quando bisogna discutere di cose che a lui non importano manda gli altri vedi Previti e Musolino. Quello che non capite è che a lui non importa nulla della città. A lui fa comodo fare pubblicità a sé stesso.
    È un burattinaio della peggior specie ma ormai lo abbiamo capito tutti.

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    1. hermit…quasi tutti! Personalmente, ho sempre saputo della pochezza di questo soggetto, molti ancora ne sono “innamorati”.

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  7. bonanno giuseppe 14 Ottobre 2021 08:19

    minchia ancora …..Er Mutanda…..si veramenti a fotografia sputata du Buddace….

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  8. Considerata la compattezza del consiglio in questa occasione ci auguriamo che i consiglieri possano programmare la sfiducia in tempo utile!

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  9. E’ una vicenda che non ha vincitori.
    Hanno perso tutti: il Sindaco ed il Consiglio Comunale. E la città.

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  10. Mandateli tutti a casa, non sono degni di rappresentare Messina è un teatrino politico che la città non merita.

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  11. ahah ahha ..che goduria..sapervi nel rosicamento totale…vai Cateno bastonali, mandali tutti a lavorare come fanno gli onesti cittadini di tutte le città del mondo…..dai rieleggete quelli che amano Messina…e sapete tutti che fine hanno (sentenze ultime) fatto……ahah ahaha ahah che goduria sapervi cosi..impegnati a difendere l’ indifendibile…PROSIT

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