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Monforte San Giorgio e i Gal. Vince il consiglio o la giunta?

Serena Sframeli

Monforte San Giorgio e i Gal. Vince il consiglio o la giunta?

lunedì 04 Luglio 2016 - 06:10
Monforte San Giorgio e i Gal. Vince il consiglio o la giunta?

E’scontro tra consiglio e sindaco sull’adesione al nuovo gal Tirreno-Eolie; il consiglio si è riunito in seduta straordinaria per confermare la presenza nel Gal Peloritani. Ha più valore la delibera di giunta o quella del consiglio?

Gal Peloritani o Gal Tirreno-Eolie?

E’ questo il tema del dibattito che sta animando il consiglio comunale monfortese e il sindaco Giuseppe Cannistrà.

Ma cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta.

Il GAL Peloritani, costituito nel 2009, è una società consortile a responsabilità limitata, ha l'obiettivo di migliorare lo sviluppo economico, sociale e culturale mediante la valorizzazione delle risorse specifiche locali ed in particolare delle zone rurali, attraverso un piano di sviluppo locale con una strategia territoriale condivisa tramite analisi, studi, progetti di sviluppo, azioni di coinvolgimento e animazione degli attori territoriali. Il Comune di Monforte vi ha aderito nel 2012 in qualità di socio.

Il Gal Tirreno Eolie invece è di recente costituzione, ha il compito di elaborare la strategia di sviluppo locale ed è responsabile della sua attuazione attraverso il piano d’azione locale, che definisce quali interventi finanziare attraverso progetti a regia diretta, in convenzione o attraverso bandi i cui beneficiari potranno essere imprese, associazioni, partenariato pubblico e privato, enti locali. In particolare, la strategia di sviluppo locale è un documento che indirizzerà parte delle politiche di sviluppo del territorio siciliano fino al 2020 e illustrerà gli obiettivi generali e specifici che si intendono raggiungere attuando il piano d’azione locale, cioè realizzando progetti e interventi che verranno finanziati dal Gal Tirreno Eolie a imprese ed enti locali. I Comuni invitati a partecipare a questa nuova realtà sono ben venti (Condrò, Gualtieri Sicaminò, Leni, Lipari, Malfa, Milazzo, Monforte San Giorgio, Pace del Mela, Roccavaldina, Rometta, San Filippo del Mela, San Pier Niceto, Santa Lucia del Mela, Santa Marina Salina, Saponara, Spadafora, Torregrotta, Valdina, Venetico e Villafranca Tirrena) ma al momento ufficiale della costituzione solo 17 hanno deciso di aderire. Fuori i comuni di Rometta, Roccavaldina e Saponara.

Si apre qui lo scontro tra consiglio e amministrazione a Monforte San Giorgio.

Mentre il sindaco Cannistrà è deciso ad aderire al Gal Tirreno Eolie e, unitamente alla sua giunta, delibera la partecipazione alla nuova programmazione del PSR2014-2020 con adesione al partenariato Tirreno-Eolie, il consiglio si esprime in maniera opposta e giorno 30 giugno si riunisce, in seduta urgente, per confermare la permanenza del comune monfortese come socio nel Gal dei Peloritani; l’urgenza deriva “dalla confusione creatasi in questi giorni e dallo scollamento che ormai è palese tra organo consiliare e parte dell’esecutivo”. Nel corso di una riunione tenutasi qualche settimana prima ben sette consiglieri avevano consegnato un documento al sindaco invitandolo a deliberare insieme alla giunta per confermare il ruolo di socio nel Gal Peloritani, ma senza successo.

Secondo il sindaco Cannistrà l'adesione al Gal Tirreno-Eolie è valida in quanto "il territorio che va dal comune di Villafranac Tirrena a quello di Milazzo è morfologicamente e socio-economicamente omogeneo. Tutti i comuni di questa porzione di fascia tirrenica vivono gli stessi problemi in termini di riconversione industriale, riqualificazione ambientale, rafforzamento delle filiere produttive e sviluppo di un moderno sistema turistico".

Durante la seduta consiliare si discute così circa la competenza a recidere dal Gal: è più valida una delibera di consiglio o una delibera di giunta? Gli otto consiglieri presenti deliberano all’unanimità di confermare la permanenza nel Gal Peloritani in qualità di socio ed al partenariato proponente il nuovo piano di azione locale, autorizzando ogni atto e azione utile alla definizione della fase di selezione della strategia di sviluppo locale per la partecipazione del Gal dei Peloritani e dando nuovamente mandato al sindaco di sottoscrivere l’accordo di partenariato, dando atto che l’ente aderisce con il proprio territorio al solo partenariato del GAL dei Peloritani e ad un'unica strategia di sviluppo locale.

Ciascun ente- spiega il presidente del consiglio, Antonio Pinizzottopuò aderire ad un’unica strategia e l’eventuale recesso dall’adesione ad un GAL può avvenire tramite provvedimento ratificato solo ed esclusivamente dal Consiglio Comunale. A prescindere da questo si è voluto sancire, attraverso un atto ufficiale ed inoppugnabile, la volontà di rimanere a far parte di una realtà che garantirà opportunità ed investimenti sul territorio per rassicurare i cittadini ed i partner privati. In precedenza, la maggioranza consiliare aveva manifestato ufficialmente la sua posizione con un documento consegnato al sindaco ed alla sua giunta come atto di indirizzo in modo tale da evitare qualsiasi tentennamento. Tale decisione disattesa, o meglio neanche presa in considerazione, è stata per diversi giorni ignorata”.

Ma ecco– continua Pinizzotto- che con delibera di Giunta del 28 Giugno, il sindaco Cannistrà insieme a tre assessori, ha espresso la volontà di aderire al GAL “Tirreno Eolie”, senza trasmettere al consiglio la richiesta di un eventuale recesso dal Gal di cui l’ente fa parte. Da qui l’esigenza di sgomberare il capo da dubbi e deliberare entro il 30 giugno (termine per eventuali recessi o nuove adesioni). Unica eccezione in seno alla Giunta è stata la voce dell’assessore Francesco Basile che ha votato parere contrario alla proposta del sindaco “per rispetto istituzionale nei confronti della maggioranza del Consiglio, e perché l’ente non può essere parte di due programmazioni, essendo già socio in una s.c.a.r.l.”.

Auspichiamo che questa vicenda– termina Pinizzotto- che ha visto il nostro Comune al centro di polemiche e di pubblica disinformazione mirata, possa esitare chiaramente nel modo in cui il consiglio comunale ha espresso all’unanimità dei presenti, a confermare espressamente la presenza di Monforte nel GAL dei Peloritani e fugare ogni dubbio sulla volontà della maggioranza consiliare”.

Nella stessa seduta di consiglio è stata espressa da tutti i presenti piena solidarietà e vicinanza a Padre Santino Cannistrà, le cui origini sono monfortesi, per l’atto intimidatorio subito nei giorni scorsi; lo stesso è stato definito un “Parroco attento ed impegnato a diffondere il Vangelo in realtà dove il disagio sociale si fa sentire e dove non è sempre facile agire”.

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