Scuola di Mili, ristrutturazione col prossimo bilancio: "Troppo tardi, l'Infanzia chiude. Gli alunni vanno via"

Scuola di Mili, ristrutturazione col prossimo bilancio: “Troppo tardi, l’Infanzia chiude. Gli alunni vanno via”

Redazione

Scuola di Mili, ristrutturazione col prossimo bilancio: “Troppo tardi, l’Infanzia chiude. Gli alunni vanno via”

venerdì 03 Febbraio 2023 - 08:48

L'argomento ieri in Consiglio, insorge il Comitato Vallata del Mili: "Appelli caduti nel vuoto"

MESSINA – “Dopo lo stop nel luglio dello scorso anno ed il rinvio al 2024 dello stanziamento di somme in bilancio per la ristrutturazione del plesso scolastico di Mili S. Pietro, ieri il Consiglio comunale è tornato nuovamente a occuparsi dell’annosa problematica. Dalle parole dell’assessore Salvatore Mondello, sollecitato dal consigliere Libero Gioveni, si è appreso che la progettazione è stata completata e che le somme necessarie per l’intervento saranno inserite nel prossimo bilancio annuale di previsione. Sorprende la serenità dell’assessore nell’affrontare una questione che presenta da anni i caratteri dell’urgenza e che ormai, a dispetto delle tardive ottimistiche previsioni, molto difficilmente potrà giungere ad una definitiva soluzione”.

“La scuola regionale poteva restare in vita solo se fosse divenuta statale”

A parlare è Giuseppe Blanca, presidente del Comitato Vallata di Mili – Messina Sud, il quale sostiene che sono “caduti nel vuoto i tanti appelli a occuparsi della situazione che ha costretto per anni una cinquantina di famiglie a sobbarcarsi il trasferimento quotidiano dei propri figli in disparati plessi di altri villaggi, è infatti ormai certo che la scuola dell’infanzia chiuderà a giugno. Per questa, infatti – aggiunge –  già dal gennaio 2019 era stata prospettata la particolarità della problematica, legata al fatto che la scuola, paritaria regionale, sarebbe potuta rimanere in vita soltanto se fosse divenuta statale entro la messa in quiescenza dell’insegnante che, come ampiamente preannunciato sin da allora, avverrà alla fine di questo anno scolastico. Il passaggio alla scuola dell’infanzia statale sarebbe potuto avverarsi solo in presenza di locali rinnovati ed a norma anche provvisori ma, nonostante ciò sia stato rappresentato sin dal 2019 allo stesso assessore Mondello – chiosa Blanca – nulla si è fatto per garantire una sistemazione anche temporanea della scuola che inevitabilmente andrà a chiudere a fine giugno”.

“Annuncio tardivo per la primaria”

Il presidente del Comitato va oltre e spiega che “anche per la scuola primaria l’annuncio dell’assessore giunge ormai tardivo: la pluriclasse IV-V superstite e ospitata a Larderia andrà a esaurirsi con la fine del prossimo anno scolastico, mentre nel frattempo l’assenza di prospettive ha costretto le famiglie dei bambini più piccoli a iscriverli in altri plessi lontani anche parecchi chilometri dal villaggio. Diversi anche i nuclei familiari che, di fronte all’assenza di un servizio essenziale come la scuola, hanno deciso di abbandonare definitivamente il villaggio. È evidente a tutti che è mancata la volontà di risolvere questa situazione. Non abbiamo dimenticato le parole dell’assessore Mondello di tre anni fa – ricorda Pippo Blanca – il quale dichiarava in una nota che era già stata completata la progettazione dell’edificio scolastico e che rimaneva da progettare la messa in sicurezza dell’area circostante. Progettazione che deve avere richiesto tempi biblici se ancora a ottobre 2021, durante la campagna elettorale, l’allora sindaco De Luca dava pubblicamente mandato all’assessore Mondello di rendere definitiva la progettazione del plesso scolastico. Indicazione evidentemente disattesa – conclude Blanca – tanto che oggi sentiamo dire che la progettazione è stata da poco conclusa. Di certo, con la prossima e ormai certa chiusura delle due scuole – conclude il Comitato – la gente di Mili non sa più a chi credere e il villaggio si avvia a grandi passi verso lo spopolamento e il definitivo abbandono”.

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