Il candidato del centrodestra e la diffida alla Commissione elettorale. "14 liste di ScN da escludere". Per l'ex sindaco di Messina è "procurato allarme"
MESSINA – “14 su 15 liste di Sud chiama Nord vanno escluse dalle elezioni”. Marcello Scurria torna sulla diffida al presidente della Commissione elettorale circondariale di Messina. E così si esprime il candidato sindaco del centrodestra, parlando di “giallo delle firme”: “La mancata raccolta delle firme per presentare le liste di ScN ha creato scompiglio e alimentato dubbi sulla regolarità della campagna elettorale viziata. Ieri, tanti cittadini mi hanno chiesto cosa sta succedendo. Sono stato contattato anche da candidati delle liste a sostegno di Federico Basile, preoccupati dalla possibilità che il loro impegno possa essere vanificato dalla mancata raccolta delle sottoscrizioni. A loro va la mia solidarietà per l’ennesimo azzardo”.
“Come Sciacca aiutò De Luca nel 2018, sono disponibile ad aiutare il mio avversario Basile nella raccolta delle firme”
Aggiunge l’avvocato messinese: “Il mio auspicio è che nessuno venga escluso dalla competizione elettorale. E soprattutto spero che la città non subisca ripercussioni a seguito di procedure sbagliate che rischiano di invalidare le elezioni o parte di esse. Per questa ragione sono disponibile ad aiutare il mio avversario Basile nella raccolta delle firme. Anche le forze politiche e civiche che mi sostengono sono disposte a farlo. La vicenda ricorda quanto accaduto nel 2018, quando il candidato sindaco Cateno De Luca venne aiutato dal candidato Gaetano Sciacca nella raccolta delle firme per le sue liste. Spero in una competizione regolare per una vittoria sul campo. Limpida e senza strascichi nell’interesse della nostra città”.
Basile: “Dall’avvocato Scurria procurato allarme, la risposta regionale è chiara”
E questa è la replica dell’ex sindaco e ora ricandidato Federico Basile: “Sud chiama Nord ha investito della questione l’assessorato regionale e ha avuto una risposta chiarificatoria. Quello dell’avvocato e candidato sindaco Scurria mi sembra un procurato allarme. Io sono sereno e se ci sarà un ricorso sarà valutato nel rispetto della legge. Sono concentrato sul mio programma per Messina”.
Cosa dice la legge regionale del 1992
La tranquillità in casa di ScN nasce dall’articolo 7 , comma 3, della legge regionale del 1992: “Nessuna sottoscrizione è richiesta per i partiti o gruppi politici costituiti presso l’Assemblea regionale siciliana in gruppo parlamentare o che nell’ultima elezione regionale abbiano ottenuto almeno un seggio, anche se presentino liste contraddistinte dal contrassegno tradizionale affiancato ad altri simboli. In tali ipotesi le liste dei candidati saranno sottoscritte e presentate dal rappresentante regionale del partito o del gruppo politico o da una o più persone dallo stesso delegate, con firma autenticata”.
Il ricorso al Tar di Giorgianni e Starvaggi contro le elezioni il 24 e 25 maggio
In più, c’è anche il ricorso al Tar con udienza in Camera di consiglio per il prossimo 5 maggio. Ricorso contro il decreto di indizione delle elezioni amministrative a Messina il 24 e 25 maggio. Un ricorso presentato dagli avvocati Paolo Starvaggi e Angelo Giorgianni. Quest’ultimo ex senatore ed ex magistrato, oggi al fianco del candidato sindaco Gaetano Sciacca. I legali sostengono che Federico Basile si sia dimesso con tre giorni di ritardo. E che il commissariamento potrebbe durare un anno. Ma la Regione siciliana ha chiarito che non ci sono stati errori. E che prevale la normativa regionale.

Beh…aiutare chi gioca sul filo del rasoio, sapendolo; chi gioca a demolire gli avversari con toni poco pacati…non so quanto serva… però…se lo dicono loro.
PS: nota interessante, quindi senza le firme di Sciacca non ci sarebbe stato ScN ??? Incredibile…che universo parallelo ci avrebbe atteso ?
Scuria, sei già sindaco, il Basile è una squadra materasso, solo apparenza, non ha mai contato nulla, in poche parole sei da solo sul ring, hai già vinto complimenti
È la più classica delle campagne della destra degli ultimi 40 anni.
Denigrazione dell’avversario, promesse tra le più fantasiose ed azzardate e zero, dico zero contenuti.
È il modello nazionale applicato su scala comunale.
Identico.
Vuole vincere lealmente allora si presenti da solo senza le coalizioni . E soprattutto siamo stufi di attacchi all’avversario. Vogliamo un programma competitivo e sostenibile . Cosa che l’avvocato Scurria non ha.