Dopo la chiusura, infatti, l'impianto fognario presente sia dentro che fuori l'edificio ha provocato il proliferare di numerose zanzare ed altri insetti nelle vicine abitazioni, oltre al nauseabondo olezzo che si propaga tutt'intorno. Per questo motivo gli abitanti esasperati chiedono a gran voce che si bonifichi tutta la zona e che si dismetta il vecchio impianto fognario dal momento che non è più tollerabile che una situazione del genere si proroghi ulteriormente
Sta peggiorando la situazione del fabbricato che tempo fa era stato costruito per essere adibito ad asilo comunale nel nuovo abitato di Santa Lucia. Qualcosa è andato storto però e oggi a pagarne le conseguenze sono i cittadini. L’edificio per oltre trent’anni ha rappresentato l’abitazione per tutti quei cittadini privi di alloggio, oggi fortunatamente assegnato, ma la non curanza che i “coinquilini” negli anni hanno avuto, si è manifestata. L’edificio si presenta in condizioni di grave degrado, fatiscente e inagibile. L’ex asilo dopo lo sgombro è stato totalmente reso inaccessibile per impedire una nuova occupazione creando così degli incovenienti igienico-sanitari a tutti i cittadini. Dopo la chiusura infatti, l’impianto fognario presente sia dentro che fuori l’edificio ha provocato il proliferare di numerose zanzare ed altri insetti nelle vicine abitazioni, oltre al nauseabondo olezzo che si propaga tutt’intorno. Per questo motivo gli abitanti esasperati chiedono a gran voce che si bonifichi tutta la zona e che si dismetta il vecchio impianto fognario dal momento che non è più tollerabile che una situazione del genere si proroghi ulteriormente.
Visto e considerato che le istituzioni non sono state capaci nel corso degli anni di provvedere alla giusta utilizzazione della struttura, dopo tutto quello che è stato speso, e far rispettare le leggi del vivere civile, il consigliere Rosario Santoro chiede al Sindaco Renato Accorinti e agli Assessori competenti le loro intenzioni in merito alla futura destinazione dell’immobile suggerendo o la riutilizzazione dell’immobile, cosa molto improbabile a causa delle onerose spese da affrontare o l’ eventuale abbattimento dell’edificio.
(Eleonora Villari)
