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A piedi nudi di fronte a Papa Francesco, il Sindaco Accorinti in Vaticano parla di Messina

Francesca Stornante

A piedi nudi di fronte a Papa Francesco, il Sindaco Accorinti in Vaticano parla di Messina

sabato 05 Aprile 2014 - 15:27
A piedi nudi di fronte a Papa Francesco, il Sindaco Accorinti in Vaticano parla di Messina

Nel giorno dell'udienza papale organizzata dall'Anci, il Sindaco Accorinti non ha sprecato l'occasione di poter dialogare con Papa Francesco. Ha lanciato un'idea: organizzare un incontro interreligioso a Messina. Ovviamente la giacca è rimasta nella borsa, Accorinti è entrato nell'aula Clementina in maglia e a piedi nudi.

Maglietta Free Tibet, jeans e piedi nudi. Entrò così a Palazzo Zanca otto mesi fa, si è presentato allo stesso modo oggi davanti a Papa Francesco. Renato Accorinti ha messo ancora una volta da parte rigidi protocolli ed etichette e si è trovato faccia a faccia con il Papa come lo vediamo ogni giorno, senza giacca o cravatta, ma a piedi nudi. Il sindaco scalzo, così come ormai lo conoscono nel resto d’Italia, ha tolto le scarpe per incontrare il Pontefice nel giorno dell’udienza riservata ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Nell’Aula Clementina del Vaticano, il Sindaco Accorinti era seduto in prima fila durante il discorso di Papa Francesco e in mezzo a circa un centinaio di amministratori italiani non è sicuramente passato inosservato agli occhi di quel Papa con cui è riuscito anche a chiacchierare per poco più di un minuto.

Renato Accorinti ha approfittato del momento di saluto riservato ad ogni sindaco, con il rituale bacio dell’anello papale, per stringere le mani di Papa Francesco, portarle al suo petto, inginocchiarsi davanti a lui e spiegargli che i piedi nudi significano umiltà e rispetto. Ha iniziato a parlare di Messina, delle sue battaglie per gli ultimi, della Casa di Vincenzo, del cambiamento che sta provando a portare prima di tutto nei cuori dei messinesi. Lo ha letteralmente “bombardato” perché non volevo sprecare l’occasione di trovarsi di fronte ad un Papa che tutti i giorni parla degli altri e degli ultimi. Alla fine gli ha donato una maglia Free Tibet e gli ha lasciato il suo biglietto da visita. Probabilmente il Vaticano contatterà il Sindaco dello Stretto nelle prossime settimane perché Renato Accorinti ha lanciato un’idea a Papa Francesco: organizzare a Messina una grande incontro interculturale e interreligioso, portare sulle rive dello Stretto le culture e le religioni di tutto il mondo per un grande momento di pace, condivisione e fede. Chissà se il Papa accetterà l’invito. Il Sindaco ci ha provato.

Dopo l’udienza in Vaticano Accorinti ha partecipato insieme a Carmelo Lembo, uno degli ultimi esperti nominati da Palazzo Zanca, ad un convegno nazionale dedicato alla comunità rom. Anche questa fu una delle sue battaglie, basta ricordare San Raineri.

Stasera Accorinti si rimetterà in treno, come aveva fatto ieri, e tornerà in città. Nella valigia, oltre la giacca che non ha indossato, anche l’incontro con il Papa e la speranza di averlo presto in città.

Francesca Stornante.

Sabato, 5 aprile, 2014 – 17:27

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50 commenti

  1. pensa ai cittadini messinesi e finiscila con sta commedia

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  2. Ovviamente, renatino non ha perso occasione per la solita, enorme malafigura da parvenu mal riuscito.
    Del resto, rappresenta la città come l’ha ridotta: a pedi ‘nterra e senza mancu ‘na giacca.
    George.

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  3. Nonostante i messinesi, Renato sarà un sindaco che resterà nella storia.

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  4. anche Hitler è passato alla storia

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  5. Magari, gentiluomini con la lingua ormai consunta , eravate impegnati in via I’ Settembre a fare file interminabili per ritirare santini della formazione…..e adesso non vi resta che schiumare di rabbia. Sfogatevi, sfogatevi pure ma Renato è’ tutti noi, voi…….non siete nulla, anzi, IL NULLA !

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  6. anche altri sindaci di Messina sono passati (in negativo) alla storia, qualche altro forse ci passerà ma attraverso una “gatta senza luce”…

    …meglio Accorinti, per qualcuno sbaglia ma sicuramente non ruba!

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  7. accorinti resterà nella storia per cosa?? Forse per fare ridere

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  8. come scusa, non ho capito. che significa “rappresenta la città come l’ha ridotta…”
    ma perchè l’ha ridotta lui così la città? ma che stai dicendo? ma tu dove vivevi negli ultimi dieci-quindici anni? e soprattutto chi hai votato nel frattempo?
    accorinti non sarà sicuramente il massimo, ma sicuramente è migliore degli altri. mi fermo qua, i giornali li sai leggere sicuramente e le inchieste che ci sono le saprai anche.

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  9. La malafigura ce la fai fare tu e quelli come te ogni giorno.
    Se voi e il vostro gruppetto di xxxxxxxxx ve ne andaste, tutto andrebbe meglio. Ma tanto non vi vuole nessuno. Non trovate posto nemmeno in una xxxxxxxxxxxxxxxxxxx

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  10. Purtroppo la libertà d’espressione permette a xxxxxxxxxx xxxxxxxxxxxx di vomitare schifezze spacciandole per propri punti di vista.
    Onestamente c’è qualcosa che non va. Bisognerebbe impedirglielo.

    A sproposito: cosa portate a xxxxxxxxx quando lo andate a trovare a Gazzi?

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  11. Speriamo! Magari aggiustano qualche strada (come quando passa il Giro d’Italia)…

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  12. L'Osservatore 5 Aprile 2014 20:07

    …lassalu perdiri…”george” ha certamente un conto privato con il prof. Accorinti…non si spiega diversamente tanto (stupido)livore.

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  13. Giuseppe Secondo 5 Aprile 2014 20:26

    perchè ti chiami “parliamone” e poi ti dedichi agli insulti? a chi è rivolto il tuo invito? solo a chi la pensa come te?

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  14. Una occasione persa per tacere

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  15. giuseppe cannavò 5 Aprile 2014 21:39

    A me Accorinti magari non piace molto ma gli riconosco coerenza, onestà, sincerità e amore incondizionato per il prossimo e per tutto ciò che fa. Ripeto può non piacere ma di sicuro in tasca entrando a Palazzo Zanca non aveva nulla e quando ne uscirà non avrà ancora nulla. A me questo basta. In fondo mettersi la giacca e la cravatta per convenzione tanto per darsi una parvenza di credibilità laciamolo a chi sale e scende le scale del tribunale. Ricordiamoci che i soldi che i vari ex sindaci e loro accoliti hanno in tasca sono soldi pubblici e finalmente è ora che li restituiscano. Badiamo allora ai fatti e smettiamola di insinuare solo per abitudine.

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  16. Guardi glielo dico da non elettore dei signori di via I° Settembre…..almeno ti rendi conto che qua non si tratta di colore politico:
    MA Si rende conto della grandissima figura di Mxxxa ci ha fatto fare?
    Perchè questo signore non rappresenta solo lei che volente o nolente comunque si è capito da che colore politico battete…
    MA RAPPRESENTA LA CITTA’, ME e tutti gli altri che pur non avendogli dato il voto siamo costretti nostro malgrado ad essere rappresentato da lui.
    Ragion per cui scenate di questo genere, anche nei confronti di un possibile nuovo elettorato, potrebbe anche risparmiarsele.
    Anche se abbiamo capito quanto freghi freghi a lui e al suo “staff” il parere degli altri visto che lui oramai è prossimo al “Nirvana”(non si offendano gli amici buddisti)
    Per quanto concerne il suo commento vorrei ricordarle che, a meno che lei non sia nato e cresciuto in una “comune” di Verdoniana memoria, mi viene difficile pensare ai suoi genitori non le abbiano dato un briciolo di valori che credo siano andati persi in qualche strambo ideale..

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  17. E BASTA CON LE POLEMICHE SUL FOLKLORE DI Padre Renato di Calcutta (come già lo chiamano su Facebook). ANCHE SAN FRANCESCO SI RECO’ A PIEDI SCALZI DAL PAPA DEL SUO TEMPO. Volevate che San Renato dal Pilone fosse da meno?

    VI PERDETE IL DATO FONDAMENTALE: …”Dopo l’udienza in Vaticano Accorinti ha partecipato insieme a Carmelo Lembo, uno degli ultimi esperti nominati da Palazzo Zanca, ad un convegno nazionale dedicato alla comunità rom. Anche questa fu una delle sue battaglie, basta ricordare San Raineri”.

    MENTRE MESSINA SPROFONDA IL SIGNOR ACCORINTI E IL SIGNOR LEMBO si dedicano al “CONVEGNO SULL’INTEGRAZIONE DEI ROM E DEI SINTI”.

    A QUANDO UN CONVEGNO SULL’INTEGRAZIONE DEI MESSINESI?

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  18. Io non mi soffermerei sulla forma, ma guarderei alla sostanza… Il punto reale e’ dunque il seguente: nelle azioni del sindaco c’è sostanza? Oppure ha ragione chi lo considera un narciso con la testa per aria?

    A queste domande si potrà rispondere solo tra un po’ di tempo… Per ora i risultati sono pochini…

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  19. grande renatoooo

    messina non capisce alcuni, ma questo incontro è storico per noi messinesi.

    messina più in vista e arriv< il benessere

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  20. ho apprezzato il gesto tranne la maglietta… beh, che si deve fare, non tutto si può fare nel modo giusto…

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  21. Il sognatore concreto, l’uomo scalzo perchè umile e rispettoso, il messinese portato in trionfo dal popolo sovrano per amministrare i BENI COMUNI, ha parlato con il SANTO PADRE, unico successore di Pietro, che abbia scelto il nome del protettore dei poveri, F R A N C E S C O, della Messina degli ultimi, delle persone di CASA VINCENZO, e di spiritualità, con la proposta di un INCONTRO tra culture e religioni diverse. Ha onorato i messinesi con Papa F R A N C E S C O, gli ha manifestato il senso di COMUNITA’ RINASCENTE dei messinesi, sento di doverlo ringraziare e manifestargli il mio affetto. Non lasciamolo solo in questa impresa, gli invasori sono in agguato. GRAZIE RENATO sindaco.

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  22. basta con la teatralità e l’esibizionismo. vogliamo fatti. fatti che non ci sono!!!!!!!!. comunque volevo fare i complimenti a renato e ai renativi BRAVI!!!!!!!

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  23. mi associo e ripeto quello che ho già scritto in altri commenti e che qualcuno presente in questa pagina aveva risposto come suo solito ineducatamente ,quindi aggiungo un’altro mese alle rinomate: Non ha la bacchetta magica e questo è quello che abbiamo ereditato. Ripeto, per quanto tempo ancora? E ripeto la domanda a qualche bastasazzo che a quanto ho capito è un addetto ai lavori: ci aggiorni sugli sviluppi della città in coma e ci prospetti il futuro della NOSTRA città.

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  24. Ho già dimostrato, leggi alla mano, che a renatino non spetta il titolo di professore, ma di maestro di ginnastica.
    Quanto poi al lasciarmi perdere, fai bene, visto che non riesci a scrivere un ragionamento sensato, ma solo fesserie. E a quelli come te, ragazzino, non posso dedicare nemmeno un secondo del mio preziosissimo tempo.
    Lasciami lavorare e vai a giocare.
    George

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  25. Una vergogna , ha sfruttato il momento mediatico , gli fa troppo comodo entrare a piedi nudi e passare sui media nazionale , alla fine è solo un malato di protagonismo , invito tutti i commentatori a dirmi cosa ha fatto Accorinti per Messina .

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  26. non chiamatelo professore, non l’ho e’.

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  27. Il budista che, per quanto si dice, fa togliere la foto del Santo Padre dal suo ufficio e poi si postra a piedi scalzi e si in quanto a coerenza ci sta molto da riflettere.
    E considerando il dopo, ovvero la partecipazione al “CONVEGNO SULL’INTEGRAZIONE DEI ROM E DEI SINTI”, la domanda sorge spontanea, ma per Messina free da ogni problema quando ci mettera il suo serio impegno?

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  28. Un giorno mi lasci stupito e rapito un altro giorno mi sembri uno di quegli invasati seguaci del santone di turno che si fanno di “accorintina” direttamente in vena.
    Per chi ha memoria (e tu dovresti averla) ti ricordo, con preoccupazione, che mi sembri pronto per la Guyana.

    Non che tu non hai (e sono pochi a Messina) le facoltà mentali e culturali in grado di sopperire alle obnubilazioni transliriche delle segretarie quando vengono colpite da delirio amoroso.
    Qui poi il caso è diverso perché trattasi di santone di una setta: tutti i santoni della setta prevedono che chi li critica “non ha capito”. Tutti i santoni di una setta hanno bisogno di gesti sempre più plateali ed eclatanti per rinserrare il carisma presso i seguaci.

    Come può un gesto inconsulto e vieppiù stupido perché inutilmente pleonastico, ad uso e consumo della sua “fama” non certo di una presunta “comunità rinascente”, come può, dicevo, l’andare scalzi in Vaticano regalando in più la maglietta free-tibet, suscitare in te questo afflato emotivo e.. tragicamente commotivo ché neanche nel Manzoni del 5 Maggio si ritrova?

    Ma quale incontro tra culture e religioni diverse, quale umiltà? E sopratutto quale “comunità rinascente”…. ricomincia a dare i “numeri” veri, fai il conto di quanti soldi sprecati sinora, e disassuefati dall’accorintina per riacquistare quel distacco necessario a poter analizzare l’evolvere dei fenomeni. Negli ultimi mesi mi sembri alquanto uniformemente peggiorato.

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  29. “Chi sono io per poter giudicare” oltre che una frase sua sembra essere il vero motto di questo papa.
    Se di fronte allo sfarzo marmoreo del vaticano Padre Renato di Calcutta ha scelto di non cambiare look questo rientra nel marketing della propria immagine spendibile sui media del circuito nazionale alternativo.
    Poteva fare di più, san Francesco si spogliò completamente, ma noi tutti siamo felici che Padre Renato si sia contenuto e siamo certi poi abbia recuperato le scarpe .. perché andare a piedi scalzi sui sanpietrini non è certo piacevole. Meno ancora lo è sulle strade messinesi.

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  30. Questo è teatro puro o in caso contrario bisogna ammettere che il nostro Renato soffre del disturbo dissociativo dell’identità . Chi lo conosce sa bene che il nostro Sindaco e’ capace di sinceri slanci di generosità e, soprattutto, solidarietà verso i più svantaggiati. Pregi che lo hanno accompagnato, è fatto apprezzare, lungo tutto il percorso della sua militanza politica. Però, dopo quasi un anno di sindacatura il buon Renato ha mostrato un’altra identità. Quella cinica e cattiva esibita in occasione della nomina di Le Donne, dell’ingegnere Pizzino, del Comandante Ferlisi e tante altre su cui sorvolo ma che chi lavora al Comune di Messina sa bene. Orbene, i casi sono due ho e’ un abile teatrante(un talento puro) o sarebbe meglio per lui e per la città che si facesse curare perché se le cose non stessero in questi termini bisogna avere il coraggio di ammettere, come ho già scritto decine di volte, che si è perfettamente istituzionalizzato. Quindi è come gli altri se non peggio. Tutto il resto e’ un bluff.

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  31. CI scandalizziamo della maglietta di Renato Accorinti

    Dispensando molteplici commenti Su maglia e piedi scalzi,

    E sorvoliamo su anni di ladrocinio e sudditanza, alla fine abbiamo quello che ci meritiamo,,

    Renato siamo orgogliosi di te

    Grazie

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  32. L'Osservatore 6 Aprile 2014 16:50

    Perché non ti chiedi cosa hanno fatto sindaci precedenti visto che il prof. Accorinti è sindaco DA MENO DI UN ANNO…
    Una vergogna? Si, le vecchie amministrazioni…E CHI LE HA VOTATE!!!

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  33. Certo, dopo immigrati a go go adesso la lotta per i rom, ma che bella citta’ che diventera’ messina….

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  34. Dividi et Impera 6 Aprile 2014 21:24

    Qualcuno continua a chiedere che ha fatto renato per la città.

    Rispondo per quella che è la mia opinione: renato e chi ha sostenuto la sua canditatura si sono assunti la responsabilità di essere cittadini messinesi.
    Hanno scelto di mettersi in gioco nonostante le loro piccolezze e incompetenze per il bene della città. Alcuni hanno già ricominciato a ricevere minacce altri semplicemente vengono derisi e osteggiati.

    Poco importa, il compito del politico è quello di svolgere un servizio anche per chi non lo meriterebbe. E’ ovvio che Renato si comporti in modo strano perchè solo un pazzo può pensare di diventare sindaco di Messina mettendo una svolta al malaffare.

    In ogni caso viviamo in democrazia (o almeno così dicono) quindi mi auguro alle prossime elezioni di poter votare Pensante, george, giacomo e compagnia cantante. Vedremo se saprete fare altro che mummuriare dietro una tastiera.

    Ai razzisti ricordo che i rom sono l’unico popolo che non ha mai dichiarato guerra a nessuno e che, senza interruzioni, vengono perseguitati da un centinaio d’anni.

    Ma questo gli eruditi commentatori ovviamento non lo considerano. Mica hanno giacca e cravatta gli zingari, come possono essere brave persone…

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  35. E’ evidente che chi parla male di un sindaco come Accorinti fà parte di quel sistema marcio che ha ridotto messina nella città disastrata che tutti conosciamo. Magari sono gli stessi che evadono le tasse, parcheggiano in doppia fila, fanno fare i bisogni al cane senza raccoglierli, gettano la spazzatura per terra ecc. Sono persone che probabilmente trovandosi in un posto di potere ruberebbero senza troppi scrupoli così come hanno fatto i loro graditi sindaci che hanno preceduto renato.

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  36. La vergogna che provano i messinesi onesti nel sentire in tutte le reti e giornali nazionali che un ex sindaco ed esponente di spicco del PD siciliano ha rubato soldi pubblici non la sconvolge?
    A me che lavoro fuori ha creato imbarazzo il signor Genovese (in giacca, cravatta e suv) che non si dimette da deputato. Ma probabilmente queste cose a persone come lei non creano alcun imbarazzo ne vergogna! Chissà perchè…

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  37. tu sei inguaribilmente… messinese: pensi che ogni cosa diversa dal peggio precedente sia per forza meglio….
    IO HO VOTATO ACCORINTI (ma solo come sindaco e solo per la persona onesta che si suppone sia rimasta anche oggi, non certo perché credevo nelle qualità politiche di quella banda che lo circonda, e nemmeno nelle sue).
    HO VOTATO ACCORINTI NON PERCHE’ CREDEVO FOSSE IL MIGLIORE… MA IL MENO PEGGIO.
    E a distanza di un anno circa è evidente che il “meno peggio” non è necessariamente migliore del peggio che l’ha preceduto.. anzi talvolta riesce ad essere peggiore.

    CHE LE SUE TROVATE PUBBLICITARIE alla mago Otelma POSSANO SCANDALIZZARE SONO RIMASTI A CREDERLO ACCORINTI STESSO E LE SUE SUFFRAGGETTE CHE VEDONO IL NEMICO IN CHIUNQUE NON SI ACCODA ALL’ACCORINTI-BEATIFICAZIONE.. di ogni gesto della buddhaciStar.

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  38. Concordo, io scriverei “free Messina”, per poi spiegare che voglio la mia città libera dalle mafie, da quella che usa la politica, da quella che usa la cazzuola e da quella che si occupa di malaffare.
    Con quest’ultima ci perderei meno tempo perché debellando le prime due anche l’ultima sarebbe irrimediabilmente sconfitta.

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  39. Le vecchie amministrazioni son passate per ben altro sui media nazionali.

    Stiamo cercando tutti, passo passo, compreso tu e il sindaco, ad eliminare la nostra mentalità chiusa e bigotta. Solo così si può far rinascere una grande città.

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  40. di sicuro non il tuo professore…e menomale!!

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  41. nemmeno lei. Sono sicuro!

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  42. Hai ragione, a Messina chiamiamo professori solo i manciafranchi del policlinico. Colleghi suoi forse?

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  43. E’ un insegnante senza diploma nè laurea, ma nominato con decreto per raccomandazione, come tantissimi insegnanti di educazione fisica?

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  44. Da servire rigorosamente con patate lesse.

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  45. I risultati dipendono essenzialmente dalle capacità di Renatino il tibetano e la sua Giunta.
    Un elemento qualificante è certamente l’isola pedonale ed i servizi connessi.
    Sono testimone diretto di un episodio avvenuto stamani alle 10 nella Piazza Cavallotti.
    In un locale pieno all’inverosimile di cartacce e sterpaglia in ogni dove, mi sono permesso di avvicinare un autista dell’ATM comodamente seduto nel bus in attesa di iniziare una corsa (forse) per avere informazioni sul bus navetta che avrebbe dovuto facilitare ai vecchi l’avvicinamento all’isola.
    Risposta secca e perentoria “Boh”.
    Alla mia successiva domanda “Cosa vuole dire?” con maggiore maleducazione mi indica con il segno della mano, quindi con la totale maleducazione, un gabbiotto metalico dove erano accomodate cinque persone nullafacenti, che ritengo comunque stipendiate dall’ATM, anche se nulla poteva distinguerli.
    Rivolgo agli stessi la medesima domanda, si guardano in viso
    ed uno di loro, forse il più preparato, mi dice “da tanto tempo non si vede più il busnavetta”.
    Contento della bella notizia, rivolgo il mio pensiero di ringraziamento all’assessore Cacciola per l’efficienza del servizio tanto ben reclamizzato, e prendo la strada di ritorno per riprendere la mia auto.
    Mentre stavo per uscire i cinque predetti hanno venduto un biglietto ATM, con ciò confermando la mia supposizione che si trattasse di dipendenti ATM.
    Ritengo quindi che i cinque lavoratori (che ridere!!) vendano i biglietti a turno, uno per uno, magari quando saranno tornati a casa diranno ai rispettivi coniugi di essere stanchi.
    VERGOGNA

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  46. I risultati dipendono essenzialmente dalle capacità di Renatino il tibetano e la sua Giunta.
    Un elemento qualificante è certamente l’isola pedonale ed i servizi connessi.
    Sono testimone diretto di un episodio avvenuto stamani alle 10 nella Piazza Cavallotti.
    In un locale pieno all’inverosimile di cartacce e sterpaglia in ogni dove, mi sono permesso di avvicinare un autista dell’ATM comodamente seduto nel bus in attesa di iniziare una corsa (forse) per avere informazioni sul bus navetta che avrebbe dovuto facilitare ai vecchi l’avvicinamento all’isola.
    Risposta secca e perentoria “Boh”.
    Alla mia successiva domanda “Cosa vuole dire?” con maggiore maleducazione mi indica con il segno della mano, quindi con la totale maleducazione, un gabbiotto metalico dove erano accomodate cinque persone nullafacenti, che ritengo comunque stipendiate dall’ATM, anche se nulla poteva distinguerli.
    Rivolgo agli stessi la medesima domanda, si guardano in viso
    ed uno di loro, forse il più preparato, mi dice “da tanto tempo non si vede più il busnavetta”.
    Contento della bella notizia, rivolgo il mio pensiero di ringraziamento all’assessore Cacciola per l’efficienza del servizio tanto ben reclamizzato, e prendo la strada di ritorno per riprendere la mia auto.
    Mentre stavo per uscire i cinque predetti hanno venduto un biglietto ATM, con ciò confermando la mia supposizione che si trattasse di dipendenti ATM.
    Ritengo quindi che i cinque lavoratori (che ridere!!) vendano i biglietti a turno, uno per uno, magari quando saranno tornati a casa diranno ai rispettivi coniugi di essere stanchi.
    Provare per credere.
    VERGOGNA

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  47. Qua non si tratta di genovese che girava in giacca e cravatta..qua si parla di buon senso..non so che lavoro fa lei ma non credo che la farebbero lavorare con costume e infradito..

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  48. non l’ho so haahhahahaha

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  49. Quando lavoravo per L’uni tedesca, ho visto politici locali (il sindaco abitava proprio di fronte casa mia) in tuta e maglietta svolgere lavori per la collettività insieme ai loro concittadini nonchè elettori, li ho visti andare al lavoro in bici, vestiti in maniera non troppo diversa dal sindaco Accorinti. Nonostante tutto sembrava di vivere fuori dalla realtà, tanto erano efficienti i servizi ed educate le persone. Ho visto i nostri politici ben vestiti e in auto blu totalmente distaccati dagli elettori e dalla loro stessa città al punto di distruggerla. Io mi vergogno di essere rappresentato dai LADRI e dai CORROTTI piuttosto che da una persona ONESTA ma non elegante, ma purtroppo il provincialismo vi ha bruciato il cervello… continuate ad essere ed a cercare porci in cravatta senza sforzarvi di migliorarvi dentro.

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  50. …obnubilazioni transiliriche… rinserrare il carisma… inutilmente pleonastico… afflato emotivo…
    A metà tra Renato Zero e Fanco Battiato!
    Per come ti esprimi, a mio parere, potresti essere un buon politico (diciamo I^ e II^ Repubblica?) di quelli che usano paroloni per darsi un tono ma che, in sostanza, non dicono altro che un mucchio di sciocchezze.
    Salvo poi dare del’invasato a chi non la pensa come te…
    Saluti.

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