Il pari condanna i calabresi. In Serie D tutti i verdetti: Savoia promosso, Messina e Acireale retrocesse dopo i playout, Sancataldese e Paternò retrocesse direttamente
Domenica pomeriggio si è giocata la finale playoff del girone I di Serie D. Opposte la Nissa, che ha lottato fino all’ultimo in campionato contro il Savoia. La squadra nissena alla fine ha confermato di essere la seconda forza del girone dopo aver visto sfumare, alla penultima giornata di stagione regolare, la promozione che probabilmente sarebbe stata decisa da un ulteriore match da disputare in campo neutro in uno spareggio contro il Savoia.
Dopo il secondo posto nel girone i giallorossi hanno sfidato in casa in semifinale la Gelbison, strapazzata per 4-0. Nell’altra semifinale la Reggina superava di misura l’Athletic Club Palermo al Granillo garantendosi l’atto conclusivo che comunque ricordiamo ha poco valore per la promozione in Serie C se non ai fini di una graduatoria di eventuali ripescaggi.
Nissa – Reggina 0-0 (d.t.s.)
Nel match conclusivo in casa la Nissa ha fatto pesare il miglior piazzamento. Un po’ come successo, purtroppo per un’altra squadra dai colori biancoscudati nella sfida tra Ragusa e Messina, la Reggina non è riuscita a segnare e alla Nissa andava bene anche il pareggio mantenuto anche nei 30 minuti di gioco supplementari.
I verdetti in Serie D
Un campionato di cui ora conosciamo tutti i verdetti. Savoia promossa, Nissa vincente ai playoff, Paternò e Sancataldese retrocesse direttamente, Messina e Acireale retrocesse dopo i playout, dopo rispettivamente il pari 0-0 a Ragusa e la sconfitta 1-0 a Vibo Valentia. Resta il rammarico per la Nuova Igea Virtus, penalizzata a campionato in corso, e fatta fuori per la corsa alla promozione diretta quando si trovava ai piani alti della classifica.
Immagine in evidenza dalla pagina Facebook della Nissa
