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La prima cura De Luca per l’Atm: meno autisti, meno bus. In arrivo i tagli

Francesca Stornante

La prima cura De Luca per l’Atm: meno autisti, meno bus. In arrivo i tagli

sabato 11 Agosto 2018 - 05:41
La prima cura De Luca per l’Atm: meno autisti, meno bus. In arrivo i tagli

Dal 16 agosto entra in vigore un nuovo piano di esercizio approntato per questo periodo estivo per dare una prima virata alla gestione dell'Atm. Meno mezzi in servizio, qualche linea accorpata e meno km da percorrere.

Austerità e tagli. Il rilancio dell’Atm targato De Luca passa da una totale revisione di linee, corse, orari, servizi. Nel nome di una situazione di criticità che la nuova governance capitanata dal presidente Pippo Campagna ha immediatamente messo sotto i riflettori, ecco che arrivano i primi stravolgimenti in attesa di mettere in piedi la nuova strategia che mira a correggere quelli che Cda e amministrazione comunale considerano errori commessi dalla precedente gestione.

Le prime novità arriveranno subito dopo ferragosto. E i primi ad accorgersene saranno gli utenti, quei cittadini che in questi anni avevano lentamente imparato a servirsi dei mezzi pubblici. Un piano estivo che taglia corse, che accorpa linee e che inevitabilmente farà vedere meno bus per le strade.

Cominciamo dalle linee che sono state accorpate: la 4 che andava a Briga Superiore e la 7 che serviva l’utenza fino a Galati S. Lucia diventano un’unica linea che avrà in servizio 1 mezzo e 6 corse in tutta la giornata. Stessa sorte per il 14 e il 15 che servivano rispettivamente il villaggio Cep e il villaggio Urra, per il 45 che andava a Conca d’Oro e il 49 che porta a San Licandro, per il 73 e il 74 in direzione Masse, per il 76 e il 78 che portano sulla Panoramica e a Sperone, tutti previsti con un solo bus per l’intera giornata.

Soppressi il 42b che porta a Montepiselli e il 48 che va all’Ignatianum, mentre ci saranno delle riduzioni dei mezzi in turno per il 79 e l’81 che servono la zona nord e che avranno a disposizione tre bus invece che quattro, così come il bun notturno e la navetta di Torri Morandi che dovranno lavorare con un solo mezzo.

Per tutte le linee c’è una novità comune: sono stati tolti i primi turni di mattina e gli ultimi di sera, ciò significa che per alcune linee l’ultima corsa sarà nel pomeriggio. Per esempio chi dovrà andare a Cumia avrà l’ultimo bus dal Cavallotti alle 17.20, oppure il 50 che va a Ritiro avrà una corsa alle 10.15 del mattino e la successiva alle 14.05, con ultima corsa dal Cavallotti alle 17.50. Anche per il 72 che va a Salice l’ultima corsa è prevista alle 18.30, mentre per esempio la linea 80 che serve Aqualadroni avrà a disposizione solo tre corse nella fascia oraria che va dalle 12 alle 16.35.

Il piano estivo entrerà in vigore dal prossimo 16 agosto, servirà anche per far fronte alle carenze di autisti che si faranno ancora più pesanti proprio all’indomani del ferragosto, quando scadrà il contratto dei 44 autisti interinali che Atm e amministrazione hanno deciso di non prorogare più.

Quindi meno autisti, meno bus in strada. Saranno 45 i mezzi impiegati ogni giorno contro una media di 65 bus che sono stati messi in servizio fino ad oggi dalla vecchia gestione. Un taglio del 30% dei servizi che intende ridurre notevolmente i chilometri percorsi dall’azienda trasporti: se infatti il vecchio piano prevedeva di totalizzare tra agosto e dicembre 1,7 milioni di km, il nuovo piano targato Campagna punta ad arrivare a 1,3 milioni di km. Che significa percorrere quasi 4 mila km in meno ogni giorno.

Il piano è stato presentato in commissione orari e turni, ma ha trovato una semplice presa d’atto di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti: "Abbiamo preso solo atto del piano di forte riduzione del servizio già predisposto dall'azienda come unica via per per poter procedere in questa fase. Un progetto di contrazione che è stato presentato da Atm come "obbligato" dalla carenza di personale autista. Se questo è il progetto dell’amministrazione che lo metta in campo, tante le criticità che sarà giudizio dell'utenza constatare, di certo se a settembre non si rimedierà sarà un duro colpo per il servizio pubblico offerto”.

Il presidente Campaga ci tiene però a precisare che, carte alla mano, in commissione orari e turni le organizzazioni sindacali non hanno solo preso, atto ma approvato all’unanimità, firmato e sottoscritto.

Francesca Stornante

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9 commenti

  1. Una delle pochissime cose messe in piedi in qualche modo da Accorinti viene sconvolta da De Luca. Andiamo bene. Incentivare i controlli sui mezzi per far pagare tutti no?

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  2. I sindacati sono tra i primi artefici del fallimento economico dell’ATM, e tra i primi a spartirsi le assunzioni???

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  3. MessineseAttenta 11 Agosto 2018 09:17

    L’homo flumininsis ha ragione.
    A Fiumedinisi, vastissima ed importantissima metropoli, gli abitanti vanno in giro tutti in taxi.
    Lo si può fare a Messina, molto più piccola e, di sicuro, meno importante.

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  4. Togliere un bus alle linee 79 e 81 in piena estate non mi sembra una brillante idea, basta vedere in che stato viaggiano i bus negli orari di rientro dal mare, strapieni con continue liti tra passeggeri che vorrebbero salire sul mezzo ma impossibilitati per la calca che si trova all’interno, ma se si togliesse lo stesso un bus per superare la carenza degli autisti e fare il capolinea all’ Annunziata in coincidenza con il tram invece di farli arrivare al Cavallotti?

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  5. Per tagliare i costi (ammesso che ce ne sia veramente bisogno) sarebbe bastato un ragioniere. Il compito di una amministrazione è quello di offrire un servizio. Avete ricevuto in eredità una azienda che funziona bene o male. Vi avrei voluto vedere all’opera se aveste ereditato ATM nello stato in cui versava prima di Accorinti. Non ho letto di una dichiarazione di De Luca che non riguardasse cifre al di sotto dei 30 milioni di euro, ogni volta a spararne sempre di più grosse. Ma di concreto sino ad ora solo tagli ai servizi.

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  6. Questi non sanno quello che dicono e quello che fanno.Il 42B non andava a Montepiselli si fermava a Piazza d’armi,il 48 passava dall’Ignatianum e faceva capolinea in Piazza Castronovo. Diminuire le corse in periodo estivo delle linee 81 e 79 è da sciocchi. Ben vi sta Messinesi che avete votato quest’uomo come sindaco. L’unica cosa buona che ha fatto Accorinti per la Città.

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  7. Ho votato questo sindaco : credevo in un cambiamento, ma giorno dopo giorno, con scelte e PROPOSITI assurdi. Mi sono già pentito. E non sono il solo….

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  8. Buona idea incentiviamo l’uso delle auto, vista la grande disponibilità di parcheggi a Messina i vigili potranno fare tante tante contravvenzioni

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  9. Si dice che l’organico dell’atm sia enorme e tutto imboscato negli uffici, pure quelli assunti come autisti. Una riorganizzazione del personale no? Ci vuole troppo coraggio?

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