La causa sarebbe un’errata interpretazione di una circolare regionale, applicata solo dal Comune di Messina
MESSINA – Quasi un anno di ritardo per il pagamento delle fatture alle cooperative che gestiscono le comunità per pazienti psichiatrici. Se n'è parlato nel corso dell'ultima seduta della VII commissione consiliare, che si occupa di politiche sociali, con l'audizione dell'Asp, l'assessore Alessandra Calafiore, il dirigente Domenico Zaccone, le associazioni dei familiari e le cooperative.
"Lo scorso agosto – dice la presidente di commissione, Cristina Cannistrà – il Comune ha inviato una circolare alle cooperative chiedendo una doppia fatturazione: il 40 % va chiesto all'Asp, il 60 % al Comune. La causa è un’errata interpretazione di una circolare regionale, applicata solo dal Comune di Messina, generando un ritardo, di undici mesi, nei pagamenti alle imprese e agli operatori che gestiscono questi servizi. Il rapporto, cosi come recitano i decreti, è esclusivamente fra le cooperative sociali ed il Comune, il quale dovrà, invece, ricevere l’importo del 40% dell’intera retta dall’Asp di Messina, mentre per il restante 60% lo stesso ente locale potrà ricavarlo dalla quota di compartecipazione di ogni singolo utente, oltre che dal contributo che la Regione versa in proporzione al numero di ricoveri che ciascun Comune annualmente dispone all’interno delle comunità alloggio".
Così il il sistema integrato socio sanitario non si realizza e ricade sulle spese di gestione, creando anche lunghe liste d'attesa per l'ingresso in comunità.
Cannistrà "auspica che l’intervento annunciato dal sindaco sia tempestivo, visto che il problema è di ordine burocratico". La richiesta è anche quella di "prevedere di intervenire nella realizzazione del sistema integrato dei servizi socio-sanitari, distrettuale, cosi come previsto dalla legge, per favorire lo sviluppo della persona attraverso un adeguato utilizzo delle risorse e assicurare migliori condizioni di vita, finalizzati all’inclusione”.
Comunità alloggi per pazienti psichiatrici: gestione e servizi, è stato l’argomento all’ordine del giorno della VII Commissione Politiche Sociali, presieduta dalla consigliera Cristina Cannistrà (M5S) svolta lo scorso giovedì 25, in cui sono stati convocati in audizione tutti i soggetti interessati, Azienda Sanitaria Provinciale (direttore generale, sanitario e del dipartimento di salute mentale) l’assessore alle Politiche Sociali Alessandra Calafiore con il dirigente al ramo, le associazioni dei familiari di pazienti psichiatrici, Pegaso e IoPersona, e tutte le cooperative che gestiscono le comunità, “Gocce”, “In cammino”, “Azione Sociale” e “San Vincenzo De Paoli”.
