"In Sicilia solo un centinaio di ambulanze su 252 ha il medico a bordo"

“In Sicilia solo un centinaio di ambulanze su 252 ha il medico a bordo”

Redazione

“In Sicilia solo un centinaio di ambulanze su 252 ha il medico a bordo”

sabato 10 Gennaio 2026 - 14:33

Lo dice il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, che annuncia una mobilitazione a tutela della salute dei cittadini siciliani

“Il buco nero della sanità siciliana non ha confini. I pronto soccorso sono assediati e in sofferenza per la carenza di medici ma i disservizi investono anche i servizi territoriali, con un progressivo e inesorabile smantellamento di alcuni presidi fondamentali per garantire la salute dei cittadini. E’ il caso della mancanza di medici nelle ambulanze del 118 che, secondo i nostri dati, si aggira attorno al 40 per cento: in Sicilia su 252 ambulanze solo poco più di 100 viaggiano con il medico a bordo”.

Lo dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, che annuncia una mobilitazione a tutela della salute dei cittadini siciliani e per chiedere l’immediato ripristino dei servizi territoriali di primo soccorso ed emergenza soppressi o depotenziati.

“Per coprire turni e organico servirebbero 590 professionisti – prosegue – ma quelli effettivamente in servizio sono circa 400. Un vuoto d’organico che si ripercuote con irreparabili conseguenze sull’attività di emergenza urgenza dei territori delle aree interne come testimoniato dai fatti accaduti di recente non solo a Scicli, ma anche ad Adrano, Bronte e Randazzo dove, nei mesi scorsi, in seguito ad un grave incidente stradale, è stata inviata un’ambulanza senza medici a bordo e per il ferito non c’è stato nulla da fare. A questi si aggiunge anche la recente chiusura, ad inizio anno, della postazione di ambulanza medicalizzata 118 a Riposto che indebolisce un territorio già evidentemente carente di servizi territoriali. Un fenomeno crescente che avviene con la consapevole complicità del governo regionale”. 

“Alla Regione sordi sono sordi e – prosegue – continuano a demolire la rete che fornisce l’assistenza sanitaria e medica in vaste aree della Sicilia. Colpisce poi che alcuni primi cittadini ed esponenti della maggioranza di centrodestra si stupiscano e chiedano ora, con lacrime di coccodrillo, ai loro dante causa di intervenire. Occorre più senso delle istituzioni, maggiore tutela della cittadinanza e meno ipocrisia. I presidi territoriali di prossimità – conclude – non devono chiudere”.

5 commenti

  1. Continuate a votare forza Italia…continuate fino alla fine..fino a che ne avrete forza, così da terminare il lavoro.

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  2. Antonino Saccone 10 Gennaio 2026 16:26

    Lascio il mio commento in funzione della mia professione ed esperienza. Sono un chirurgo, ho fatto servizio per 20 anni in pronto soccorso.
    Il servizio delle ambulanze medicalizzate è un malcostume poco funzionale ad indirizzo esclusivamente politico che hanno attivato alcune regioni tra cui la Sicilia. Un servizio medicalizzato necessita per postazione per ogni medico nelle 24 ore di almeno di sette Medici per coprire i servizi di tutto il mese, senza considerare eventuali malattie e o ferie.
    Pensare, inoltre, che un’ambulanza medicalizzata possa sostituire il servizio del Pronto soccorsoi per l’urgenza è pura miopia, ciò dovuto al fatto che il medico di ambulanza non ha gli strumenti e non può attivare nessun percorso diagnostico terapeutico per una diagnosi d’urgenza.
    Il servizio delle ambulanze devono assolutamente essere senza medico ma con automedica ospedaliera di immediata disponibilità ed inviata su disposizione della centrale unica del 118.
    Tutt’al più le ambulanze possono essere infermieritizzate con il professionista che attiva protocolli diagnostico terapeutici protocollati e validat.
    Il servizio medico deve essere garantito solo ed esclusivamente dal medico territoriale, il medico di famiglia, e nel caso delle urgenze dal pronto soccorso.
    Qualsiasi parte politica soffi sul fuoco delle ambulanze medicalizzate lo fa solo perché parlare senza assumersi responsabilità è molto semplice
    Ahimè le soluzioni sono molto più complesse.

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  3. Se non ci fosse stato il medico a bordo dell’ ambulanza non sarei qui a scrivere

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  4. Ovvia conseguenza di avere un senatore convinto che il ponte sia più importante degli ospedali…

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  5. Il risparmio a discapito della salute dei cittadini e’ pura follia, peraltro incostituzionale.

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