Sicurezza stradale, a Messina scende in campo Selvaggia91

Sicurezza stradale, a Messina scende in campo Selvaggia91

Alessandra Serio

Sicurezza stradale, a Messina scende in campo Selvaggia91

lunedì 15 Giugno 2026 - 19:14

L'impegno dell'associazione nel nome di Milena Visalli, giovane vittima di un incidente stradale. Ma il processo...

Milena Visalli non c’è più ma Selvaggia91 non si ferma e diventa una associazione attiva nel campo della sicurezza stradale.
La nuova sigla dedicata alla memoria della 34enne morta in un incidente stradale avvenuto il 12 giugno 2020 sulla litoranea di Messina è stata presentata lo scorso fine settimana con due iniziative, entrambe toccanti e molto partecipate.

L’associazione Selvaggia91, come opererà

alessandra calafiore marilena de stefano

Nel giorno dell’anniversario, la mamma Marilena De Stefano ha presentato l’associazione nella casa museo dedicata alla figlia a Zafferia. Accanto a lei anche Pina Cassaniti Mastrojeni dell’associazione Vittime della strada e la già assessora alle politiche sociali del Comune di Messina Alessandra Calafiore. Presenze non casuali: l’obiettivo è infatti lavorare in rete per promuovere la prevenzione degli incidenti stradali attraverso l’informazione, la formazione e la sensibilizzazione dei giovani soprattutto. Il giorno dopo un corteo di motociclisti, tra loro tanti amici di Milena, hanno attraversato la città da piazza Castronovo alla riviera nord dove Marilena ha deposto il casco di Milena sulla panchina a lei dedicata.

pina cassaniti mastrojeni marilena de stefano

L’impegno di una madre

Momenti di grande commozione per Marilena De Stefano che, pur colpita profodamente dalla morte della figlia, in questi anni ha saputo trasformare come poche il lutto in impegno, dedicandosi a decine di iniziative nelle scuole e tra i ragazzi. Un impegno che ora proseguirà sotto il segno di Selvaggia91, col supporto dell’organizzazione.

Milena morta in fretta, giustizia lenta

selvaggia91 murales

Mentre l’impegno civile si muove, la giustizia sembra andare a rilento. E’ ancora aperto e in primo grado il processo per la conducente accusata di aver compiuto la manovra azzardata che costò la vita a Milena. La ragazza viaggiava sulla litoranea in sella alla sua moto- protagonista del corteo del 14 giugno – quando una Fiat 500 ha invaso la carreggiata opposta tagliandole fatalmente la strada. Il suo cuore si è spento subito dopo e i soccorsi non hanno potuto salvarla. Alla guida una – allora – 70enne, sotto processo per omicidio stradale. Il dibattimento, cominciato nel 2022, ha subito lunghi stop e rinvii ed è attesto alla fase finale con udienza fissata al 26 giugno prossimo.

selvaggia91 moto piazza castronovo

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED