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Sipario sul pianoforte di Keith Jarrett

Giacomo Maria Arrigo

Sipario sul pianoforte di Keith Jarrett

giovedì 07 Gennaio 2021 - 07:36
Sipario sul pianoforte di Keith Jarrett

Il pianista Keith Jarrett non potrà più suonare a causa di due ictus.

Il 2020 si chiude con un’ulteriore nota dolente. Il pianista Keith Jarrett non potrà più suonare. Tra febbraio e luglio 2018 è stato colpito da due ictus che lo hanno costretto a una paralisi nella parte sinistra del corpo. A rivelarlo è stato lui stesso in una intervista rilasciata al New York Times il 21 ottobre.

Jarrett è considerato uno dei più grandi pianisti della storia del jazz (celebre l’ormai classico Köln Concert del 1975, uno dei dischi più venduti della storia del jazz). Una figura eclettica, Jarrett, che ha fatto importanti incursioni anche nel mondo della musica classica (nota è l’esecuzione del Clavicembalo ben temperato di Bach). Famoso per i suoi concerti totalmente improvvisati, Jarrett è ora costretto a una parziale immobilità.

Ha dichiarato: «La mia parte sinistra è ancora in parte paralizzata. Posso provare a camminare con un bastone, ma ci è voluto molto tempo, un anno o più. E perlopiù non mi muovo per casa». E ancora: «Non so come dovrebbe essere il mio futuro. Non mi sento un pianista, ora come ora. È tutto ciò che posso dire» ha spiegato Jarrett. «Ma quando sento la musica di un pianoforte suonato a due mani, è molto frustrante, in un senso fisico. Se sento anche solo Schubert, o qualcosa suonato soffusamente, è troppo. Perché so che non potrò più farlo. Non ci si aspetta che io ritorni a quel punto. Il massimo che si pensa io possa recuperare per quanto riguarda la mia mano sinistra è magari tenere una tazza».

Una perdita incolmabile. 75 anni, una carriera iniziata con la band di Miles Davis e culminata nel trio con il batterista Jack DeJohnette e il contrabbassista Gary Peacock. Il 2020 ha privato il mondo della musica anche di Peacock, morto a settembre. La fine di un’epoca, si potrebbe dire.

Ad ottobre è uscito il suo The Budapest Concert, un concerto del 2016 che rappresenta uno degli ultimi tasselli di una lunga serie di opere soliste che compongono la variegata e sempre imprevedibile personalità musicale di Keith Jarrett. Che ora mancherà tanto al mondo. Il suo stile ha influenzato generazioni di pianisti che ne hanno replicato lo stile, il tocco, la sensibilità, e che ora dovranno fare a meno del loro padrino ideale.

Qui sotto, una selezione di interi concerti o brani significativi su YouTube.

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